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Scheda Tecnica Serie EL817-G Fotocoupler - Package DIP 4 Pin - Isolamento 5000Vrms - CTR 50-600% - Documento Tecnico Italiano

Scheda tecnica completa per il fotocoupler a fototransistor serie EL817-G in package DIP a 4 pin. Caratteristiche: alta tensione di isolamento, molteplici gradi CTR, ampia temperatura operativa e varie opzioni di package.
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1. Panoramica del Prodotto

La serie EL817-G rappresenta una famiglia di fotocoupler (optocoupler) basati su fototransistor, progettati per l'isolamento e la trasmissione di segnali tra circuiti a potenziali diversi. Ogni dispositivo integra un diodo emettitore a infrarossi accoppiato otticamente a un rivelatore a fototransistor al silicio, racchiuso in un compatto package DIP (Dual In-line Package) a 4 pin. La funzione principale è fornire isolamento elettrico, impedendo a picchi di tensione, loop di massa e rumore di propagarsi tra i circuiti di ingresso e uscita, proteggendo così componenti sensibili e garantendo l'integrità del segnale.

Il valore principale di questa serie risiede nelle sue robuste capacità di isolamento, verificate da un'elevata tensione di isolamento nominale di 5000Vrms. Questo la rende adatta per sistemi di controllo industriale e apparecchi collegati alla rete elettrica. I dispositivi sono prodotti privi di alogeni, conformi alle normative ambientali (Br < 900 ppm, Cl < 900 ppm, Br+Cl < 1500 ppm). Possiedono inoltre approvazioni da importanti organismi internazionali di sicurezza come UL, cUL, VDE, SEMKO, NEMKO, DEMKO, FIMKO e CQC, sottolineando la loro affidabilità per l'uso in prodotti finali certificati.

2. Approfondimento Specifiche Tecniche

2.1 Valori Massimi Assoluti

Questi valori definiscono i limiti di stress oltre i quali può verificarsi un danno permanente al dispositivo. Il funzionamento in queste condizioni non è garantito.

2.2 Caratteristiche Elettro-Ottiche

Questi parametri definiscono le prestazioni del dispositivo in condizioni operative normali (Ta= 25°C salvo diversa indicazione).

3. Analisi Curve di Prestazione

Sebbene il PDF indichi la presenza di "Curve Tipiche delle Caratteristiche Elettro-Ottiche", i grafici specifici non sono forniti nel contenuto testuale. Tipicamente, tali schede tecniche includono curve che illustrano le seguenti relazioni, cruciali per la progettazione:

I progettisti dovrebbero consultare il PDF completo con i grafici per modellare accuratamente il comportamento del dispositivo nelle loro condizioni operative previste.

4. Informazioni Meccaniche e Package

4.1 Configurazione Pin

La configurazione pin standard DIP a 4 pin è la seguente (vista dall'alto, con la tacca o il punto che indica il pin 1):

  1. Anodo (del LED di ingresso)
  2. Catodo (del LED di ingresso)
  3. Emettitore (del fototransistor di uscita)
  4. Collettore (del fototransistor di uscita)

Questa configurazione è uniforme in tutta la serie. La distanza di strisciamento (la distanza più breve lungo la superficie del package isolante tra i pin conduttivi) è specificata come maggiore di 7.62 mm, contribuendo all'elevata classificazione di isolamento.

4.2 Disegni Dimensionali del Package

La serie è offerta in diverse varianti di package, sebbene le dimensioni dettagliate in mm non siano completamente specificate nel testo fornito. Le opzioni includono:

5. Linee Guida per Saldatura e Assemblaggio

Il dispositivo è classificato per una temperatura massima di saldatura (TSOL) di 260°C per 10 secondi. Questo è in linea con i profili comuni di saldatura a rifusione senza piombo.

Per Package a Foro Passante (DIP, M):Possono essere utilizzate tecniche standard di saldatura a onda o saldatura manuale. Bisogna fare attenzione a non superare il limite di 10 secondi alla giunzione del pin per prevenire danni termici al die interno e al package in epossidico.

Per Package a Montaggio Superficiale (S1, S2):Sono applicabili processi standard di saldatura a rifusione a infrarossi o a convezione. Il layout di pad consigliato fornito nella scheda tecnica dovrebbe essere seguito per ottenere filetti di saldatura corretti ed evitare l'effetto "tombstone". Il design a basso profilo aiuta la stabilità durante il processo di rifusione. Come per tutti i dispositivi sensibili all'umidità, se la bobina è stata esposta all'umidità ambientale per periodi prolungati, potrebbe essere necessaria una cottura secondo gli standard IPC/JEDEC prima della rifusione per prevenire il "popcorning".

Stoccaggio:I dispositivi dovrebbero essere conservati nell'intervallo di temperatura di stoccaggio specificato da -55°C a +125°C, in un ambiente asciutto per mantenere la saldabilità e prevenire la corrosione interna.

6. Informazioni per l'Ordine e Confezionamento

6.1 Sistema di Numerazione dei Parti

Il numero di parte segue il formato:EL817X(Y)(Z)-FVG

Esempio:EL817B-S1(TU)-G sarebbe un dispositivo SMD (S1) con grado CTR B (130-260%), confezionato in nastro e bobina stile TU, con costruzione priva di alogeni.

6.2 Quantità per Confezionamento

6.3 Marcatura del Dispositivo

La parte superiore del package è marcata con un codice:EL 817FRYWWV

7. Suggerimenti Applicativi

7.1 Circuiti Applicativi Tipici

L'EL817-G è versatile e può essere utilizzato sia in applicazioni digitali che lineari.

7.2 Considerazioni Progettuali e Best Practice

8. Confronto Tecnico e Differenziazione

La serie EL817-G compete in un mercato affollato di fotocoupler general purpose a 4 pin. I suoi principali fattori di differenziazione sono:

9. Domande Frequenti (FAQ)

D1: Qual è lo scopo principale della specifica della distanza di strisciamento (>7.62 mm)?

R1: La distanza di strisciamento è il percorso più breve lungo la superficie del package isolante tra due terminali conduttivi (es. pin 1 e pin 4). Una distanza di strisciamento più lunga previene correnti di dispersione superficiali e archi, specialmente in ambienti umidi o contaminati, ed è un fattore critico per raggiungere l'elevata classificazione di isolamento di 5000Vrms.

D2: Come scelgo tra i diversi gradi CTR (A, B, C, D, X, Y)?

R2: Seleziona in base alla corrente di uscita richiesta e all'efficienza di corrente di ingresso desiderata. Per un dato fabbisogno di corrente di uscita, un grado CTR più alto (es. D: 300-600%) richiede una corrente del LED di ingresso più bassa, risparmiando energia. Tuttavia, i dispositivi con CTR più alto possono avere coefficienti di temperatura leggermente diversi o costare di più. I gradi X e Y offrono intervalli intermedi e più stretti. Utilizza il valore CTR minimo della scheda tecnica per i tuoi calcoli progettuali del caso peggiore.

D3: Posso usarlo per isolare segnali di rete a 240VAC?

R3: La tensione di isolamento di 5000Vrmsè adatta per fornire isolamento rinforzato in molte applicazioni collegate alla rete. Tuttavia, il progetto finale deve considerare gli standard di sicurezza a livello di sistema (es. IEC 62368-1, IEC 60747-5-5), che dettano distanze e test richiesti oltre la classificazione del componente. Il coupler è una parte chiave della soluzione, ma un layout PCB corretto e il design dell'involucro sono altrettanto critici.

D4: Perché ci sono due diverse classificazioni di tensione collettore-emettitore (VCEO80V e BVCEO80V)?

R4: VCEO(80V) nella tabella dei Valori Massimi Assoluti è la tensione massima che può essere applicata senza causare danni. BVCEO(80V min) nella tabella delle Caratteristiche è la tensione di breakdown, il punto in cui il dispositivo inizia a condurre significativamente anche con il LED spento. Sono strettamente correlati ma definiti diversamente. In pratica, dovresti progettare in modo che VCEnon si avvicini mai a 80V durante il funzionamento, lasciando un margine di sicurezza.

D5: Qual è la differenza tra le opzioni SMD S1 e S2?

R5: La differenza principale è l'impronta del package e il numero di unità per bobina (1500 per S1, 2000 per S2). Il package S2 è probabilmente leggermente modificato per consentire più dispositivi su una bobina standard. La scheda tecnica fornisce layout di pad consigliati separati per ciascuno, quindi è essenziale utilizzare l'impronta corretta per la parte ordinata.

Terminologia delle specifiche LED

Spiegazione completa dei termini tecnici LED

Prestazioni fotoelettriche

Termine Unità/Rappresentazione Spiegazione semplice Perché importante
Efficienza luminosa lm/W (lumen per watt) Uscita luce per watt di elettricità, più alto significa più efficiente energeticamente. Determina direttamente il grado di efficienza energetica e il costo dell'elettricità.
Flusso luminoso lm (lumen) Luce totale emessa dalla sorgente, comunemente chiamata "luminosità". Determina se la luce è abbastanza brillante.
Angolo di visione ° (gradi), es. 120° Angolo in cui l'intensità luminosa scende alla metà, determina la larghezza del fascio. Influisce sulla gamma di illuminazione e uniformità.
CCT (Temperatura colore) K (Kelvin), es. 2700K/6500K Calore/freschezza della luce, valori più bassi giallastri/caldi, più alti biancastri/freddi. Determina l'atmosfera di illuminazione e scenari adatti.
CRI / Ra Senza unità, 0–100 Capacità di riprodurre accuratamente i colori degli oggetti, Ra≥80 è buono. Influisce sull'autenticità del colore, utilizzato in luoghi ad alta richiesta come centri commerciali, musei.
SDCM Passi ellisse MacAdam, es. "5 passi" Metrica di consistenza del colore, passi più piccoli significano colore più consistente. Garantisce colore uniforme attraverso lo stesso lotto di LED.
Lunghezza d'onda dominante nm (nanometri), es. 620nm (rosso) Lunghezza d'onda corrispondente al colore dei LED colorati. Determina la tonalità di LED monocromatici rossi, gialli, verdi.
Distribuzione spettrale Curva lunghezza d'onda vs intensità Mostra la distribuzione dell'intensità attraverso le lunghezze d'onda. Influisce sulla resa cromatica e qualità del colore.

Parametri elettrici

Termine Simbolo Spiegazione semplice Considerazioni di progettazione
Tensione diretta Vf Tensione minima per accendere il LED, come "soglia di avvio". La tensione del driver deve essere ≥Vf, le tensioni si sommano per LED in serie.
Corrente diretta If Valore di corrente per il normale funzionamento del LED. Solitamente azionamento a corrente costante, la corrente determina luminosità e durata.
Corrente di impulso massima Ifp Corrente di picco tollerabile per brevi periodi, utilizzata per dimmerazione o lampeggio. La larghezza dell'impulso e il ciclo di lavoro devono essere rigorosamente controllati per evitare danni.
Tensione inversa Vr Tensione inversa massima che il LED può sopportare, oltre può causare rottura. Il circuito deve prevenire connessione inversa o picchi di tensione.
Resistenza termica Rth (°C/W) Resistenza al trasferimento di calore dal chip alla saldatura, più bassa è meglio. Alta resistenza termica richiede dissipazione termica più forte.
Immunità ESD V (HBM), es. 1000V Capacità di resistere a scariche elettrostatiche, più alto significa meno vulnerabile. Sono necessarie misure antistatiche in produzione, specialmente per LED sensibili.

Gestione termica e affidabilità

Termine Metrica chiave Spiegazione semplice Impatto
Temperatura di giunzione Tj (°C) Temperatura operativa effettiva all'interno del chip LED. Ogni riduzione di 10°C può raddoppiare la durata; troppo alta causa decadimento della luce, spostamento del colore.
Deprezzamento del lumen L70 / L80 (ore) Tempo affinché la luminosità scenda al 70% o 80% dell'iniziale. Definisce direttamente la "durata di servizio" del LED.
Manutenzione del lumen % (es. 70%) Percentuale di luminosità trattenuta dopo il tempo. Indica la ritenzione della luminosità su uso a lungo termine.
Spostamento del colore Δu′v′ o ellisse MacAdam Grado di cambiamento del colore durante l'uso. Influisce sulla consistenza del colore nelle scene di illuminazione.
Invecchiamento termico Degradazione del materiale Deterioramento dovuto ad alta temperatura a lungo termine. Può causare calo di luminosità, cambio colore o guasto a circuito aperto.

Imballaggio e materiali

Termine Tipi comuni Spiegazione semplice Caratteristiche e applicazioni
Tipo di imballaggio EMC, PPA, Ceramica Materiale di alloggiamento che protegge il chip, fornisce interfaccia ottica/termica. EMC: buona resistenza al calore, basso costo; Ceramica: migliore dissipazione termica, vita più lunga.
Struttura del chip Frontale, Flip Chip Disposizione degli elettrodi del chip. Flip chip: migliore dissipazione termica, maggiore efficienza, per alta potenza.
Rivestimento al fosforo YAG, Silicato, Nitruro Copre il chip blu, converte una parte in giallo/rosso, mescola a bianco. Diversi fosfori influenzano efficienza, CCT e CRI.
Lente/Ottica Piana, Microlente, TIR Struttura ottica sulla superficie che controlla la distribuzione della luce. Determina l'angolo di visione e la curva di distribuzione della luce.

Controllo qualità e binning

Termine Contenuto di binning Spiegazione semplice Scopo
Bin del flusso luminoso Codice es. 2G, 2H Raggruppato per luminosità, ogni gruppo ha valori lumen min/max. Garantisce luminosità uniforme nello stesso lotto.
Bin di tensione Codice es. 6W, 6X Raggruppato per intervallo di tensione diretta. Facilita l'abbinamento del driver, migliora l'efficienza del sistema.
Bin del colore Ellisse MacAdam 5 passi Raggruppato per coordinate colore, garantendo un intervallo ristretto. Garantisce consistenza del colore, evita colore non uniforme all'interno del dispositivo.
Bin CCT 2700K, 3000K ecc. Raggruppato per CCT, ognuno ha corrispondente intervallo di coordinate. Soddisfa diversi requisiti CCT della scena.

Test e certificazione

Termine Standard/Test Spiegazione semplice Significato
LM-80 Test di manutenzione del lumen Illuminazione a lungo termine a temperatura costante, registrando il decadimento della luminosità. Utilizzato per stimare la vita LED (con TM-21).
TM-21 Standard di stima della vita Stima la vita in condizioni reali basandosi sui dati LM-80. Fornisce una previsione scientifica della vita.
IESNA Società di ingegneria dell'illuminazione Copre metodi di test ottici, elettrici, termici. Base di test riconosciuta dal settore.
RoHS / REACH Certificazione ambientale Garantisce nessuna sostanza nociva (piombo, mercurio). Requisito di accesso al mercato a livello internazionale.
ENERGY STAR / DLC Certificazione di efficienza energetica Certificazione di efficienza energetica e prestazioni per l'illuminazione. Utilizzato negli appalti pubblici, programmi di sussidi, migliora la competitività.