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Scheda Tecnica LED SMD RGB 5050 - 5.0x5.0x1.6mm - Rosso/Verde/Blu - 150mA - Documentazione Tecnica in Cinese

Un datasheet tecnico per un LED SMD full color ad alta luminosità con package 5050, contenente specifiche dettagliate, binning, caratteristiche e guida all'applicazione per i chip indipendenti rosso, verde e blu.
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Copertina documento PDF - Specifiche LED SMD 5050 a colori completi - 5.0x5.0x1.6mm - Rosso/Verde/Blu - 150mA - Documentazione tecnica in cinese

Indice

1. Panoramica del prodotto

Questo documento descrive in dettaglio le specifiche tecniche di un LED SMT (Surface Mount Technology) full-color ad alte prestazioni. Il dispositivo integra chip semiconduttori indipendenti rosso, verde e blu in un unico package 5050, ed è in grado di generare un ampio spettro di colori attraverso il principio della miscelazione additiva. I suoi principali obiettivi di progettazione sono un'elevata emissione luminosa, un ampio angolo di visione e l'idoneità per processi di assemblaggio automatizzati.

1.1 Caratteristiche e vantaggi principali

1.2 Applicazioni target

La combinazione di alta luminosità, capacità a colori completi e fattore di montaggio superficiale SMT rende questo LED adatto a una vasta gamma di applicazioni che richiedono un'illuminazione vivace e controllabile.

2. Specifiche tecniche e interpretazione approfondita

2.1 Valori Assoluti Massimi

Questi valori nominali definiscono i limiti che potrebbero causare danni permanenti al dispositivo. Non è garantito il funzionamento in queste condizioni.

2.2 Caratteristiche fotoelettriche (Ta=25°C)

Questi sono i parametri di prestazione tipici misurati in condizioni di prova standard (temperatura ambiente 25°C, IF=150mA per ciascun colore).

3. Descrizione del sistema di binning

Per garantire la coerenza nella produzione di massa, i LED vengono selezionati (binnati) in base a parametri chiave ottici ed elettrici. Ciò consente ai progettisti di scegliere dispositivi che soddisfino i requisiti di uniformità del colore e della luminosità per applicazioni specifiche.

3.1 Classificazione del flusso luminoso

I LED sono classificati in base alla loro emissione luminosa misurata a 150mA. Gli intervalli di classificazione per ciascun colore si sovrappongono per coprire l'intera gamma specificata minima-massima.

All'interno di ogni classificazione è consentita una tolleranza di ±11% sul valore del flusso luminoso.

3.2 Classificazione della tensione diretta

I LED vengono classificati in base alla loro caduta di tensione diretta, per facilitare la progettazione del circuito e la selezione dell'alimentazione.

È consentita una tolleranza di ±0.1V.

3.3 Classificazione della lunghezza d'onda dominante

Per le applicazioni sensibili al colore, questa è la classificazione più critica, che garantisce la coerenza della tonalità.

È consentita una tolleranza di ±1 nm per la lunghezza d'onda dominante.

4. Analisi della curva di prestazione

4.1 Distribuzione spettrale

La tipica curva di distribuzione spettrale mostra l'intensità relativa della luce emessa da ciascun chip a diverse lunghezze d'onda. Il chip rosso emette luce in una banda stretta centrata attorno a 622 nm. Il chip verde emette attorno a 525 nm e il chip blu attorno a 457 nm. La purezza di questi picchi spettrali è cruciale per ottenere colori saturi. Questa curva dovrebbe essere confrontata con la curva di risposta standard dell'occhio umano (V(λ)) per comprendere la luminosità percepita.

4.2 Modello di radiazione

Il diagramma delle caratteristiche di radiazione illustra la distribuzione spaziale dell'intensità luminosa (intensità relativa vs. angolo). La curva conferma il suo ampio pattern di emissione di tipo Lambertiano, con un tipico angolo di visione di 120 gradi, un'intensità piuttosto uniforme nella regione centrale e un'attenuazione verso i bordi.

4.3 Corrente diretta vs. Tensione diretta (Curva I-V)

La curva I-V del chip a luce blu (e di altri chip) mostra una relazione esponenziale tra corrente e tensione. Sotto la tensione di soglia (circa 2.7V per blu/verde, circa 1.8V per rosso), scorre pochissima corrente. Superata questa soglia, la corrente aumenta rapidamente con un piccolo incremento di tensione. Questa caratteristica richiede l'uso di un driver a corrente costante, non di una sorgente a tensione costante, per prevenire la fuga termica e garantire un'uscita luminosa stabile.

4.4 Lunghezza d'onda dominante vs. Corrente diretta

Queste curve per i chip rosso, verde e blu mostrano come il colore di emissione (lunghezza d'onda dominante) vari in funzione della corrente di pilotaggio. Tipicamente, all'aumentare della corrente, la temperatura di giunzione aumenta, causando un leggero spostamento della lunghezza d'onda (per i LED verdi/blu basati su InGaN, lo spostamento è generalmente verso lunghezze d'onda più lunghe). Questo effetto è cruciale per le applicazioni che richiedono una stabilità cromatica precisa a diversi livelli di luminosità.

4.5 Intensità luminosa relativa vs. Corrente diretta

Questa curva descrive l'output luminoso (relativo a un valore di riferimento) in funzione della corrente di pilotaggio. È tipicamente lineare a correnti basse, ma a correnti più elevate possono verificarsi saturazione o decadimento a causa di effetti termici e del calo di efficienza. La curva rivela il compromesso tra luminosità ed efficienza/calore.

4.6 Corrente diretta massima ammissibile vs. Temperatura

Questa curva di derating è cruciale per la gestione termica. Mostra la massima corrente diretta continua sicura in funzione della temperatura ambiente (o del case). All'aumentare della temperatura, la corrente massima ammissibile diminuisce linearmente. Ad esempio, a 85°C, la corrente consentita è significativamente inferiore al valore nominale di 150mA a 25°C. I progettisti devono utilizzare questo grafico per garantire che il LED non venga sovraccaricato nelle condizioni operative dell'applicazione.

5. Informazioni meccaniche e di package

5.1 Dimensioni del package

L'LED utilizza il package SMT standard 5050. Le dimensioni chiave sono le seguenti:

Salvo diversa indicazione, la tolleranza è ±0.1 mm. Il datasheet fornisce disegni dimensionali dettagliati (vista dall'alto, laterale e inferiore) che mostrano il layout dei pin e le caratteristiche meccaniche.

5.2 Disposizione dei pin e identificazione della polarità

Questo package ha sei pin, disposti in due file da tre ciascuna. Visti dall'alto, i pin sono solitamente numerati in senso antiorario. I diagrammi del datasheet indicano chiaramente i pin anodo e catodo per i chip rosso, verde e blu. La corretta identificazione della polarità è fondamentale per prevenire il bias inverso del LED durante l'assemblaggio. La vista inferiore include solitamente un indicatore di polarità (come un angolo smussato o un punto) per facilitare l'orientamento sul PCB.

6. Guida alla saldatura e all'assemblaggio

6.1 Parametri di reflow soldering

Il profilo di temperatura per la saldatura a rifusione a infrarossi (IR) consigliato è un parametro di processo cruciale.

Devono essere osservate le precauzioni per il livello di sensibilità all'umidità (MSL) JEDEC J-STD-020D Livello 3. Se il dispositivo è esposto all'aria ambiente per un periodo superiore alla sua durata di vita in officina specificata, deve essere sottoposto a pre-riscaldamento prima del riflusso per prevenire l'effetto "popcorn" (rottura del package dovuta alla rapida espansione del vapore acqueo).

6.2 Saldatura manuale

Se è necessaria la saldatura manuale, è richiesta particolare attenzione:

6.3 Condizioni di stoccaggio

I dispositivi devono essere conservati nella loro confezione originale a tenuta di umidità, contenente essiccante, a una temperatura compresa tra -40°C e +100°C, in un ambiente non condensa. Una volta aperta la confezione sigillata, la durata di esposizione del dispositivo all'umidità ambientale è limitata dal suo livello MSL (Level 3).

7. Confezionamento e informazioni per l'ordine

7.1 Specifiche del Reel e del Carrier Tape

I LED sono forniti su rulli con nastro portacomponenti a tasca sporgente, adatti per macchine pick-and-place automatizzate.

7.2 Descrizione Etichetta

L'etichetta della bobina contiene il codice che specifica la classificazione dei LED su quella bobina:

Consultare questi codici al momento dell'ordine è essenziale per garantire la ricezione di dispositivi con le specifiche caratteristiche ottiche ed elettriche richieste dall'applicazione.

8. Considerazioni sulla progettazione dell'applicazione

8.1 Progettazione del circuito di pilotaggio

Poiché i chip per la luce rossa (∼2.3V) e per la luce verde/blu (∼3.4V) hanno tensioni dirette diverse, l'uso di una singola resistenza limitatrice di corrente in una semplice connessione in serie non è la soluzione ottimale se si desidera una corrente uniforme. Il metodo consigliato è utilizzare resistenze limitatrici di corrente indipendenti per ogni canale colore, o, ancora meglio, utilizzare un IC driver LED dedicato a corrente costante con più canali. Ciò garantisce che, indipendentemente dalle variazioni della tensione di alimentazione o della VFIndipendentemente dalle differenze di binning, è possibile mantenere una luminosità e un colore uniformi. La modulazione a larghezza di impulso (PWM) è il metodo preferito per la regolazione dell'intensità e la miscelazione dei colori, poiché consente di mantenere una corrente costante (e quindi un punto di colore stabile) mentre si varia il duty cycle.

8.2 Gestione termica

Ogni LED può dissipare fino a 0,555 W (luce verde/blu a 150 mA). Quando su una scheda vengono utilizzati più LED, il calore totale generato può essere considerevole. Una corretta progettazione termica è fondamentale:

  • Layout del PCB:Utilizzare un PCB con un'area sufficiente di lamina di rame (pad termico) e collegarlo al pad termico (se presente) o ai pin del LED per dissipare il calore.
  • Via termica:Disporre un gruppo di vie termiche sotto il pad del LED per trasferire il calore allo strato di massa interno o al retro del circuito stampato.
  • Derating:È fondamentale fare riferimento alla curva di derating della corrente massima in funzione della temperatura. Nelle applicazioni con temperature ambientali elevate, la corrente di pilotaggio deve essere ridotta di conseguenza per garantire che la temperatura di giunzione rimanga al di sotto dei 115°C.

8.3 Progettazione Ottica

Un ampio angolo di visione di 120 gradi è vantaggioso per l'illuminazione generale, ma per applicazioni che richiedono un fascio focalizzato, potrebbero essere necessari componenti ottici secondari (lenti, riflettori). Per le applicazioni con light guide, la piccola area di emissione e l'ampio angolo di visione favoriscono un accoppiamento efficiente. Nella progettazione della miscelazione dei colori, è necessario considerare la sovrapposizione spaziale dei modelli di emissione del rosso, verde e blu per ottenere un colore miscelato uniforme nella posizione target.

9. Confronto Tecnico e Differenziazione

Rispetto ai precedenti package RGB LED o ai LED monocromatici discreti, questo dispositivo offre diversi vantaggi chiave:

10. Domande Frequenti (basate sui parametri tecnici)

10.1 Posso alimentare tutti e tre i colori utilizzando un'unica alimentazione da 5V e una resistenza?

Non è la soluzione ottimale. La tensione diretta dei LED verdi e blu (∼3.4V) lascia solo ∼1.6V per la resistenza limitatrice con un'alimentazione a 5V, il che consente un controllo stabile della corrente. Tuttavia, il LED rosso (∼2.3V) avrebbe una caduta di tensione di ∼2.7V sulla sua resistenza. Utilizzando lo stesso valore di resistenza per tutti e tre i colori, a causa dei diversi valori di VFsi otterrebbero differenze significative nella corrente e nei livelli di luminosità. È necessario utilizzare resistenze indipendenti o driver a corrente costante.

10.2 Qual è la differenza tra flusso luminoso (lm) e intensità luminosa (mcd)?

Il flusso luminoso (lumen) misura la quantità totale di luce visibile emessa da una sorgente in tutte le direzioni. L'intensità luminosa (candela) misura quanto luminosa appare una sorgente in una direzione specifica. Per LED ad ampio angolo di visione come questo, il valore di intensità è tipicamente il picco misurato sull'asse. Il flusso luminoso totale riflette meglio l'output luminoso complessivo per l'illuminazione, mentre l'intensità luminosa è rilevante per indicatori visibili da un angolo specifico.

10.3 Come utilizzare questo LED RGB per ottenere luce bianca?

La luce bianca viene generata miscelando luce rossa, verde e blu con intensità appropriate. Le proporzioni esatte dipendono dall'obiettivo cromatico specifico (ad es., bianco freddo, bianco caldo) e dalle caratteristiche spettrali dei singoli LED. A causa delle differenze nell'efficienza del chip e nel binning, il raggiungimento di un punto di bianco coerente e di alta qualità richiede tipicamente una calibrazione individuale all'interno del sistema o l'uso di un sensore di colore per il feedback. Questo è più complesso rispetto all'uso di un LED bianco dedicato con fosfori.

10.4 Perché la temperatura massima di giunzione è solo di 115°C?

Il limite della temperatura di giunzione è determinato dai materiali utilizzati nel chip LED, nei fili di connessione e nell'incapsulamento. Il surriscaldamento accelera i meccanismi di degrado delle prestazioni, riduce l'output luminoso (lumen depreciation) e può portare a guasti catastrofici. Operare alla massima Tjo vicino alla massima T

riduce significativamente la durata di vita del dispositivo. Un buon design termico mira a mantenere la temperatura di giunzione il più bassa possibile durante il funzionamento.

11. Esempi pratici di progettazione e utilizzo

11.1 Esempio: Indicatore di stato per dispositivi elettronici di consumo

In un dispositivo per smart home, un LED RGB 5050 può fornire vari codici di stato: il rosso indica un errore, il verde indica pronto, il blu indica l'associazione Bluetooth, il giallo (rosso+verde) indica standby, ecc. L'ampio angolo di visione garantisce la visibilità da qualsiasi direzione. Un semplice microcontrollore con tre pin GPIO con funzionalità PWM e tre resistori di limitazione di corrente (ad esempio, 15-20Ω per pilotare circa 20mA da un'alimentazione di 3.3V o 5V) è sufficiente per pilotare questo LED. La bassa corrente prolunga la durata di vita e minimizza il calore.

11.2 Esempio: Retroilluminazione per piccole insegne

Per l'illuminazione al bordo di insegne in acrilico, è possibile posizionare diversi LED di questo tipo lungo il bordo. Il loro ampio angolo di visione facilita l'accoppiamento della luce nell'acrilico. Organizzandoli in stringhe in serie (ad esempio, tutti i LED rossi in serie, tutti i verdi in serie, tutti i blu in serie), è possibile utilizzare driver a tensione più alta e corrente più bassa, migliorando così l'efficienza. Il controllo indipendente consente la programmazione dinamica del colore dell'insegna. La gestione termica implica garantire che l'acrilico o il substrato di montaggio possa dissipare il calore proveniente dall'intero array di LED.

12. Principio di funzionamento

Il dispositivo funziona in base al principio dell'elettroluminescenza nei materiali semiconduttori. Quando la tensione diretta applicata alla giunzione p-n supera l'energia della banda proibita del chip, gli elettroni e le lacune si ricombinano, rilasciando energia sotto forma di fotoni (luce). Il colore (lunghezza d'onda) della luce emessa è determinato dall'energia della banda proibita del materiale semiconduttore: la luce rossa (∼622 nm) utilizza materiale GaInAlP, mentre la luce verde (∼525 nm) e quella blu (∼457 nm) utilizzano materiale InGaN. Tre chip semiconduttori indipendenti, realizzati con questi diversi materiali, sono montati all'interno di una coppa riflettente e incapsulati in resina trasparente o diffondente, formando il package LED completo.

13. Tendenze tecnologiche

Dettagliata spiegazione della terminologia delle specifiche LED

Spiegazione completa della terminologia tecnica LED

I. Indicatori chiave delle prestazioni fotoelettriche

Terminologia Unità/Rappresentazione Spiegazione in linguaggio comune Perché è importante
Efficienza luminosa (Luminous Efficacy) lm/W (lumen per watt) Il flusso luminoso emesso per ogni watt di energia elettrica, maggiore è il valore, maggiore è l'efficienza energetica. Determina direttamente la classe di efficienza energetica dell'apparecchio di illuminazione e i costi dell'energia elettrica.
Flusso Luminoso (Luminous Flux) lm (lumen) La quantità totale di luce emessa da una sorgente luminosa, comunemente chiamata "luminosità". Determina se una lampada è sufficientemente luminosa.
Angolo di emissione (Viewing Angle) ° (gradi), ad esempio 120° Angolo in cui l'intensità luminosa si riduce della metà, determina l'ampiezza del fascio. Influenza l'area di illuminazione e l'uniformità.
Temperatura di colore (CCT) K (Kelvin), ad esempio 2700K/6500K La temperatura di colore della luce: valori bassi tendono al giallo/caldo, valori alti al bianco/freddo. Determina l'atmosfera dell'illuminazione e le scene applicabili.
Indice di resa cromatica (CRI / Ra) Senza unità, 0–100 Capacità di una sorgente luminosa di riprodurre fedelmente i colori reali degli oggetti; Ra≥80 è considerato buono. Influenza la fedeltà cromatica, utilizzata in ambienti ad alta esigenza come centri commerciali, gallerie d'arte, ecc.
Tolleranza di colore (SDCM) Passi dell'ellisse di MacAdam, ad esempio "5-step" Indicatore quantitativo della coerenza cromatica: minore è il numero di passi, maggiore è la coerenza del colore. Garantire l'assenza di differenze cromatiche tra le lampade dello stesso lotto.
Lunghezza d'onda dominante (Dominant Wavelength) nm (nanometri), ad esempio 620nm (rosso) Valori di lunghezza d'onda corrispondenti ai colori dei LED colorati. Determina la tonalità dei LED monocromatici come rosso, giallo, verde, ecc.
Spectral Distribution Curva Lunghezza d'onda vs. Intensità Mostra la distribuzione dell'intensità della luce emessa da un LED alle varie lunghezze d'onda. Influenza sulla resa cromatica e sulla qualità del colore.

II. Parametri elettrici

Terminologia Simboli Spiegazione in linguaggio comune Considerazioni di progettazione
Forward Voltage Vf La tensione minima necessaria per accendere un LED, simile a una "soglia di avviamento". La tensione dell'alimentatore deve essere ≥ Vf; quando più LED sono collegati in serie, le tensioni si sommano.
Corrente diretta (Forward Current) If Valore di corrente per il corretto funzionamento del LED. Solitamente si utilizza un'alimentazione a corrente costante, la corrente determina luminosità e durata.
Corrente di impulso massima (Pulse Current) Ifp Corrente di picco sopportabile per brevi periodi, utilizzata per la regolazione dell'intensità luminosa o per il lampeggio. La larghezza dell'impulso e il duty cycle devono essere rigorosamente controllati, altrimenti si verificherà un danneggiamento da surriscaldamento.
Reverse Voltage Vr La massima tensione inversa che un LED può sopportare, superata la quale potrebbe verificarsi un guasto per rottura. Nel circuito è necessario prevenire l'inversione di polarità o gli sbalzi di tensione.
Resistenza termica (Thermal Resistance) Rth (°C/W) La resistenza al flusso di calore dal chip al punto di saldatura; un valore più basso indica una migliore dissipazione del calore. Un'elevata resistenza termica richiede un design di dissipazione più robusto, altrimenti la temperatura di giunzione aumenterà.
ESD Immunity V (HBM), ad esempio 1000V Resistenza alle scariche elettrostatiche, un valore più alto indica una minore suscettibilità ai danni da elettricità statica. Nella produzione è necessario adottare misure di protezione contro l'elettricità statica, specialmente per i LED ad alta sensibilità.

III. Gestione termica e affidabilità

Terminologia Indicatori chiave Spiegazione in linguaggio comune Impatto
Temperatura di giunzione (Junction Temperature) Tj (°C) Temperatura operativa effettiva all'interno del chip LED. Ogni riduzione di 10°C può raddoppiare la durata; temperature eccessive causano decadimento del flusso luminoso e deriva cromatica.
Deprezzamento del flusso luminoso (Lumen Depreciation) L70 / L80 (ore) Tempo necessario affinché la luminosità si riduca al 70% o all'80% del valore iniziale. Definizione diretta della "vita utile" del LED.
Lumen Maintenance % (ad esempio 70%) Percentuale della luminosità residua dopo un periodo di utilizzo. Indica la capacità di mantenimento della luminosità dopo un uso prolungato.
Deriva cromatica (Color Shift) Δu′v′ o ellissi di MacAdam Grado di variazione del colore durante l'utilizzo. Influenza la coerenza cromatica della scena illuminata.
Thermal Aging Degradazione delle prestazioni del materiale Degradazione del materiale di incapsulamento dovuta all'esposizione prolungata ad alte temperature. Può causare una diminuzione della luminosità, un cambiamento di colore o un guasto a circuito aperto.

IV. Incapsulamento e Materiali

Terminologia Tipi Comuni Spiegazione in linguaggio comune Caratteristiche e Applicazioni
Tipi di Incapsulamento EMC, PPA, Ceramica Materiale dell'involucro che protegge il chip e fornisce interfacce ottiche e termiche. L'EMC offre una buona resistenza al calore e un basso costo; la ceramica garantisce un'ottima dissipazione del calore e una lunga durata.
Struttura del chip Montaggio convenzionale, montaggio a faccia in giù (Flip Chip) Configurazione degli elettrodi del chip. Il flip-chip offre una migliore dissipazione del calore e un'efficienza luminosa superiore, adatto per alte potenze.
Rivestimento di fosforo. YAG, silicati, nitruri Rivestito sul chip a luce blu, converte parzialmente la luce in giallo/rosso, miscelandosi per formare luce bianca. Diversi fosfori influenzano l'efficienza luminosa, la temperatura di colore e la resa cromatica.
Lente/Progettazione ottica Piano, microlenti, riflessione totale Struttura ottica sulla superficie del package, che controlla la distribuzione della luce. Determina l'angolo di emissione e la curva fotometrica.

V. Controllo Qualità e Classificazione

Terminologia Contenuto della Classificazione Spiegazione in linguaggio comune Scopo
Classificazione del flusso luminoso Codici come 2G, 2H Raggruppare in base al livello di luminosità, ogni gruppo ha un valore minimo/massimo di lumen. Garantire la coerenza della luminosità per i prodotti dello stesso lotto.
Classificazione della tensione Codici come 6W, 6X Raggruppamento in base all'intervallo di tensione diretta. Facilita l'adattamento dell'alimentazione di pilotaggio, migliorando l'efficienza del sistema.
Classificazione per distinzione cromatica 5-step MacAdam ellipse Raggruppamento in base alle coordinate cromatiche per garantire che i colori rientrino in un intervallo estremamente ridotto. Garantire la coerenza cromatica, evitando variazioni di colore all'interno dello stesso apparecchio di illuminazione.
Classificazione della temperatura di colore 2700K, 3000K, ecc. Raggruppamento in base alla temperatura di colore, ogni gruppo ha un corrispondente intervallo di coordinate. Soddisfa le esigenze di temperatura di colore per diversi scenari.

Sei, Test e Certificazione

Terminologia Standard/Test Spiegazione in linguaggio comune Significato
LM-80 Test di mantenimento del flusso luminoso Accensione prolungata in condizioni di temperatura costante, registrazione dei dati di decadimento della luminosità. Utilizzato per stimare la durata di vita dei LED (in combinazione con TM-21).
TM-21 Standard di proiezione della durata di vita Stima della durata di vita in condizioni d'uso reali basata sui dati LM-80. Fornire previsioni scientifiche sulla durata di vita.
Standard IESNA Standard della Illuminating Engineering Society Copre i metodi di prova ottici, elettrici e termici. Base di test riconosciuta dal settore.
RoHS / REACH Certificazione ambientale Garantire che il prodotto non contenga sostanze nocive (come piombo, mercurio). Requisiti di accesso per entrare nel mercato internazionale.
ENERGY STAR / DLC Certificazione di efficienza energetica. Certificazione dell'efficienza energetica e delle prestazioni per prodotti di illuminazione. Comunemente utilizzato negli appalti pubblici e nei progetti di incentivazione, per aumentare la competitività sul mercato.