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Scheda Tecnica Relè a Stato Solido (SSR) Tipo DIP 6 Pin Forma A - Uscita 60V-600V - Corrente di Carico 50mA-800mA - Documento Tecnico in Italiano

Scheda tecnica per relè a stato solido (SSR) generico in contenitore DIP a 6 pin. Caratteristiche: uscita 60-600V, corrente di carico 50-800mA, elevato isolamento e approvazioni UL, VDE e altri.
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1. Panoramica del Prodotto

Questo documento descrive in dettaglio una serie di relè a stato solido (SSR) generici in configurazione DIP (Dual In-line Package) a 6 pin. Questi dispositivi sono relè a polo singolo, contatto singolo (Forma A), il che significa che forniscono un contatto normalmente aperto (NO). Sono progettati per sostituire i tradizionali relè elettromeccanici (EMR) in un'ampia gamma di applicazioni, offrendo affidabilità superiore, vita più lunga e funzionamento silenzioso grazie all'assenza di parti in movimento.

La tecnologia centrale coinvolge un LED a infrarossi AlGaAs sul lato di ingresso, accoppiato otticamente a un circuito rivelatore di uscita ad alta tensione. Questo rivelatore è costituito da un array di diodi fotovoltaici e MOSFET, consentendo il controllo di carichi sia AC che DC. L'isolamento ottico fornisce un'elevata tensione di isolamento (5000 Vrms) tra il circuito di controllo a bassa tensione e il circuito di carico ad alta tensione, migliorando la sicurezza del sistema e l'immunità al rumore.

2. Caratteristiche e Vantaggi Principali

3. Approfondimento Specifiche Tecniche

3.1 Valori Massimi Assoluti

Questi sono i limiti di stress oltre i quali può verificarsi un danno permanente al dispositivo. L'operazione deve sempre avvenire entro questi limiti.

3.2 Caratteristiche Elettro-Ottiche

Questi parametri definiscono le prestazioni operative dell'SSR a 25°C.

4. Curve di Prestazione e Dati Grafici

La scheda tecnica include curve caratteristiche tipiche (sebbene non dettagliate nel testo fornito). Queste tipicamente illustrano:

Queste curve sono essenziali affinché i progettisti comprendano il comportamento del dispositivo in condizioni non standard o variabili oltre i valori tipici a 25°C.

5. Informazioni Meccaniche, Package e Montaggio

5.1 Configurazione Pin e Schema

Il DIP a 6 pin ha un pinout standard:

Lo schema interno mostra il LED che pilota un array fotovoltaico che genera una tensione per accendere lo stadio di uscita a MOSFET a canale N.

5.2 Dimensioni del Package e Montaggio

Vengono forniti disegni meccanici dettagliati per:

Le dimensioni includono la dimensione del corpo, la spaziatura dei pin (passo tipico 2,54mm per DIP), la lunghezza dei terminali e l'altezza di distacco.

5.3 Marcatura del Dispositivo

I dispositivi sono marcati sulla parte superiore con un codice: prefisso "EL", numero di parte (es., 660A), un codice anno a 1 cifra (Y), un codice settimana a 2 cifre (WW) e un codice opzione VDE (V). Ciò consente la tracciabilità.

5.4 Linee Guida per Saldatura e Manipolazione

Basato sui Valori Massimi Assoluti:

6. Informazioni su Imballo e Ordine

6.1 Sistema di Numerazione Modelli

Il numero di parte segue il formato:EL6XXA(Y)(Z)-V

Esempio: EL660AS1(TA)-V è un SSR da 600V, 50-80mA in package SMD su nastro e bobina TA, approvato VDE.

6.2 Specifiche di Imballaggio

7. Linee Guida Applicative e Considerazioni di Progetto

7.1 Applicazioni Target

Questi SSR sono adatti a un ampio spettro di applicazioni che richiedono commutazione isolata affidabile:

7.2 Considerazioni Critiche di Progetto

  1. Circuito di Pilotaggio Ingresso:Utilizzare una resistenza limitatrice di corrente in serie con il LED. Calcolare il valore della resistenza in base alla tensione di alimentazione (es., 3,3V, 5V, 12V), alla corrente LED desiderata (5-10mA tipici per accensione garantita) e alla VF del LED. Assicurarsi che il circuito di pilotaggio possa fornire almeno la IF(on) massima (3mA) e possa scendere sotto IF(off) (0,4mA) per garantire lo spegnimento.
  2. Considerazioni sul Carico di Uscita:
    • Tensione Nominale:Selezionare un modello (EL606A/625A/640A/660A) in cui la tensione di carico massima (incluse le transitorie) sia inferiore alla tensione nominale VL del dispositivo. Il derating (es., usare un componente da 400V per una linea 240VAC) è una buona pratica.
    • Corrente Nominale:Scegliere in base alla corrente di carico continua RMS o DC. Considerare il compromesso del tipo di connessione (A/B/C). La corrente di carico non deve superare la IL specificata per la connessione e il modello scelti nelle condizioni di temperatura peggiori.
    • Carichi Induttivi:Quando si commutano carichi induttivi (relè, solenoidi, motori), un circuito smorzatore (rete RC) o un diodo di ricircolo (per DC) attraverso il carico èessenzialeper sopprimere i picchi di tensione che possono superare la tensione di breakdown dell'SSR.
    • Corrente di Spunto:Per carichi come lampade o carichi capacitivi con elevato spunto all'accensione, assicurarsi che la corrente di picco di spunto rientri nella specifica ILPeak. Potrebbe essere necessario un termistore NTC (coefficiente di temperatura negativo) o un altro limitatore di spunto.
  3. Gestione Termica:La dissipazione di potenza (Pout) nell'SSR è calcolata come I_carico² * Rds(on). A corrente massima e temperatura elevata, questo può essere significativo. Assicurarsi che il layout del PCB fornisca un'adeguata area di rame per lo smaltimento termico, specialmente per la versione SMD. Non superare la massima temperatura di giunzione, che è legata alla temperatura ambiente (Ta) e alla resistenza termica.
  4. Layout PCB:Mantenere le distanze di isolamento superficiale e in aria sul PCB tra le tracce di ingresso e uscita secondo gli standard di sicurezza (es., IEC 61010-1). Mantenere le tracce di uscita ad alta corrente corte e larghe.

8. Guida al Confronto Tecnico e alla Selezione

I quattro modelli di questa serie formano una chiara gerarchia basata su tensione e capacità di corrente:

Confronto con Relè Elettromeccanici (EMR):Questi SSR non presentano rimbalzo dei contatti, hanno una vita molto più lunga (miliardi di cicli), funzionano in silenzio e hanno una migliore resistenza a urti e vibrazioni. Sono generalmente più lenti, hanno un costo iniziale più alto e hanno una resistenza di on non nulla che porta a dissipazione termica.

Confronto con altri SSR:L'accoppiamento fotovoltaico MOSFET fornisce una dispersione di uscita molto bassa e una resistenza di on stabile. È diverso dagli SSR basati su triac usati per la commutazione AC, poiché questi relè basati su MOSFET possono commutare DC.

9. Domande Frequenti (FAQ)

9.1 Questo SSR può commutare carichi AC?

Yes.L'uscita MOSFET è bidirezionale quando spenta. Tuttavia, il diodo di corpo di un singolo MOSFET la rende unidirezionale quando accesa. Per una vera commutazione AC, spesso si usano due MOSFET back-to-back. La scheda tecnica afferma "abilita connessioni di uscita AC/DC e solo DC". Lo schema e i diagrammi di connessione (A, B, C) mostrano un singolo MOSFET. Pertanto, per la commutazione AC, si presuppone che sia necessario un circuito esterno o una configurazione di connessione specifica (probabilmente che coinvolge entrambi i pin di drain 4 e 6) per bloccare la corrente in entrambe le direzioni quando acceso. Il progettista deve consultare i diagrammi di connessione dettagliati per implementare correttamente la commutazione AC.

9.2 Qual è la differenza tra Connessione A, B e C?

Queste sono diverse configurazioni di cablaggio interno o esterno dell'array fotovoltaico e dei MOSFET che scambiano la corrente di carico massima (IL) per una resistenza di on più bassa (Rd(ON)).Connessione Aprivilegia l'elevata capacità di corrente.Connessione Cprivilegia la più bassa perdita di conduzione possibile (Rd(ON) più bassa).Connessione Boffre un compromesso intermedio. La scelta dipende dal fatto che il vostro progetto sia limitato dalla gestione della corrente o dalla dissipazione di potenza/caduta di tensione.

9.3 Come calcolo la dissipazione di potenza e il calore generato?

La potenza dissipata nell'SSR (P_ssr) proviene quasi interamente dal MOSFET di uscita:P_ssr = I_carico² * Rds(on). Utilizzare la Rds(on) massima dalla scheda tecnica alla temperatura di giunzione operativa prevista per una stima conservativa. Ad esempio, un EL606A in Connessione C (Rds(on)_max = 0,5Ω) che commuta 500mA DC dissipa P = (0,5)² * 0,5 = 0,125W. Questo calore deve essere condotto via attraverso i pin e il rame del PCB per mantenere la temperatura di giunzione entro i limiti.

9.4 È necessario un dissipatore termico?

Per il package SMD a correnti più elevate, sì. La necessità dipende dalla dissipazione di potenza calcolata, dalla resistenza termica giunzione-ambiente (RθJA) per il vostro layout PCB e dalla massima temperatura ambiente. Se la temperatura di giunzione calcolata (Tj = Ta + (P_ssr * RθJA)) si avvicina o supera gli 85°C, è necessario un migliore smaltimento termico (più rame, via termiche, dissipatore esterno).

10. Principio di Funzionamento

L'SSR opera sul principio dell'isolamento ottico e della generazione di tensione fotovoltaica. Quando una corrente scorre attraverso il LED a infrarossi AlGaAs di ingresso, esso emette luce. Questa luce viene rilevata da un array di diodi fotovoltaici sul lato di uscita. Questo array genera una tensione a circuito aperto sufficiente a polarizzare completamente il gate del/i MOSFET a canale N nello stadio di uscita. Ciò accende il MOSFET, creando un percorso a bassa resistenza tra i suoi terminali drain e source, chiudendo così l'"interruttore". Quando la corrente del LED viene rimossa, la tensione fotovoltaica crolla, il gate del MOSFET si scarica e il dispositivo si spegne. Il percorso ottico fornisce l'elevato isolamento elettrico.

11. Contesto e Tendenze del Settore

I relè a stato solido continuano a guadagnare quote di mercato rispetto ai relè elettromeccanici in molte applicazioni a causa delle richieste di maggiore affidabilità, maggiore durata e miniaturizzazione. Le tendenze che guidano lo sviluppo degli SSR includono:

La famiglia di dispositivi descritta in questa scheda tecnica rappresenta una soluzione matura e ben caratterizzata per le esigenze di commutazione isolata generica in più settori.

Terminologia delle specifiche LED

Spiegazione completa dei termini tecnici LED

Prestazioni fotoelettriche

Termine Unità/Rappresentazione Spiegazione semplice Perché importante
Efficienza luminosa lm/W (lumen per watt) Uscita luce per watt di elettricità, più alto significa più efficiente energeticamente. Determina direttamente il grado di efficienza energetica e il costo dell'elettricità.
Flusso luminoso lm (lumen) Luce totale emessa dalla sorgente, comunemente chiamata "luminosità". Determina se la luce è abbastanza brillante.
Angolo di visione ° (gradi), es. 120° Angolo in cui l'intensità luminosa scende alla metà, determina la larghezza del fascio. Influisce sulla gamma di illuminazione e uniformità.
CCT (Temperatura colore) K (Kelvin), es. 2700K/6500K Calore/freschezza della luce, valori più bassi giallastri/caldi, più alti biancastri/freddi. Determina l'atmosfera di illuminazione e scenari adatti.
CRI / Ra Senza unità, 0–100 Capacità di riprodurre accuratamente i colori degli oggetti, Ra≥80 è buono. Influisce sull'autenticità del colore, utilizzato in luoghi ad alta richiesta come centri commerciali, musei.
SDCM Passi ellisse MacAdam, es. "5 passi" Metrica di consistenza del colore, passi più piccoli significano colore più consistente. Garantisce colore uniforme attraverso lo stesso lotto di LED.
Lunghezza d'onda dominante nm (nanometri), es. 620nm (rosso) Lunghezza d'onda corrispondente al colore dei LED colorati. Determina la tonalità di LED monocromatici rossi, gialli, verdi.
Distribuzione spettrale Curva lunghezza d'onda vs intensità Mostra la distribuzione dell'intensità attraverso le lunghezze d'onda. Influisce sulla resa cromatica e qualità del colore.

Parametri elettrici

Termine Simbolo Spiegazione semplice Considerazioni di progettazione
Tensione diretta Vf Tensione minima per accendere il LED, come "soglia di avvio". La tensione del driver deve essere ≥Vf, le tensioni si sommano per LED in serie.
Corrente diretta If Valore di corrente per il normale funzionamento del LED. Solitamente azionamento a corrente costante, la corrente determina luminosità e durata.
Corrente di impulso massima Ifp Corrente di picco tollerabile per brevi periodi, utilizzata per dimmerazione o lampeggio. La larghezza dell'impulso e il ciclo di lavoro devono essere rigorosamente controllati per evitare danni.
Tensione inversa Vr Tensione inversa massima che il LED può sopportare, oltre può causare rottura. Il circuito deve prevenire connessione inversa o picchi di tensione.
Resistenza termica Rth (°C/W) Resistenza al trasferimento di calore dal chip alla saldatura, più bassa è meglio. Alta resistenza termica richiede dissipazione termica più forte.
Immunità ESD V (HBM), es. 1000V Capacità di resistere a scariche elettrostatiche, più alto significa meno vulnerabile. Sono necessarie misure antistatiche in produzione, specialmente per LED sensibili.

Gestione termica e affidabilità

Termine Metrica chiave Spiegazione semplice Impatto
Temperatura di giunzione Tj (°C) Temperatura operativa effettiva all'interno del chip LED. Ogni riduzione di 10°C può raddoppiare la durata; troppo alta causa decadimento della luce, spostamento del colore.
Deprezzamento del lumen L70 / L80 (ore) Tempo affinché la luminosità scenda al 70% o 80% dell'iniziale. Definisce direttamente la "durata di servizio" del LED.
Manutenzione del lumen % (es. 70%) Percentuale di luminosità trattenuta dopo il tempo. Indica la ritenzione della luminosità su uso a lungo termine.
Spostamento del colore Δu′v′ o ellisse MacAdam Grado di cambiamento del colore durante l'uso. Influisce sulla consistenza del colore nelle scene di illuminazione.
Invecchiamento termico Degradazione del materiale Deterioramento dovuto ad alta temperatura a lungo termine. Può causare calo di luminosità, cambio colore o guasto a circuito aperto.

Imballaggio e materiali

Termine Tipi comuni Spiegazione semplice Caratteristiche e applicazioni
Tipo di imballaggio EMC, PPA, Ceramica Materiale di alloggiamento che protegge il chip, fornisce interfaccia ottica/termica. EMC: buona resistenza al calore, basso costo; Ceramica: migliore dissipazione termica, vita più lunga.
Struttura del chip Frontale, Flip Chip Disposizione degli elettrodi del chip. Flip chip: migliore dissipazione termica, maggiore efficienza, per alta potenza.
Rivestimento al fosforo YAG, Silicato, Nitruro Copre il chip blu, converte una parte in giallo/rosso, mescola a bianco. Diversi fosfori influenzano efficienza, CCT e CRI.
Lente/Ottica Piana, Microlente, TIR Struttura ottica sulla superficie che controlla la distribuzione della luce. Determina l'angolo di visione e la curva di distribuzione della luce.

Controllo qualità e binning

Termine Contenuto di binning Spiegazione semplice Scopo
Bin del flusso luminoso Codice es. 2G, 2H Raggruppato per luminosità, ogni gruppo ha valori lumen min/max. Garantisce luminosità uniforme nello stesso lotto.
Bin di tensione Codice es. 6W, 6X Raggruppato per intervallo di tensione diretta. Facilita l'abbinamento del driver, migliora l'efficienza del sistema.
Bin del colore Ellisse MacAdam 5 passi Raggruppato per coordinate colore, garantendo un intervallo ristretto. Garantisce consistenza del colore, evita colore non uniforme all'interno del dispositivo.
Bin CCT 2700K, 3000K ecc. Raggruppato per CCT, ognuno ha corrispondente intervallo di coordinate. Soddisfa diversi requisiti CCT della scena.

Test e certificazione

Termine Standard/Test Spiegazione semplice Significato
LM-80 Test di manutenzione del lumen Illuminazione a lungo termine a temperatura costante, registrando il decadimento della luminosità. Utilizzato per stimare la vita LED (con TM-21).
TM-21 Standard di stima della vita Stima la vita in condizioni reali basandosi sui dati LM-80. Fornisce una previsione scientifica della vita.
IESNA Società di ingegneria dell'illuminazione Copre metodi di test ottici, elettrici, termici. Base di test riconosciuta dal settore.
RoHS / REACH Certificazione ambientale Garantisce nessuna sostanza nociva (piombo, mercurio). Requisito di accesso al mercato a livello internazionale.
ENERGY STAR / DLC Certificazione di efficienza energetica Certificazione di efficienza energetica e prestazioni per l'illuminazione. Utilizzato negli appalti pubblici, programmi di sussidi, migliora la competitività.