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Scheda Tecnica LED Lampada 383-2USOC/S530-A6 - Arancione - Lunghezza d'Onda di Picco 621nm - Tensione Diretta 2.0V - Dissipazione 60mW - Documento Tecnico in Italiano

Scheda tecnica per una lampada LED arancione ad alta luminosità (chip AlGaInP). Include specifiche, valori nominali, curve caratteristiche, dimensioni e linee guida per la manipolazione.
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Copertina documento PDF - Scheda Tecnica LED Lampada 383-2USOC/S530-A6 - Arancione - Lunghezza d'Onda di Picco 621nm - Tensione Diretta 2.0V - Dissipazione 60mW - Documento Tecnico in Italiano

1. Panoramica del Prodotto

Questo documento dettaglia le specifiche di una lampada LED ad alta luminosità progettata per applicazioni che richiedono un'uscita luminosa superiore. Il dispositivo utilizza un chip AlGaInP (Fosfuro di Alluminio Gallio Indio) per produrre un colore arancione intenso, incapsulato in un package in resina trasparente. Il suo obiettivo di progettazione principale è fornire prestazioni affidabili e robuste in un fattore di forma compatto.

1.1 Vantaggi Principali e Mercato di Riferimento

La serie offre una scelta di vari angoli di visione per soddisfare diverse esigenze applicative ed è disponibile su nastro e bobina per processi di assemblaggio automatizzati, migliorando l'efficienza produttiva. È progettata per essere affidabile e robusta, garantendo prestazioni costanti. Il prodotto è conforme alle principali normative ambientali, inclusa la direttiva UE RoHS (Restrizione delle Sostanze Pericolose), i regolamenti UE REACH (Registrazione, Valutazione, Autorizzazione e Restrizione delle Sostanze Chimiche) ed è privo di alogeni, con contenuto di Bromo (Br) e Cloro (Cl) rigorosamente controllato al di sotto di 900 ppm singolarmente e 1500 ppm combinati.

Le applicazioni target per questo LED sono principalmente nell'elettronica di consumo e nell'illuminazione di sfondo per display, inclusi televisori, monitor per computer, telefoni e applicazioni generali di indicatori per computer dove è richiesto un segnale arancione brillante e distinto.

2. Approfondimento sui Parametri Tecnici

2.1 Valori Nominali Assoluti

Questi valori definiscono i limiti oltre i quali può verificarsi un danno permanente al dispositivo. Il funzionamento in queste condizioni non è garantito e dovrebbe essere evitato per prestazioni affidabili a lungo termine.

2.2 Caratteristiche Elettro-Ottiche

Questi parametri sono misurati in condizioni di prova standard di temperatura ambiente (Ta) di 25°C e corrente diretta (IF) di 20 mA, salvo diversa specificazione. Definiscono le prestazioni tipiche del LED.

3. Analisi delle Curve di Prestazione

La scheda tecnica fornisce diverse curve caratteristiche che illustrano come i parametri chiave cambiano con le condizioni operative. Queste sono essenziali per la progettazione del circuito e la gestione termica.

3.1 Distribuzione Spettrale e Direttività

Lacurva Intensità Relativa vs. Lunghezza d'Ondamostra un picco netto centrato intorno a 621 nm, confermando l'emissione del colore arancione. Lacurva di Direttivitàrappresenta visivamente il ristretto angolo di visione di 6°, mostrando come l'intensità diminuisce rapidamente fuori asse, il che è ideale per applicazioni di indicatori focalizzati.

3.2 Dipendenze Elettriche e Termiche

Lacurva Corrente Diretta vs. Tensione Diretta (Curva IV)mostra la relazione esponenziale tipica di un diodo. A 20 mA, la tensione è di circa 2.0V. Lacurva Intensità Relativa vs. Corrente Direttadimostra che l'uscita luminosa aumenta linearmente con la corrente fino alla massima corrente continua nominale.

Lacurva Intensità Relativa vs. Temperatura Ambienteè fondamentale per la progettazione termica. Mostra che l'uscita luminosa diminuisce all'aumentare della temperatura ambiente. Ad esempio, a 85°C, l'uscita potrebbe essere solo il 50-60% del suo valore a 25°C. Al contrario, lacurva Corrente Diretta vs. Temperatura Ambiente(probabilmente a tensione costante) mostrerebbe come la corrente cambia con la temperatura, importante per progettare driver a corrente costante per mantenere una luminosità stabile.

4. Informazioni Meccaniche e sul Package

4.1 Dimensioni del Package

Il LED è alloggiato in un package rotondo standard da 3mm, spesso indicato come dimensione \"T-1\". Il disegno dimensionale dettagliato specifica il diametro della lente, la distanza tra i terminali, il diametro dei terminali e l'altezza complessiva. Una nota chiave specifica che l'altezza della flangia (il bordo alla base della cupola) deve essere inferiore a 1.5mm (0.059\"). Tutte le dimensioni sono in millimetri, con una tolleranza standard di ±0.25mm salvo diversa dichiarazione. Dimensioni precise sono cruciali per la progettazione dell'impronta sul PCB e per garantire un corretto alloggiamento.

4.2 Identificazione della Polarità

Il LED ha due terminali: l'anodo (positivo) e il catodo (negativo). Tipicamente, il catodo è identificato da un punto piatto sul bordo della lente in plastica o dal terminale più corto. Il diagramma nella scheda tecnica dovrebbe essere consultato per confermare l'esatto marcatore di polarità per questo specifico numero di parte per prevenire l'installazione inversa.

5. Linee Guida per Saldatura e Assemblaggio

Una manipolazione corretta è essenziale per prevenire danni e garantire l'affidabilità.

5.1 Formatura dei Terminali

5.2 Processo di Saldatura

Saldatura Manuale:La temperatura della punta del saldatore non deve superare i 300°C (per un saldatore max 30W), e il tempo di saldatura per terminale deve essere al massimo di 3 secondi. Mantenere una distanza minima di 3mm dal giunto di saldatura al bulbo in epossidico.
Saldatura a Onda (DIP):La temperatura di preriscaldamento non deve superare i 100°C per un massimo di 60 secondi. La temperatura del bagno di saldatura deve essere al massimo di 260°C con un tempo di permanenza di 5 secondi. Ancora una volta, mantenere una distanza di 3mm dal giunto al bulbo.
Un grafico del profilo di saldatura consigliato mostrerebbe tipicamente una rampa di preriscaldamento graduale, un breve picco a 260°C e una pendenza di raffreddamento controllata. Il raffreddamento rapido non è raccomandato. La saldatura a immersione o manuale non deve essere eseguita più di una volta.

5.3 Stoccaggio e Pulizia

Stoccaggio:I LED devono essere conservati a ≤30°C e ≤70% di Umidità Relativa. La durata di conservazione dopo la spedizione è di 3 mesi. Per uno stoccaggio più lungo (fino a 1 anno), utilizzare un contenitore sigillato con atmosfera di azoto e essiccante. Evitare rapidi cambiamenti di temperatura in ambienti umidi per prevenire la condensa.
Pulizia:Se necessario, pulire solo con alcol isopropilico a temperatura ambiente per non più di un minuto. Non utilizzare la pulizia ad ultrasuoni a meno che non sia assolutamente necessario e solo dopo una prequalifica, poiché può causare danni interni.

6. Principio di Gestione Termica

Sebbene non sia un LED ad alta potenza, la gestione termica è ancora una considerazione di progettazione critica. La tensione diretta e la corrente producono calore (Potenza = Vf * If). Questo calore, se non dissipato, aumenta la temperatura di giunzione all'interno del LED. Come mostrato nelle curve di prestazione, l'alta temperatura di giunzione riduce direttamente l'uscita luminosa (intensità luminosa) e può accelerare il degrado a lungo termine, accorciando la durata del LED. Pertanto, durante la fase di progettazione dell'applicazione, si dovrebbe considerare il percorso termico dai terminali del LED al PCB e possibilmente a un dissipatore di calore, specialmente se si opera vicino alla massima corrente continua o in alte temperature ambientali. Il valore nominale di dissipazione di 60mW è il limite per il package; superarlo causerà il superamento dei limiti di sicurezza della temperatura di giunzione.

7. Imballaggio e Informazioni per l'Ordine

7.1 Specifica di Imballaggio

I LED sono confezionati in sacchetti antistatici per proteggerli dalle scariche ESD. La gerarchia di imballaggio è la seguente:
1. Bobina/Sacchetto:Minimo 200 a 500 pezzi per sacchetto antistatico.
2. Scatola Interna:6 sacchetti per scatola interna.
3. Scatola Master/Esterna:10 scatole interne per scatola master.

7.2 Spiegazione delle Etichette

Le etichette sull'imballaggio contengono diversi codici:
- CPN:Numero di Parte del Cliente.
- P/N:Numero di Parte del Produttore (es., 383-2USOC/S530-A6).
- QTY:Quantità di pezzi nella confezione.
- CAT:Classi o bin per l'Intensità Luminosa (Iv).
- HUE:Classi o bin per la Lunghezza d'Onda Dominante (λd).
- REF:Classi o bin per la Tensione Diretta (Vf).
- LOT No:Numero di lotto di produzione tracciabile.

8. Suggerimenti Applicativi e Considerazioni di Progettazione

8.1 Circuiti Applicativi Tipici

Questo LED dovrebbe essere pilotato da una sorgente di corrente costante per una luminosità stabile. Una semplice resistenza in serie è comune per applicazioni a bassa corrente. Il valore della resistenza (R) è calcolato come R = (Valimentazione - Vf) / If. Ad esempio, con un'alimentazione di 5V, una Vf di 2.0V e una If desiderata di 20mA: R = (5 - 2.0) / 0.02 = 150 Ω. La potenza nominale della resistenza dovrebbe essere almeno (5-2.0)*0.02 = 0.06W, quindi una resistenza da 1/8W o 1/4W è sufficiente. Per applicazioni che richiedono una luminosità stabile al variare della temperatura o della tensione di alimentazione, è consigliato un driver IC dedicato per LED.

8.2 Considerazioni di Progettazione

9. Introduzione e Differenziazione Tecnologica

9.1 Tecnologia del Chip AlGaInP

Questo LED utilizza un materiale semiconduttore AlGaInP (Fosfuro di Alluminio Gallio Indio). Questo sistema di materiali è altamente efficiente per produrre luce nello spettro dell'ambra, arancione, rosso e giallo-verde. Rispetto a tecnologie più vecchie come il GaAsP (Fosfuro di Gallio Arseniuro), i LED AlGaInP offrono una luminosità e un'efficienza significativamente maggiori per una data corrente, motivo per cui questo componente può raggiungere 8000 mcd a soli 20mA. La lente in resina trasparente, al contrario di una diffusa o colorata, massimizza l'estrazione della luce, contribuendo all'alta intensità luminosa.

9.2 Differenziazione da Prodotti Simili

I fattori chiave di differenziazione di questo specifico LED sono la suaintensità luminosa molto elevata (8000 mcd)a una corrente di pilotaggio standard di 20mA e il suoangolo di visione molto stretto (6°). Molti LED arancioni standard da 3mm possono avere intensità nell'intervallo 100-1000 mcd con angoli più ampi (15-30°). Questo lo rende un componente specialistico per applicazioni in cui è richiesto un fascio di luce arancione altamente visibile e focalizzato da una piccola sorgente, come un indicatore di stato ad alta luminosità su apparecchiature professionali o un trigger per sensore ottico preciso.

10. Domande Frequenti (Basate sui Parametri Tecnici)

D1: Posso pilotare questo LED a 25mA in modo continuo?
R1: Sì, 25mA è la Corrente Diretta Continua Massima Assoluta. Per una longevità ottimale e per tenere conto delle condizioni termiche reali, si consiglia di operare alla o leggermente al di sotto della corrente di prova tipica di 20mA.

D2: L'intensità luminosa è tipicamente 8000 mcd. Perché la mia misurazione è diversa?
R2: La scheda tecnica specifica un'incertezza di misura di ±10%. Inoltre, l'intensità è misurata in condizioni specifiche (20mA, 25°C) con il fotodetettore posizionato sull'asse (0°). Qualsiasi deviazione nella corrente, temperatura o angolo di misurazione (soprattutto critico con un fascio di 6°) risulterà in una lettura diversa.

D3: Cosa significano i bin CAT, HUE e REF?
R3: A causa delle variazioni di produzione, i LED vengono selezionati (binnati) dopo la produzione.CATraggruppa i LED per intensità luminosa simile (es., 7000-8000 mcd, 8000-9000 mcd).HUEraggruppa per lunghezza d'onda dominante (es., 613-617 nm).REFraggruppa per tensione diretta (es., 1.9-2.1V). Per applicazioni che richiedono coerenza di colore o luminosità, specificare o acquistare all'interno di un bin stretto è importante.

D4: Come interpreto il valore nominale ESD di 2000V?
R4: Un valore nominale HBM (Modello Corpo Umano) di 2000V è considerato relativamente robusto per un LED ma richiede comunque precauzioni ESD di base. Significa che il dispositivo può tipicamente resistere a una scarica di 2000V da un modello umano. Manipolare sempre su superfici messe a terra, utilizzare braccialetti antistatici e imballare in materiali antistatici.

Terminologia delle specifiche LED

Spiegazione completa dei termini tecnici LED

Prestazioni fotoelettriche

Termine Unità/Rappresentazione Spiegazione semplice Perché importante
Efficienza luminosa lm/W (lumen per watt) Uscita luce per watt di elettricità, più alto significa più efficiente energeticamente. Determina direttamente il grado di efficienza energetica e il costo dell'elettricità.
Flusso luminoso lm (lumen) Luce totale emessa dalla sorgente, comunemente chiamata "luminosità". Determina se la luce è abbastanza brillante.
Angolo di visione ° (gradi), es. 120° Angolo in cui l'intensità luminosa scende alla metà, determina la larghezza del fascio. Influisce sulla gamma di illuminazione e uniformità.
CCT (Temperatura colore) K (Kelvin), es. 2700K/6500K Calore/freschezza della luce, valori più bassi giallastri/caldi, più alti biancastri/freddi. Determina l'atmosfera di illuminazione e scenari adatti.
CRI / Ra Senza unità, 0–100 Capacità di riprodurre accuratamente i colori degli oggetti, Ra≥80 è buono. Influisce sull'autenticità del colore, utilizzato in luoghi ad alta richiesta come centri commerciali, musei.
SDCM Passi ellisse MacAdam, es. "5 passi" Metrica di consistenza del colore, passi più piccoli significano colore più consistente. Garantisce colore uniforme attraverso lo stesso lotto di LED.
Lunghezza d'onda dominante nm (nanometri), es. 620nm (rosso) Lunghezza d'onda corrispondente al colore dei LED colorati. Determina la tonalità di LED monocromatici rossi, gialli, verdi.
Distribuzione spettrale Curva lunghezza d'onda vs intensità Mostra la distribuzione dell'intensità attraverso le lunghezze d'onda. Influisce sulla resa cromatica e qualità del colore.

Parametri elettrici

Termine Simbolo Spiegazione semplice Considerazioni di progettazione
Tensione diretta Vf Tensione minima per accendere il LED, come "soglia di avvio". La tensione del driver deve essere ≥Vf, le tensioni si sommano per LED in serie.
Corrente diretta If Valore di corrente per il normale funzionamento del LED. Solitamente azionamento a corrente costante, la corrente determina luminosità e durata.
Corrente di impulso massima Ifp Corrente di picco tollerabile per brevi periodi, utilizzata per dimmerazione o lampeggio. La larghezza dell'impulso e il ciclo di lavoro devono essere rigorosamente controllati per evitare danni.
Tensione inversa Vr Tensione inversa massima che il LED può sopportare, oltre può causare rottura. Il circuito deve prevenire connessione inversa o picchi di tensione.
Resistenza termica Rth (°C/W) Resistenza al trasferimento di calore dal chip alla saldatura, più bassa è meglio. Alta resistenza termica richiede dissipazione termica più forte.
Immunità ESD V (HBM), es. 1000V Capacità di resistere a scariche elettrostatiche, più alto significa meno vulnerabile. Sono necessarie misure antistatiche in produzione, specialmente per LED sensibili.

Gestione termica e affidabilità

Termine Metrica chiave Spiegazione semplice Impatto
Temperatura di giunzione Tj (°C) Temperatura operativa effettiva all'interno del chip LED. Ogni riduzione di 10°C può raddoppiare la durata; troppo alta causa decadimento della luce, spostamento del colore.
Deprezzamento del lumen L70 / L80 (ore) Tempo affinché la luminosità scenda al 70% o 80% dell'iniziale. Definisce direttamente la "durata di servizio" del LED.
Manutenzione del lumen % (es. 70%) Percentuale di luminosità trattenuta dopo il tempo. Indica la ritenzione della luminosità su uso a lungo termine.
Spostamento del colore Δu′v′ o ellisse MacAdam Grado di cambiamento del colore durante l'uso. Influisce sulla consistenza del colore nelle scene di illuminazione.
Invecchiamento termico Degradazione del materiale Deterioramento dovuto ad alta temperatura a lungo termine. Può causare calo di luminosità, cambio colore o guasto a circuito aperto.

Imballaggio e materiali

Termine Tipi comuni Spiegazione semplice Caratteristiche e applicazioni
Tipo di imballaggio EMC, PPA, Ceramica Materiale di alloggiamento che protegge il chip, fornisce interfaccia ottica/termica. EMC: buona resistenza al calore, basso costo; Ceramica: migliore dissipazione termica, vita più lunga.
Struttura del chip Frontale, Flip Chip Disposizione degli elettrodi del chip. Flip chip: migliore dissipazione termica, maggiore efficienza, per alta potenza.
Rivestimento al fosforo YAG, Silicato, Nitruro Copre il chip blu, converte una parte in giallo/rosso, mescola a bianco. Diversi fosfori influenzano efficienza, CCT e CRI.
Lente/Ottica Piana, Microlente, TIR Struttura ottica sulla superficie che controlla la distribuzione della luce. Determina l'angolo di visione e la curva di distribuzione della luce.

Controllo qualità e binning

Termine Contenuto di binning Spiegazione semplice Scopo
Bin del flusso luminoso Codice es. 2G, 2H Raggruppato per luminosità, ogni gruppo ha valori lumen min/max. Garantisce luminosità uniforme nello stesso lotto.
Bin di tensione Codice es. 6W, 6X Raggruppato per intervallo di tensione diretta. Facilita l'abbinamento del driver, migliora l'efficienza del sistema.
Bin del colore Ellisse MacAdam 5 passi Raggruppato per coordinate colore, garantendo un intervallo ristretto. Garantisce consistenza del colore, evita colore non uniforme all'interno del dispositivo.
Bin CCT 2700K, 3000K ecc. Raggruppato per CCT, ognuno ha corrispondente intervallo di coordinate. Soddisfa diversi requisiti CCT della scena.

Test e certificazione

Termine Standard/Test Spiegazione semplice Significato
LM-80 Test di manutenzione del lumen Illuminazione a lungo termine a temperatura costante, registrando il decadimento della luminosità. Utilizzato per stimare la vita LED (con TM-21).
TM-21 Standard di stima della vita Stima la vita in condizioni reali basandosi sui dati LM-80. Fornisce una previsione scientifica della vita.
IESNA Società di ingegneria dell'illuminazione Copre metodi di test ottici, elettrici, termici. Base di test riconosciuta dal settore.
RoHS / REACH Certificazione ambientale Garantisce nessuna sostanza nociva (piombo, mercurio). Requisito di accesso al mercato a livello internazionale.
ENERGY STAR / DLC Certificazione di efficienza energetica Certificazione di efficienza energetica e prestazioni per l'illuminazione. Utilizzato negli appalti pubblici, programmi di sussidi, migliora la competitività.