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Scheda Tecnica LED SMD Bicolore LTST-C155TBKFKT - Blu & Arancione - 20mA & 30mA - Documento Tecnico in Italiano

Scheda tecnica completa per un LED SMD bicolore con chip InGaN Blu e AlInGaP Arancione. Include caratteristiche elettriche/ottiche, valori massimi assoluti, profili di saldatura e dettagli di imballaggio.
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1. Panoramica del Prodotto

Questo documento dettaglia le specifiche per un LED a montaggio superficiale (SMD) bicolore. Il componente integra due distinti chip semiconduttori in un unico package: un chip InGaN (Indio Gallio Nitruro) che emette luce blu e un chip AlInGaP (Alluminio Indio Gallio Fosfuro) che emette luce arancione. Questo design consente la creazione di due sorgenti luminose indipendenti o, attraverso una pilotaggio controllato, una potenziale miscelazione dei colori nelle applicazioni. Il LED è confezionato in formato nastro e bobina compatibile con i sistemi di assemblaggio automatico pick-and-place, aderendo allo standard di imballaggio EIA. È progettato come prodotto conforme RoHS e "verde".

1.1 Caratteristiche Principali e Applicazioni Target

Il vantaggio principale di questo LED è la sua capacità bicolore in un ingombro SMD compatto. Le caratteristiche chiave includono una luminosità ultra elevata da entrambe le tecnologie dei chip, compatibilità con i processi di saldatura a rifusione a infrarossi (IR) e a fase di vapore, e un design per l'integrazione con apparecchiature di assemblaggio automatico. La sua compatibilità I.C. indica che può essere pilotato direttamente da segnali logici standard con opportuna limitazione di corrente. Le applicazioni tipiche includono indicatori di stato, retroilluminazione per interruttori e pannelli, illuminazione decorativa ed elettronica di consumo dove lo spazio è limitato e sono richiesti più colori di indicazione da una singola posizione del componente.

2. Valori Massimi Assoluti

L'utilizzo o lo stoccaggio del dispositivo oltre questi limiti può causare danni permanenti.

3. Caratteristiche Elettriche e Ottiche

Misurato a temperatura ambiente (Ta) di 25°C in condizioni di test specificate.

3.1 Parametri Ottici (a IF=20mA)

3.2 Parametri Elettrici

4. Sistema di Binning

I LED sono suddivisi in bin in base all'intensità luminosa per garantire coerenza all'interno di un lotto di produzione.

4.1 Binning dell'Intensità Luminosa

Chip Blu (@20mA):

Codice N: 28.0 - 45.0 mcd

Codice P: 45.0 - 71.0 mcd

Codice Q: 71.0 - 112.0 mcd

Codice R: 112.0 - 180.0 mcd

Chip Arancione (@20mA):

Codice P: 45.0 - 71.0 mcd

Codice Q: 71.0 - 112.0 mcd

Codice R: 112.0 - 180.0 mcd

La tolleranza all'interno di ogni bin di intensità è +/-15%.

5. Analisi delle Curve di Prestazione

La scheda tecnica fa riferimento a tipiche curve caratteristiche che normalmente illustrano la relazione tra i parametri chiave. I progettisti dovrebbero considerare queste relazioni non lineari.

5.1 Corrente Diretta vs. Tensione Diretta (Curva I-V)

Entrambi i LED mostrano una caratteristica I-V esponenziale simile a un diodo. Il LED Blu (InGaN) ha una tensione diretta tipica significativamente più alta (~3.5V) rispetto al LED Arancione (AlInGaP) (~2.0V) a 20mA. Questa differenza di tensione è critica per il design del circuito, specialmente quando si pilotano entrambi i colori da un'alimentazione comune, poiché richiede diversi valori di resistenza in serie per raggiungere la stessa corrente target.

5.2 Intensità Luminosa vs. Corrente Diretta

L'intensità luminosa è approssimativamente proporzionale alla corrente diretta all'interno dell'intervallo di funzionamento raccomandato. Tuttavia, l'efficienza può diminuire a correnti molto elevate a causa dell'aumento del calore. Le specifiche di derating (0.25 mA/°C per il Blu, 0.4 mA/°C per l'Arancione) indicano come la massima corrente continua ammissibile deve essere ridotta all'aumentare della temperatura ambiente sopra i 25°C per prevenire il surriscaldamento e garantire la longevità.

5.3 Distribuzione Spettrale

Il chip Blu emette nell'intervallo ~468-470 nm con una larghezza di banda spettrale relativamente ampia di 25 nm (Tip.). Il chip Arancione emette nell'intervallo ~605-611 nm con una larghezza di banda più stretta di 17 nm (Tip.). I valori della lunghezza d'onda dominante sono cruciali per applicazioni critiche per il colore.

6. Informazioni Meccaniche e di Imballaggio

6.1 Assegnazione Pin e Polarità

Il dispositivo ha quattro pin. Per la variante LTST-C155TBKFKT:

- Il chip InGaN Blu è connesso ai pin 1 e 3.

- Il chip AlInGaP Arancione è connesso ai pin 2 e 4.

Questa configurazione tipicamente consente il controllo indipendente di ogni colore. La lente è trasparente.

6.2 Dimensioni del Package e Nastro/Bobina

Il LED è fornito su nastro portante goffrato da 8mm di larghezza su bobine da 7 pollici (178mm) di diametro. La quantità standard per bobina è di 4000 pezzi. La scheda tecnica include disegni dimensionali dettagliati per il corpo del LED, il layout consigliato delle piazzole di saldatura (land pattern) e le specifiche del nastro e bobina, che sono conformi allo standard ANSI/EIA 481-1-A-1994. Tutte le dimensioni sono in millimetri con una tolleranza standard di ±0.10 mm salvo diversa specificazione. Un corretto design delle piazzole è essenziale per una saldatura affidabile e stabilità meccanica.

7. Linee Guida per Saldatura e Assemblaggio

7.1 Profili di Saldatura a Rifusione

Il componente è compatibile con i processi standard di rifusione. Sono forniti due profili di rifusione a infrarossi (IR) suggeriti: uno per il processo di saldatura normale (stagno-piombo) e uno per il processo di saldatura senza piombo (Pb-free, es. SnAgCu). I parametri critici includono:

- Preriscaldamento:Rampa fino a 120-150°C.

- Tempo di Soak/Preriscaldamento:Massimo 120 secondi.

- Temperatura di Picco:Massimo 260°C.

- Tempo Sopra il Liquido:5 secondi massimo alla temperatura di picco.

Il rispetto di questi profili previene shock termici e danni al package o al die del LED.

7.2 Saldatura Ondulata e Manuale

Per la saldatura ondulata, il preriscaldamento non deve superare i 100°C per un massimo di 60 secondi, con l'onda di saldatura a un massimo di 260°C per fino a 10 secondi. Se è necessaria la saldatura manuale con saldatore, la temperatura della punta non deve superare i 300°C e il tempo di contatto deve essere limitato a 3 secondi per giunto, una sola volta, per prevenire un eccessivo trasferimento di calore.

7.3 Pulizia e Stoccaggio

Pulizia:Dovrebbero essere utilizzati solo agenti di pulizia specificati. Si raccomanda alcol isopropilico o alcol etilico a temperatura normale per meno di un minuto. Prodotti chimici non specificati potrebbero danneggiare la lente epossidica o il package.

Stoccaggio:Per lo stoccaggio a lungo termine al di fuori della busta barriera all'umidità originale, i LED dovrebbero essere conservati in un ambiente non superiore a 30°C e 70% di umidità relativa. Per stoccaggi prolungati, utilizzare un contenitore sigillato con essiccante o in atmosfera di azoto. I componenti esposti all'aria ambiente per più di una settimana dovrebbero essere sottoposti a baking a circa 60°C per almeno 24 ore prima della saldatura per rimuovere l'umidità assorbita e prevenire l'effetto "popcorning" durante la rifusione.

8. Considerazioni di Progettazione per l'Applicazione

8.1 Progettazione del Circuito di Pilotaggio

I LED sono dispositivi pilotati in corrente. Per garantire una luminosità uniforme e prevenire danni, è obbligatorio un meccanismo di limitazione della corrente. Il circuito raccomandato (Circuito A) utilizza una resistenza in serie per ogni LED. Il valore della resistenza (R) è calcolato usando la Legge di Ohm: R = (V_alimentazione - V_F_LED) / I_F, dove V_F_LED è la tensione diretta del LED specifico alla corrente desiderata I_F. A causa della variazione in V_F (vedi binning e intervalli tipici), non è raccomandato pilotare più LED in parallelo da una singola sorgente di tensione con una resistenza condivisa (Circuito B), poiché può portare a uno squilibrio significativo della corrente e luminosità non uniforme.

8.2 Protezione dalle Scariche Elettrostatiche (ESD)

Il LED è sensibile alle scariche elettrostatiche e ai sovratensioni. Devono essere prese precauzioni durante la manipolazione e l'assemblaggio:

- Utilizzare braccialetti o guanti antistatici collegati a terra.

- Assicurarsi che tutte le postazioni di lavoro, gli strumenti e le attrezzature siano correttamente messe a terra.

- Implementare procedure di imballaggio e trasporto sicure per l'ESD.

Il mancato rispetto delle precauzioni ESD può portare a guasti immediati o danni latenti che riducono l'affidabilità a lungo termine.

8.3 Gestione Termica

Sebbene la dissipazione di potenza sia relativamente bassa, un corretto design termico estende la durata e mantiene le prestazioni ottiche. Le curve di derating specificano come la corrente massima deve diminuire con l'aumentare della temperatura ambiente. Garantire un'adeguata area di rame sul PCB attorno alle piazzole termiche del LED (se presenti) o via agli strati interni può aiutare a dissipare il calore, specialmente in applicazioni ad alta temperatura ambiente o chiuse.

9. Confronto e Differenziazione Tecnica

La principale differenziazione di questo LED bicolore risiede nei suoi due distinti chip ad alta luminosità in un unico package SMD standard. Rispetto all'uso di due LED monocromatici separati, risparmia spazio sul PCB, riduce il numero di componenti e semplifica l'assemblaggio pick-and-place. L'uso dell'InGaN per il blu offre un'efficienza e una luminosità maggiori rispetto alle tecnologie più vecchie come il GaP. La tecnologia AlInGaP per l'arancione fornisce alta efficienza ed eccellente purezza del colore nello spettro rosso-arancione-ambra. La combinazione consente flessibilità di design nell'indicazione di stato (es. blu per standby, arancione per attivo/guasto) o in una semplice miscelazione di colori.

10. Domande Frequenti (FAQ)

D1: Posso pilotare contemporaneamente sia il LED blu che quello arancione alla loro corrente nominale piena?

R1: I Valori Massimi Assoluti sono specificati per chip. La dissipazione di potenza totale per il package sarebbe la somma della dissipazione di ogni chip attivo. Devi assicurarti che il carico termico combinato non superi la capacità del package di dissipare calore, specialmente ad alte temperature ambientali. Consulta le specifiche di derating.

D2: Perché le tensioni dirette sono così diverse tra il chip blu e quello arancione?

R2: La tensione diretta è una proprietà fondamentale del bandgap del materiale semiconduttore. L'InGaN (blu) ha un bandgap più ampio (~3.4 eV) dell'AlInGaP (arancione/rosso, ~2.0 eV), il che si traduce direttamente in una tensione diretta più alta richiesta per ottenere conduzione ed emissione di luce.

D3: Qual è la differenza tra lunghezza d'onda di picco e lunghezza d'onda dominante?

R3: La lunghezza d'onda di picco (λP) è la lunghezza d'onda alla quale la distribuzione di potenza spettrale è massima. La lunghezza d'onda dominante (λd) è la singola lunghezza d'onda di una luce monocromatica che apparirebbe dello stesso colore dell'output del LED se confrontata con un riferimento bianco standard. Per LED con spettro simmetrico, sono spesso vicine. Per spettri asimmetrici, λd è più rappresentativa del colore percepito.

D4: Come interpreto i codici di bin dell'intensità quando ordino?

R4: Il codice di bin (es. N, P, Q, R) definisce un intervallo garantito minimo e massimo di intensità luminosa per il LED alla corrente di test. Specificare un codice di bin garantisce di ricevere LED con luminosità coerente all'interno di quell'intervallo. Ad esempio, ordinare dal Bin "P" per il chip arancione garantisce un'intensità tra 45.0 e 71.0 mcd a 20mA.

11. Studio di Caso di Progettazione e Utilizzo

Scenario: Indicatore di Doppio Stato per un Router di Rete

Un progettista ha bisogno di due indicazioni di stato ("Alimentazione Accesa/Standby" e "Attività di Rete") ma ha spazio per un solo foro indicatore LED sul pannello frontale. L'uso del LTST-C155TBKFKT fornisce una soluzione elegante.

Implementazione:Il LED blu è connesso al segnale "Alimentazione" tramite una resistenza di limitazione calcolata per 15mA (es. R = (3.3V - 3.5V)/0.015A, richiedendo un leggero aggiustamento della tensione di alimentazione o del valore della resistenza in base alla Vf tipica). Il LED arancione è connesso a un segnale impulsivo dal controller di rete, lampeggiante per indicare l'attività dati. Il firmware del microcontrollore può essere programmato per utilizzare anche entrambi i LED per un terzo stato (es. arancione fisso per una condizione di guasto). Questo singolo componente soddisfa molteplici ruoli, risparmiando spazio, costi di assemblaggio e semplificando la distinta dei materiali rispetto a una soluzione a due LED.

12. Principi Tecnologici

L'emissione di luce in questi LED si basa sull'elettroluminescenza in materiali semiconduttori a bandgap diretto. Quando una tensione diretta è applicata attraverso la giunzione p-n, elettroni e lacune sono iniettati nella regione attiva dove si ricombinano. L'energia rilasciata durante la ricombinazione è emessa come fotone. La lunghezza d'onda (colore) di questo fotone è determinata dall'energia del bandgap (Eg) del materiale semiconduttore, secondo l'equazione λ ≈ 1240/Eg (nm), dove Eg è in elettronvolt (eV). I materiali InGaN sono usati per lunghezze d'onda più corte (blu, verde, bianco), mentre i materiali AlInGaP sono usati per lunghezze d'onda più lunghe (giallo, arancione, rosso). La lente "trasparente" è tipicamente realizzata in epossidico o silicone che è trasparente alle lunghezze d'onda emesse.

13. Tendenze del Settore

La tendenza nei LED indicatori SMD continua verso una maggiore efficienza (più luce emessa per unità di potenza elettrica), dimensioni del package più piccole e una maggiore integrazione. LED bi- e multi-colore in package singoli stanno diventando più comuni per supportare indicazioni di stato complesse e la miniaturizzazione. C'è anche una forte spinta verso un'affidabilità migliorata in condizioni severe (temperature più alte, umidità) e compatibilità con processi di saldatura senza piombo (Pb-free) e ad alta temperatura richiesti dalla moderna produzione elettronica. Inoltre, la domanda di coerenza di colore precisa e tolleranze di binning più strette sta crescendo per applicazioni negli interni automobilistici, elettrodomestici e apparecchiature professionali dove l'identità del marchio e l'esperienza utente sono legate a segnali visivi precisi.

Terminologia delle specifiche LED

Spiegazione completa dei termini tecnici LED

Prestazioni fotoelettriche

Termine Unità/Rappresentazione Spiegazione semplice Perché importante
Efficienza luminosa lm/W (lumen per watt) Uscita luce per watt di elettricità, più alto significa più efficiente energeticamente. Determina direttamente il grado di efficienza energetica e il costo dell'elettricità.
Flusso luminoso lm (lumen) Luce totale emessa dalla sorgente, comunemente chiamata "luminosità". Determina se la luce è abbastanza brillante.
Angolo di visione ° (gradi), es. 120° Angolo in cui l'intensità luminosa scende alla metà, determina la larghezza del fascio. Influisce sulla gamma di illuminazione e uniformità.
CCT (Temperatura colore) K (Kelvin), es. 2700K/6500K Calore/freschezza della luce, valori più bassi giallastri/caldi, più alti biancastri/freddi. Determina l'atmosfera di illuminazione e scenari adatti.
CRI / Ra Senza unità, 0–100 Capacità di riprodurre accuratamente i colori degli oggetti, Ra≥80 è buono. Influisce sull'autenticità del colore, utilizzato in luoghi ad alta richiesta come centri commerciali, musei.
SDCM Passi ellisse MacAdam, es. "5 passi" Metrica di consistenza del colore, passi più piccoli significano colore più consistente. Garantisce colore uniforme attraverso lo stesso lotto di LED.
Lunghezza d'onda dominante nm (nanometri), es. 620nm (rosso) Lunghezza d'onda corrispondente al colore dei LED colorati. Determina la tonalità di LED monocromatici rossi, gialli, verdi.
Distribuzione spettrale Curva lunghezza d'onda vs intensità Mostra la distribuzione dell'intensità attraverso le lunghezze d'onda. Influisce sulla resa cromatica e qualità del colore.

Parametri elettrici

Termine Simbolo Spiegazione semplice Considerazioni di progettazione
Tensione diretta Vf Tensione minima per accendere il LED, come "soglia di avvio". La tensione del driver deve essere ≥Vf, le tensioni si sommano per LED in serie.
Corrente diretta If Valore di corrente per il normale funzionamento del LED. Solitamente azionamento a corrente costante, la corrente determina luminosità e durata.
Corrente di impulso massima Ifp Corrente di picco tollerabile per brevi periodi, utilizzata per dimmerazione o lampeggio. La larghezza dell'impulso e il ciclo di lavoro devono essere rigorosamente controllati per evitare danni.
Tensione inversa Vr Tensione inversa massima che il LED può sopportare, oltre può causare rottura. Il circuito deve prevenire connessione inversa o picchi di tensione.
Resistenza termica Rth (°C/W) Resistenza al trasferimento di calore dal chip alla saldatura, più bassa è meglio. Alta resistenza termica richiede dissipazione termica più forte.
Immunità ESD V (HBM), es. 1000V Capacità di resistere a scariche elettrostatiche, più alto significa meno vulnerabile. Sono necessarie misure antistatiche in produzione, specialmente per LED sensibili.

Gestione termica e affidabilità

Termine Metrica chiave Spiegazione semplice Impatto
Temperatura di giunzione Tj (°C) Temperatura operativa effettiva all'interno del chip LED. Ogni riduzione di 10°C può raddoppiare la durata; troppo alta causa decadimento della luce, spostamento del colore.
Deprezzamento del lumen L70 / L80 (ore) Tempo affinché la luminosità scenda al 70% o 80% dell'iniziale. Definisce direttamente la "durata di servizio" del LED.
Manutenzione del lumen % (es. 70%) Percentuale di luminosità trattenuta dopo il tempo. Indica la ritenzione della luminosità su uso a lungo termine.
Spostamento del colore Δu′v′ o ellisse MacAdam Grado di cambiamento del colore durante l'uso. Influisce sulla consistenza del colore nelle scene di illuminazione.
Invecchiamento termico Degradazione del materiale Deterioramento dovuto ad alta temperatura a lungo termine. Può causare calo di luminosità, cambio colore o guasto a circuito aperto.

Imballaggio e materiali

Termine Tipi comuni Spiegazione semplice Caratteristiche e applicazioni
Tipo di imballaggio EMC, PPA, Ceramica Materiale di alloggiamento che protegge il chip, fornisce interfaccia ottica/termica. EMC: buona resistenza al calore, basso costo; Ceramica: migliore dissipazione termica, vita più lunga.
Struttura del chip Frontale, Flip Chip Disposizione degli elettrodi del chip. Flip chip: migliore dissipazione termica, maggiore efficienza, per alta potenza.
Rivestimento al fosforo YAG, Silicato, Nitruro Copre il chip blu, converte una parte in giallo/rosso, mescola a bianco. Diversi fosfori influenzano efficienza, CCT e CRI.
Lente/Ottica Piana, Microlente, TIR Struttura ottica sulla superficie che controlla la distribuzione della luce. Determina l'angolo di visione e la curva di distribuzione della luce.

Controllo qualità e binning

Termine Contenuto di binning Spiegazione semplice Scopo
Bin del flusso luminoso Codice es. 2G, 2H Raggruppato per luminosità, ogni gruppo ha valori lumen min/max. Garantisce luminosità uniforme nello stesso lotto.
Bin di tensione Codice es. 6W, 6X Raggruppato per intervallo di tensione diretta. Facilita l'abbinamento del driver, migliora l'efficienza del sistema.
Bin del colore Ellisse MacAdam 5 passi Raggruppato per coordinate colore, garantendo un intervallo ristretto. Garantisce consistenza del colore, evita colore non uniforme all'interno del dispositivo.
Bin CCT 2700K, 3000K ecc. Raggruppato per CCT, ognuno ha corrispondente intervallo di coordinate. Soddisfa diversi requisiti CCT della scena.

Test e certificazione

Termine Standard/Test Spiegazione semplice Significato
LM-80 Test di manutenzione del lumen Illuminazione a lungo termine a temperatura costante, registrando il decadimento della luminosità. Utilizzato per stimare la vita LED (con TM-21).
TM-21 Standard di stima della vita Stima la vita in condizioni reali basandosi sui dati LM-80. Fornisce una previsione scientifica della vita.
IESNA Società di ingegneria dell'illuminazione Copre metodi di test ottici, elettrici, termici. Base di test riconosciuta dal settore.
RoHS / REACH Certificazione ambientale Garantisce nessuna sostanza nociva (piombo, mercurio). Requisito di accesso al mercato a livello internazionale.
ENERGY STAR / DLC Certificazione di efficienza energetica Certificazione di efficienza energetica e prestazioni per l'illuminazione. Utilizzato negli appalti pubblici, programmi di sussidi, migliora la competitività.