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Scheda Tecnica Diodo Schottky SiC 650V TO-247-2L - Corrente Diretta 10A - Tensione Diretta 1,48V - Temperatura di Giunzione 175°C - Documento Tecnico in Italiano

Scheda tecnica completa per un diodo Schottky al Carburo di Silicio (SiC) da 650V in contenitore TO-247-2L. Caratteristiche: corrente diretta 10A, bassa VF, commutazione veloce, applicazioni in PFC, inverter solari e azionamenti motori.
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1. Panoramica del Prodotto

Questo documento dettaglia le specifiche di un diodo Schottky al Carburo di Silicio (SiC) ad alte prestazioni, contenuto in un package TO-247-2L. Il dispositivo è progettato per applicazioni di elettronica di potenza che richiedono alta efficienza, funzionamento ad alta frequenza e prestazioni termiche superiori. La sua funzione principale è fornire un flusso di corrente unidirezionale con perdite di commutazione e carica di recupero inverso minime, un vantaggio significativo rispetto ai tradizionali diodi a giunzione PN al silicio.

Il posizionamento primario di questo componente è all'interno di sistemi avanzati di conversione di potenza dove efficienza e densità di potenza sono critiche. I suoi vantaggi fondamentali derivano dalle proprietà intrinseche del Carburo di Silicio, che consentono il funzionamento a temperature, tensioni e frequenze di commutazione più elevate rispetto ai dispositivi al silicio. I mercati target includono alimentatori industriali, sistemi di energia rinnovabile e applicazioni di azionamento motori, dove queste caratteristiche si traducono direttamente in benefici a livello di sistema.

2. Analisi Approfondita dei Parametri Tecnici

2.1 Valori Massimi Assoluti

I valori massimi assoluti definiscono i limiti di stress oltre i quali può verificarsi un danno permanente al dispositivo. Non sono destinati al funzionamento normale.

2.2 Caratteristiche Elettriche

Questi parametri definiscono le prestazioni del dispositivo in condizioni di test specificate.

2.3 Caratteristiche Termiche

La gestione termica è fondamentale per un funzionamento affidabile e per raggiungere le prestazioni nominali.

3. Analisi delle Curve di Prestazione

La scheda tecnica include diverse curve caratteristiche essenziali per i progettisti.

3.1 Caratteristiche VF-IF

Questo grafico traccia la tensione diretta in funzione della corrente diretta, tipicamente a più temperature di giunzione (es. 25°C e 175°C). Dimostra visivamente la bassa caduta di tensione diretta e il suo coefficiente di temperatura positivo. Il coefficiente di temperatura positivo è un tratto benefico per il funzionamento in parallelo, poiché favorisce la ripartizione della corrente e previene la fuga termica.

3.2 Caratteristiche VR-IR

Questa curva mostra la relazione tra tensione inversa e corrente di fuga inversa, sempre a diverse temperature. Evidenzia come la corrente di fuga rimanga relativamente bassa fino all'avvicinarsi alla regione di breakdown e come aumenti esponenzialmente con la temperatura.

3.3 Caratteristiche VR-Ct

Questo grafico illustra come la capacità totale del diodo (Ct) diminuisca all'aumentare della tensione di polarizzazione inversa (VR). Questa capacità non lineare è un fattore chiave nel comportamento di commutazione ad alta frequenza.

3.4 Corrente Diretta Massima vs. Temperatura del Case

Questa curva di derating mostra come la massima corrente diretta continua ammissibile (IF) diminuisca all'aumentare della temperatura del case (TC). È uno strumento cruciale per determinare le prestazioni necessarie del dissipatore per una data corrente di applicazione.

3.5 Impedenza Termica Transitoria

La curva della resistenza termica transitoria in funzione della larghezza dell'impulso (ZθJC vs. PW) è vitale per valutare le prestazioni termiche in condizioni di corrente impulsata. Mostra che per impulsi molto brevi, la resistenza termica effettiva è inferiore alla RθJC a regime stazionario, permettendo correnti di picco più elevate.

4. Informazioni Meccaniche e sul Package

4.1 Configurazione dei Pin e Polarità

Il dispositivo utilizza un package TO-247-2L con due terminali. Il Pin 1 è il Catodo (K) e il Pin 2 è l'Anodo (A). È importante notare che la linguetta metallica o il case del package è collegato elettricamente al Catodo. Questo deve essere considerato attentamente durante il montaggio per prevenire cortocircuiti, poiché il case deve essere isolato dal dissipatore a meno che il dissipatore non sia al potenziale del catodo.

4.2 Dimensioni e Contorno del Package

Vengono forniti disegni meccanici dettagliati con tutte le dimensioni critiche in millimetri. Ciò include lunghezza totale, larghezza, altezza, passo dei terminali, diametro dei terminali e dimensioni del foro di fissaggio nella linguetta. Il rispetto di queste dimensioni è necessario per un corretto design dell'impronta PCB e per l'assemblaggio meccanico.

4.3 Layout Consigliato per i Pad PCB

È inclusa un'impronta suggerita per il montaggio superficiale dei terminali (dopo la formatura), specificando dimensione, forma e spaziatura dei pad per garantire una saldatura affidabile e resistenza meccanica.

5. Linee Guida per il Montaggio e la Manipolazione

5.1 Coppia di Serraggio

La coppia di serraggio specificata per la vite utilizzata per fissare il dispositivo a un dissipatore è di 8,8 N·m (o equivalente in lbf-in) per una vite M3 o 6-32. Applicare la coppia corretta garantisce un contatto termico ottimale senza danneggiare il package.

5.2 Condizioni di Conservazione

I dispositivi devono essere conservati nell'intervallo di temperatura di conservazione specificato da -55°C a +175°C in un ambiente asciutto e non corrosivo. Durante la manipolazione devono essere osservate le normali precauzioni ESD (scarica elettrostatica), poiché la barriera Schottky è sensibile ai danni elettrostatici.

6. Raccomandazioni per l'Applicazione

6.1 Circuiti di Applicazione Tipici

6.2 Considerazioni Critiche di Progettazione

7. Confronto Tecnico e Vantaggi

Rispetto ai diodi fast recovery al silicio (FRD) standard o persino ai diodi Schottky a barriera di giunzione (JBS) al carburo di silicio, questo diodo Schottky SiC offre vantaggi distinti:

8. Domande Frequenti (FAQ)

8.1 Cosa significa "perdite di commutazione praticamente nulle"?

Si riferisce alla perdita di recupero inverso trascurabile. Mentre esiste ancora una perdita di commutazione capacitiva (legata a QC e EC), la completa assenza della perdita di recupero inverso molto più grande associata ai diodi al silicio significa che la perdita di commutazione totale è drasticamente inferiore, spesso di un ordine di grandezza.

8.2 Perché il case è collegato al catodo?

Questo è un design comune nei package di potenza per semplificare il bonding interno e migliorare le prestazioni termiche. Significa che il dissipatore deve essere isolato elettricamente dal resto del sistema a meno che non sia intenzionalmente mantenuto al potenziale del catodo. Sono necessari distanziali isolanti e materiale di interfaccia termica con alta rigidità dielettrica.

8.3 Come calcolo la perdita di potenza in questo diodo?

La perdita di potenza totale (PD) è la somma della perdita di conduzione e della perdita di commutazione. Perdita di conduzione = IF(AVG) * VF. Perdita di commutazione ≈ (1/2) * C * V^2 * f (per la perdita capacitiva), dove C è la capacità effettiva, V è la tensione di blocco e f è la frequenza di commutazione. La componente di perdita Qrr è zero.

8.4 Posso usare questo diodo per sostituire direttamente un diodo al silicio?

Elettricamente, in termini di tensione e corrente nominali, spesso sì. Tuttavia, la commutazione più veloce può esporre i parassiti del circuito, potenzialmente causando picchi di tensione più alti. Il pilotaggio del gate del dispositivo di commutazione associato (es. MOSFET) potrebbe aver bisogno di una revisione per l'immunità al rumore. Anche il progetto termico dovrebbe essere rivalutato poiché il profilo delle perdite è diverso.

9. Studio di Caso di Progettazione e Utilizzo

Scenario:Aggiornamento di uno stadio boost PFC a conduzione continua (CCM) da 2kW da un diodo ultrafast al silicio a questo diodo Schottky SiC. Il progetto originale opera a 100kHz.

Analisi:Il diodo al silicio aveva un Qrr di 50nC e una VF di 1,8V. La perdita di commutazione era significativa. Sostituendolo con il diodo SiC (QC=15nC, VF=1,48V), si realizzano i seguenti miglioramenti:

  1. Riduzione della Perdita di Commutazione:La perdita Qrr è eliminata. La perdita di commutazione capacitiva è ridotta grazie al QC inferiore.
  2. Riduzione della Perdita di Conduzione:La VF inferiore riduce la perdita di conduzione di circa il 18% per la stessa corrente media.
  3. Potenziale di Frequenza Aumentato:La perdita di commutazione totale drasticamente inferiore consente al progettista diaumentare la frequenza di commutazionea 200-300kHz. Ciò riduce le dimensioni e il peso dell'induttore boost e dei componenti del filtro EMI di quasi il 50%, raggiungendo direttamente "una maggiore densità di potenza".
  4. Gestione Termica:La perdita di potenza complessiva nel diodo è inferiore. Combinata con la sua più alta temperatura di giunzione nominale, ciò può consentire una riduzione delle dimensioni del dissipatore ("riduzione del requisito del dissipatore"), risparmiando ulteriormente costi e spazio.

Risultato:L'efficienza del sistema migliora dell'1-2% a pieno carico, la densità di potenza aumenta e il costo del sistema può diminuire grazie a componenti magnetici e raffreddamento più piccoli.

10. Introduzione al Principio di Funzionamento

Un diodo Schottky è formato da una giunzione metallo-semiconduttore, a differenza della giunzione P-N semiconduttrice di un diodo standard. In questo diodo Schottky SiC, un contatto metallico è realizzato direttamente sul Carburo di Silicio di tipo n. Ciò crea una barriera Schottky che permette alla corrente di fluire facilmente in direzione diretta quando viene applicata una polarizzazione positiva al metallo (anodo) rispetto al semiconduttore (catodo).

La differenza operativa chiave risiede nel recupero inverso. In un diodo PN, spegnerlo richiede la rimozione dei portatori minoritari immagazzinati (un processo chiamato recupero inverso), che richiede tempo e crea un impulso di corrente inversa significativo. In un diodo Schottky, la corrente è trasportata solo da portatori maggioritari (elettroni nel SiC di tipo n). Quando la tensione si inverte, questi portatori vengono spazzati via quasi istantaneamente, risultando in nessun tempo di immagazzinamento dei portatori minoritari e quindi "recupero inverso zero". Questo principio fondamentale è ciò che abilita la commutazione ad alta velocità e le basse perdite di commutazione.

11. Tendenze Tecnologiche

I dispositivi di potenza al Carburo di Silicio rappresentano una tendenza importante nell'elettronica di potenza, abilitando la transizione dai tradizionali componenti al silicio. I driver di mercato sono la spinta globale verso una maggiore efficienza energetica, una maggiore densità di potenza e l'elettrificazione dei trasporti e dell'industria.

L'evoluzione dei diodi Schottky SiC si concentra su diverse aree chiave: ridurre ulteriormente la resistenza on specifica (che si traduce in una VF più bassa), migliorare l'affidabilità e la stabilità dell'interfaccia metallo-semiconduttore Schottky ad alte temperature, aumentare la tensione nominale a 1,2kV, 1,7kV e oltre per applicazioni a media tensione e ridurre la capacità del dispositivo (Coss, QC) per abilitare frequenze di commutazione multi-MHz. L'integrazione è un'altra tendenza, con il co-package dei diodi Schottky SiC con MOSFET SiC in moduli per creare stadi di potenza altamente efficienti e a commutazione veloce. Con l'aumento dei volumi di produzione e la diminuzione dei costi, la tecnologia SiC si sta spostando costantemente dalle applicazioni premium ai prodotti di conversione di potenza mainstream.

Terminologia delle specifiche LED

Spiegazione completa dei termini tecnici LED

Prestazioni fotoelettriche

Termine Unità/Rappresentazione Spiegazione semplice Perché importante
Efficienza luminosa lm/W (lumen per watt) Uscita luce per watt di elettricità, più alto significa più efficiente energeticamente. Determina direttamente il grado di efficienza energetica e il costo dell'elettricità.
Flusso luminoso lm (lumen) Luce totale emessa dalla sorgente, comunemente chiamata "luminosità". Determina se la luce è abbastanza brillante.
Angolo di visione ° (gradi), es. 120° Angolo in cui l'intensità luminosa scende alla metà, determina la larghezza del fascio. Influisce sulla gamma di illuminazione e uniformità.
CCT (Temperatura colore) K (Kelvin), es. 2700K/6500K Calore/freschezza della luce, valori più bassi giallastri/caldi, più alti biancastri/freddi. Determina l'atmosfera di illuminazione e scenari adatti.
CRI / Ra Senza unità, 0–100 Capacità di riprodurre accuratamente i colori degli oggetti, Ra≥80 è buono. Influisce sull'autenticità del colore, utilizzato in luoghi ad alta richiesta come centri commerciali, musei.
SDCM Passi ellisse MacAdam, es. "5 passi" Metrica di consistenza del colore, passi più piccoli significano colore più consistente. Garantisce colore uniforme attraverso lo stesso lotto di LED.
Lunghezza d'onda dominante nm (nanometri), es. 620nm (rosso) Lunghezza d'onda corrispondente al colore dei LED colorati. Determina la tonalità di LED monocromatici rossi, gialli, verdi.
Distribuzione spettrale Curva lunghezza d'onda vs intensità Mostra la distribuzione dell'intensità attraverso le lunghezze d'onda. Influisce sulla resa cromatica e qualità del colore.

Parametri elettrici

Termine Simbolo Spiegazione semplice Considerazioni di progettazione
Tensione diretta Vf Tensione minima per accendere il LED, come "soglia di avvio". La tensione del driver deve essere ≥Vf, le tensioni si sommano per LED in serie.
Corrente diretta If Valore di corrente per il normale funzionamento del LED. Solitamente azionamento a corrente costante, la corrente determina luminosità e durata.
Corrente di impulso massima Ifp Corrente di picco tollerabile per brevi periodi, utilizzata per dimmerazione o lampeggio. La larghezza dell'impulso e il ciclo di lavoro devono essere rigorosamente controllati per evitare danni.
Tensione inversa Vr Tensione inversa massima che il LED può sopportare, oltre può causare rottura. Il circuito deve prevenire connessione inversa o picchi di tensione.
Resistenza termica Rth (°C/W) Resistenza al trasferimento di calore dal chip alla saldatura, più bassa è meglio. Alta resistenza termica richiede dissipazione termica più forte.
Immunità ESD V (HBM), es. 1000V Capacità di resistere a scariche elettrostatiche, più alto significa meno vulnerabile. Sono necessarie misure antistatiche in produzione, specialmente per LED sensibili.

Gestione termica e affidabilità

Termine Metrica chiave Spiegazione semplice Impatto
Temperatura di giunzione Tj (°C) Temperatura operativa effettiva all'interno del chip LED. Ogni riduzione di 10°C può raddoppiare la durata; troppo alta causa decadimento della luce, spostamento del colore.
Deprezzamento del lumen L70 / L80 (ore) Tempo affinché la luminosità scenda al 70% o 80% dell'iniziale. Definisce direttamente la "durata di servizio" del LED.
Manutenzione del lumen % (es. 70%) Percentuale di luminosità trattenuta dopo il tempo. Indica la ritenzione della luminosità su uso a lungo termine.
Spostamento del colore Δu′v′ o ellisse MacAdam Grado di cambiamento del colore durante l'uso. Influisce sulla consistenza del colore nelle scene di illuminazione.
Invecchiamento termico Degradazione del materiale Deterioramento dovuto ad alta temperatura a lungo termine. Può causare calo di luminosità, cambio colore o guasto a circuito aperto.

Imballaggio e materiali

Termine Tipi comuni Spiegazione semplice Caratteristiche e applicazioni
Tipo di imballaggio EMC, PPA, Ceramica Materiale di alloggiamento che protegge il chip, fornisce interfaccia ottica/termica. EMC: buona resistenza al calore, basso costo; Ceramica: migliore dissipazione termica, vita più lunga.
Struttura del chip Frontale, Flip Chip Disposizione degli elettrodi del chip. Flip chip: migliore dissipazione termica, maggiore efficienza, per alta potenza.
Rivestimento al fosforo YAG, Silicato, Nitruro Copre il chip blu, converte una parte in giallo/rosso, mescola a bianco. Diversi fosfori influenzano efficienza, CCT e CRI.
Lente/Ottica Piana, Microlente, TIR Struttura ottica sulla superficie che controlla la distribuzione della luce. Determina l'angolo di visione e la curva di distribuzione della luce.

Controllo qualità e binning

Termine Contenuto di binning Spiegazione semplice Scopo
Bin del flusso luminoso Codice es. 2G, 2H Raggruppato per luminosità, ogni gruppo ha valori lumen min/max. Garantisce luminosità uniforme nello stesso lotto.
Bin di tensione Codice es. 6W, 6X Raggruppato per intervallo di tensione diretta. Facilita l'abbinamento del driver, migliora l'efficienza del sistema.
Bin del colore Ellisse MacAdam 5 passi Raggruppato per coordinate colore, garantendo un intervallo ristretto. Garantisce consistenza del colore, evita colore non uniforme all'interno del dispositivo.
Bin CCT 2700K, 3000K ecc. Raggruppato per CCT, ognuno ha corrispondente intervallo di coordinate. Soddisfa diversi requisiti CCT della scena.

Test e certificazione

Termine Standard/Test Spiegazione semplice Significato
LM-80 Test di manutenzione del lumen Illuminazione a lungo termine a temperatura costante, registrando il decadimento della luminosità. Utilizzato per stimare la vita LED (con TM-21).
TM-21 Standard di stima della vita Stima la vita in condizioni reali basandosi sui dati LM-80. Fornisce una previsione scientifica della vita.
IESNA Società di ingegneria dell'illuminazione Copre metodi di test ottici, elettrici, termici. Base di test riconosciuta dal settore.
RoHS / REACH Certificazione ambientale Garantisce nessuna sostanza nociva (piombo, mercurio). Requisito di accesso al mercato a livello internazionale.
ENERGY STAR / DLC Certificazione di efficienza energetica Certificazione di efficienza energetica e prestazioni per l'illuminazione. Utilizzato negli appalti pubblici, programmi di sussidi, migliora la competitività.