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Scheda Tecnica del Componente LED - Fase del Ciclo di Vita: Revisione 1 - Data di Rilascio: 2014-12-16 - Documento Tecnico in Italiano

Scheda tecnica per un componente LED che ne dettaglia la fase del ciclo di vita, lo storico delle revisioni e le informazioni di rilascio. Include specifiche, analisi delle prestazioni e linee guida per l'applicazione.
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1. Panoramica del Prodotto

Questo documento tecnico si riferisce a una specifica revisione di un componente LED. Le informazioni principali indicano che il componente si trova nella fase "Revisione" del suo ciclo di vita, con numero di revisione 1. La data di rilascio per questa revisione è documentata come 16 dicembre 2014, alle ore 12:06:03. La scheda tecnica stabilisce che questa revisione ha un "Periodo di Scadenza" designato come "Per Sempre", suggerendo che questa versione dei dati del componente è intesa come riferimento definitivo e permanente per questo particolare ciclo di revisione. Il documento funge da riferimento tecnico ufficiale per ingegneri, specialisti degli acquisti e personale di controllo qualità coinvolti nella progettazione, approvvigionamento e produzione di prodotti che utilizzano questo componente.

2. Parametri e Specifiche Tecniche

Sebbene l'estratto fornito si concentri sui metadati amministrativi, una scheda tecnica completa per un componente LED includerebbe tipicamente i seguenti parametri tecnici dettagliati. Queste sezioni sono fondamentali per una corretta progettazione del circuito e della gestione termica.

2.1 Caratteristiche Fotometriche e di Colore

Questa sezione definisce l'emissione luminosa e le proprietà cromatiche del LED. I parametri chiave includono la lunghezza d'onda dominante o la temperatura di colore correlata (CCT), che determina il colore della luce emessa (es. bianco freddo, bianco caldo o colori specifici come rosso o blu). Il flusso luminoso, misurato in lumen (lm), indica la potenza luminosa totale percepita emessa. Altre metriche importanti sono le coordinate di cromaticità (es. sul diagramma CIE 1931), che definiscono precisamente il punto colore, e l'indice di resa cromatica (CRI), che misura la capacità della sorgente luminosa di rivelare fedelmente i colori degli oggetti rispetto a una sorgente di luce naturale. L'angolo di visione, specificato in gradi, descrive la distribuzione angolare dell'intensità luminosa.

2.2 Parametri Elettrici

Le specifiche elettriche sono fondamentali per pilotare correttamente il LED e garantirne la longevità. La tensione diretta (Vf) è la caduta di tensione ai capi del LED quando emette luce a una corrente di prova specificata. È cruciale per progettare l'alimentazione e il circuito di limitazione della corrente. La corrente diretta (If) è la corrente operativa raccomandata, tipicamente fornita come valore nominale e un massimo assoluto. Superare la corrente massima può causare danni permanenti. La tensione inversa (Vr) specifica la massima tensione che il LED può sopportare quando polarizzato nella direzione non conduttrice. Può essere fornita anche la resistenza dinamica per una modellazione più avanzata in applicazioni di dimmerazione pulsata o analogica.

2.3 Caratteristiche Termiche

Le prestazioni e la durata del LED sono fortemente influenzate dalla temperatura. La temperatura di giunzione (Tj) è la temperatura del chip semiconduttore stesso e deve essere mantenuta al di sotto di un valore massimo specificato, spesso 125°C o 150°C. La resistenza termica, da giunzione ad ambiente (RθJA) o da giunzione a case (RθJC), quantifica quanto facilmente il calore può allontanarsi dal chip LED. Un valore di resistenza termica più basso indica una migliore dissipazione del calore. Un adeguato dissipatore è essenziale per mantenere una bassa temperatura di giunzione, il che preserva l'emissione luminosa, rallenta lo spostamento del colore e prolunga notevolmente la vita operativa.

3. Sistema di Binning e Classificazione

A causa delle variazioni di produzione, i LED vengono suddivisi in bin di prestazione. Questo sistema garantisce coerenza per l'utente finale.

3.1 Binning della Lunghezza d'Onda e della Temperatura di Colore

I LED vengono classificati in base alla loro lunghezza d'onda dominante (per LED monocromatici) o alla temperatura di colore correlata (per LED bianchi). I bin sono definiti da piccoli intervalli sul diagramma di cromaticità (es. ellissi di MacAdam). Un binning più stretto si traduce in un aspetto del colore più uniforme tra più LED in un assemblaggio, ma può comportare un costo più elevato.

3.2 Binning del Flusso Luminoso

Anche l'emissione del flusso luminoso viene classificata. Uno schema di binning tipico potrebbe categorizzare i LED in base al loro flusso luminoso minimo a una corrente di prova standard. Ciò consente ai progettisti di selezionare componenti che soddisfino specifici requisiti di luminosità per la loro applicazione.

3.3 Binning della Tensione Diretta

La tensione diretta è un altro parametro soggetto a binning. Raggruppare i LED con Vf simile può semplificare la progettazione del driver, specialmente in stringhe collegate in serie, garantendo una distribuzione di corrente e una dissipazione di potenza più uniformi.

4. Analisi delle Curve di Prestazione

I dati grafici forniscono una comprensione più approfondita del comportamento del LED in varie condizioni.

4.1 Curva Caratteristica Corrente-Tensione (I-V)

La curva I-V mostra la relazione tra la tensione diretta e la corrente che attraversa il LED. È non lineare, mostrando una tensione di soglia al di sotto della quale scorre pochissima corrente. La pendenza della curva nella regione operativa è correlata alla resistenza dinamica. Questo grafico è essenziale per selezionare la topologia del driver appropriata (corrente costante vs. tensione costante).

4.2 Curve di Dipendenza dalla Temperatura

Queste curve illustrano come i parametri chiave cambiano con la temperatura di giunzione. Tipicamente, mostrano il flusso luminoso relativo che diminuisce all'aumentare della temperatura. Anche la tensione diretta diminuisce con l'aumento della temperatura. Comprendere queste relazioni è fondamentale per progettare sistemi che mantengano prestazioni coerenti nell'intervallo di temperatura operativo.

4.3 Distribuzione Spettrale di Potenza (SPD)

Il grafico SPD traccia la potenza radiante emessa dal LED in funzione della lunghezza d'onda. Per i LED bianchi, mostra l'ampio spettro convertito dal fosforo sovrapposto al picco del LED blu di pompaggio. Questo grafico viene utilizzato per calcolare i dati colorimetrici e valutare metriche di qualità del colore come CRI e area del gamut.

5. Informazioni Meccaniche e sul Package

Le specifiche fisiche garantiscono un corretto layout del PCB e l'assemblaggio.

5.1 Disegno Dimensionale di Contorno

Un disegno meccanico dettagliato fornisce tutte le dimensioni critiche: lunghezza, larghezza, altezza, forma della lente e spaziatura dei terminali. Include le tolleranze per ogni dimensione. Questo disegno viene utilizzato per creare l'impronta sul PCB e verificare gli ingombri meccanici nel prodotto finale.

5.2 Layout dei Pad e Progetto della Maschera di Saldatura

Viene specificato il land pattern (impronta) PCB raccomandato, incluse dimensioni, forma e spaziatura dei pad. Vengono spesso fornite linee guida per le aperture della maschera di saldatura e il progetto dello stencil per pasta saldante (dimensione dell'apertura, spessore) per garantire la formazione affidabile del giunto saldato durante la rifusione.

5.3 Identificazione della Polarità

Il metodo per identificare l'anodo e il catodo è chiaramente indicato. Ciò viene tipicamente fatto tramite una marcatura sul corpo del componente (come una tacca, un punto o un angolo tagliato), un terminale più lungo o una forma specifica del pad sull'impronta (es. un pad quadrato per l'anodo).

6. Linee Guida per la Saldatura e il Montaggio

Una corretta manipolazione e assemblaggio sono vitali per l'affidabilità.

6.1 Profilo di Rifusione

Viene fornito un profilo di temperatura di rifusione raccomandato. Questo include parametri chiave: velocità di rampa di preriscaldamento, temperatura e tempo di stabilizzazione, temperatura di picco, tempo sopra il liquidus (TAL) e velocità di raffreddamento. Viene specificata la massima temperatura corporea ammissibile durante la saldatura per prevenire danni al package del LED o ai materiali di attacco interno del die.

6.2 Precauzioni per la Manipolazione e lo Stoccaggio

I LED sono sensibili alle scariche elettrostatiche (ESD). Le procedure di manipolazione dovrebbero includere l'uso di postazioni di lavoro e braccialetti collegati a terra. Le raccomandazioni per lo stoccaggio prevedono tipicamente di conservare i componenti nelle loro originali buste barriera all'umidità con essiccante, in un ambiente controllato (intervallo specifico di temperatura e umidità) per prevenire l'assorbimento di umidità, che può causare il fenomeno del "popcorning" durante la rifusione.

7. Informazioni su Imballaggio e Ordinazione

Questa sezione dettaglia come vengono forniti i componenti e come specificarli.

7.1 Specifiche di Imballaggio

Vengono fornite le specifiche del nastro e della bobina, inclusi diametro della bobina, larghezza del nastro, passo delle tasche e orientamento del componente. Queste informazioni sono necessarie per le macchine pick-and-place automatizzate. Le quantità per bobina sono standard (es. 2000 o 4000 pezzi).

7.2 Nomenclatura del Numero di Modello

Viene spiegato il sistema di codifica del numero di parte. Tipicamente include codici per il tipo di package, colore/lunghezza d'onda, bin del flusso luminoso, bin della tensione diretta e talvolta caratteristiche speciali. Comprendere questa nomenclatura è essenziale per ordinare accuratamente la variante del componente desiderata.

8. Note Applicative e Considerazioni di Progetto

Consigli pratici per implementare il LED in un progetto reale.

8.1 Circuiti Applicativi Tipici

Vengono mostrati schemi per circuiti di pilotaggio di base. Per indicatori a bassa potenza, è comune un semplice resistore in serie con una sorgente di tensione. Per applicazioni di maggiore potenza o di precisione, sono raccomandati driver a corrente costante (che utilizzano regolatori lineari o convertitori switching) per garantire un'emissione luminosa stabile indipendentemente dalle variazioni di tensione di ingresso o temperatura.

8.2 Progetto della Gestione Termica

Vengono fornite indicazioni sul layout del PCB per la dissipazione del calore. Ciò include l'uso di via termici sotto il pad termico del LED (se presente), il collegamento a grandi piani di rame e potenzialmente l'aggiunta di un dissipatore esterno. Vengono spesso delineati calcoli per stimare la temperatura di giunzione in base alla dissipazione di potenza e alla resistenza termica.

9. Confronto Tecnico e Differenziazione

Sebbene siano omessi i nomi specifici dei concorrenti, la scheda tecnica può evidenziare i principali vantaggi di questo componente. Questi potrebbero includere una maggiore efficienza luminosa (lumen per watt), una superiore coerenza cromatica grazie a un binning stretto, un intervallo di temperatura operativo più ampio, dati di affidabilità migliorati (es. valutazioni della vita L70) o dimensioni del package più compatte che consentono progetti ad alta densità. Il periodo di scadenza "Per Sempre" per questa revisione suggerisce un impegno per la disponibilità a lungo termine e la stabilità del progetto, il che è un vantaggio significativo per prodotti con cicli di vita lunghi.

10. Domande Frequenti (FAQ)

Vengono affrontate le comuni domande tecniche basate sui parametri.

11. Esempi di Applicazione Pratica

Sulla base dei parametri tecnici, ecco alcuni casi d'uso ipotetici.

Caso 1: Retroilluminazione per un Pannello di Controllo Industriale:Una matrice di questi LED potrebbe essere utilizzata dietro un diffusore per fornire un'illuminazione uniforme e affidabile per pulsanti e display. La disponibilità a lungo termine (revisione "Per Sempre") è fondamentale poiché questi pannelli possono essere prodotti per decenni. Il progettista selezionerebbe un bin specifico di temperatura di colore per coerenza e utilizzerebbe un array di driver a corrente costante per garantire una luminosità uniforme e compensare eventuali variazioni della tensione diretta.

Caso 2: Indicatore di Stato in un Router di Rete:Un singolo LED, pilotato da un semplice pin GPIO e una resistenza in serie, fornisce un feedback visivo sullo stato. Il progettista si assicurerebbe che la corrente diretta sia impostata entro l'intervallo raccomandato per ottenere la luminosità desiderata mantenendo l'affidabilità a lungo termine. La robustezza ESD del componente e la capacità di resistere alla saldatura a rifusione sono fattori chiave per questa applicazione di assemblaggio automatizzato ad alto volume.

12. Principio di Funzionamento

Un LED è un diodo a semiconduttore. Quando viene applicata una tensione diretta, elettroni dal semiconduttore di tipo n e lacune dal semiconduttore di tipo p vengono iniettati nella regione attiva. Quando un elettrone si ricombina con una lacuna, l'energia viene rilasciata sotto forma di un fotone (luce). La lunghezza d'onda (colore) della luce emessa è determinata dal bandgap di energia dei materiali semiconduttori utilizzati nella regione attiva. I LED bianchi sono tipicamente creati utilizzando un chip LED blu ricoperto da un materiale fosforo. Il fosforo assorbe una porzione della luce blu e la riemette come uno spettro più ampio di lunghezze d'onda più lunghe (giallo, rosso), mescolandosi con la luce blu rimanente per produrre il bianco.

13. Tendenze Tecnologiche

L'industria dei LED continua a evolversi. Le tendenze generali includono continui miglioramenti nell'efficienza luminosa, superando i 200 lumen per watt per alcuni LED bianchi ad alte prestazioni. C'è una forte attenzione al miglioramento della qualità del colore, con LED ad alto CRI (90+) e a spettro completo che diventano più comuni per applicazioni dove la resa cromatica accurata è critica. La miniaturizzazione continua, consentendo pitch di pixel sempre più piccoli nei display a visione diretta. In termini di intelligenza e controllo, l'integrazione di driver e circuiti di controllo direttamente nei package LED ("LED intelligenti") è una tendenza in crescita, che semplifica la progettazione del sistema. Inoltre, c'è un'enfasi crescente sulla sostenibilità, con valutazioni di vita più lunghe che riducono i rifiuti e processi di produzione più efficienti.

Terminologia delle specifiche LED

Spiegazione completa dei termini tecnici LED

Prestazioni fotoelettriche

Termine Unità/Rappresentazione Spiegazione semplice Perché importante
Efficienza luminosa lm/W (lumen per watt) Uscita luce per watt di elettricità, più alto significa più efficiente energeticamente. Determina direttamente il grado di efficienza energetica e il costo dell'elettricità.
Flusso luminoso lm (lumen) Luce totale emessa dalla sorgente, comunemente chiamata "luminosità". Determina se la luce è abbastanza brillante.
Angolo di visione ° (gradi), es. 120° Angolo in cui l'intensità luminosa scende alla metà, determina la larghezza del fascio. Influisce sulla gamma di illuminazione e uniformità.
CCT (Temperatura colore) K (Kelvin), es. 2700K/6500K Calore/freschezza della luce, valori più bassi giallastri/caldi, più alti biancastri/freddi. Determina l'atmosfera di illuminazione e scenari adatti.
CRI / Ra Senza unità, 0–100 Capacità di riprodurre accuratamente i colori degli oggetti, Ra≥80 è buono. Influisce sull'autenticità del colore, utilizzato in luoghi ad alta richiesta come centri commerciali, musei.
SDCM Passi ellisse MacAdam, es. "5 passi" Metrica di consistenza del colore, passi più piccoli significano colore più consistente. Garantisce colore uniforme attraverso lo stesso lotto di LED.
Lunghezza d'onda dominante nm (nanometri), es. 620nm (rosso) Lunghezza d'onda corrispondente al colore dei LED colorati. Determina la tonalità di LED monocromatici rossi, gialli, verdi.
Distribuzione spettrale Curva lunghezza d'onda vs intensità Mostra la distribuzione dell'intensità attraverso le lunghezze d'onda. Influisce sulla resa cromatica e qualità del colore.

Parametri elettrici

Termine Simbolo Spiegazione semplice Considerazioni di progettazione
Tensione diretta Vf Tensione minima per accendere il LED, come "soglia di avvio". La tensione del driver deve essere ≥Vf, le tensioni si sommano per LED in serie.
Corrente diretta If Valore di corrente per il normale funzionamento del LED. Solitamente azionamento a corrente costante, la corrente determina luminosità e durata.
Corrente di impulso massima Ifp Corrente di picco tollerabile per brevi periodi, utilizzata per dimmerazione o lampeggio. La larghezza dell'impulso e il ciclo di lavoro devono essere rigorosamente controllati per evitare danni.
Tensione inversa Vr Tensione inversa massima che il LED può sopportare, oltre può causare rottura. Il circuito deve prevenire connessione inversa o picchi di tensione.
Resistenza termica Rth (°C/W) Resistenza al trasferimento di calore dal chip alla saldatura, più bassa è meglio. Alta resistenza termica richiede dissipazione termica più forte.
Immunità ESD V (HBM), es. 1000V Capacità di resistere a scariche elettrostatiche, più alto significa meno vulnerabile. Sono necessarie misure antistatiche in produzione, specialmente per LED sensibili.

Gestione termica e affidabilità

Termine Metrica chiave Spiegazione semplice Impatto
Temperatura di giunzione Tj (°C) Temperatura operativa effettiva all'interno del chip LED. Ogni riduzione di 10°C può raddoppiare la durata; troppo alta causa decadimento della luce, spostamento del colore.
Deprezzamento del lumen L70 / L80 (ore) Tempo affinché la luminosità scenda al 70% o 80% dell'iniziale. Definisce direttamente la "durata di servizio" del LED.
Manutenzione del lumen % (es. 70%) Percentuale di luminosità trattenuta dopo il tempo. Indica la ritenzione della luminosità su uso a lungo termine.
Spostamento del colore Δu′v′ o ellisse MacAdam Grado di cambiamento del colore durante l'uso. Influisce sulla consistenza del colore nelle scene di illuminazione.
Invecchiamento termico Degradazione del materiale Deterioramento dovuto ad alta temperatura a lungo termine. Può causare calo di luminosità, cambio colore o guasto a circuito aperto.

Imballaggio e materiali

Termine Tipi comuni Spiegazione semplice Caratteristiche e applicazioni
Tipo di imballaggio EMC, PPA, Ceramica Materiale di alloggiamento che protegge il chip, fornisce interfaccia ottica/termica. EMC: buona resistenza al calore, basso costo; Ceramica: migliore dissipazione termica, vita più lunga.
Struttura del chip Frontale, Flip Chip Disposizione degli elettrodi del chip. Flip chip: migliore dissipazione termica, maggiore efficienza, per alta potenza.
Rivestimento al fosforo YAG, Silicato, Nitruro Copre il chip blu, converte una parte in giallo/rosso, mescola a bianco. Diversi fosfori influenzano efficienza, CCT e CRI.
Lente/Ottica Piana, Microlente, TIR Struttura ottica sulla superficie che controlla la distribuzione della luce. Determina l'angolo di visione e la curva di distribuzione della luce.

Controllo qualità e binning

Termine Contenuto di binning Spiegazione semplice Scopo
Bin del flusso luminoso Codice es. 2G, 2H Raggruppato per luminosità, ogni gruppo ha valori lumen min/max. Garantisce luminosità uniforme nello stesso lotto.
Bin di tensione Codice es. 6W, 6X Raggruppato per intervallo di tensione diretta. Facilita l'abbinamento del driver, migliora l'efficienza del sistema.
Bin del colore Ellisse MacAdam 5 passi Raggruppato per coordinate colore, garantendo un intervallo ristretto. Garantisce consistenza del colore, evita colore non uniforme all'interno del dispositivo.
Bin CCT 2700K, 3000K ecc. Raggruppato per CCT, ognuno ha corrispondente intervallo di coordinate. Soddisfa diversi requisiti CCT della scena.

Test e certificazione

Termine Standard/Test Spiegazione semplice Significato
LM-80 Test di manutenzione del lumen Illuminazione a lungo termine a temperatura costante, registrando il decadimento della luminosità. Utilizzato per stimare la vita LED (con TM-21).
TM-21 Standard di stima della vita Stima la vita in condizioni reali basandosi sui dati LM-80. Fornisce una previsione scientifica della vita.
IESNA Società di ingegneria dell'illuminazione Copre metodi di test ottici, elettrici, termici. Base di test riconosciuta dal settore.
RoHS / REACH Certificazione ambientale Garantisce nessuna sostanza nociva (piombo, mercurio). Requisito di accesso al mercato a livello internazionale.
ENERGY STAR / DLC Certificazione di efficienza energetica Certificazione di efficienza energetica e prestazioni per l'illuminazione. Utilizzato negli appalti pubblici, programmi di sussidi, migliora la competitività.