Indice
- 1. Panoramica del Prodotto
- 1.1 Caratteristiche e Vantaggi Principali
- 1.2 Applicazioni Target
- 2. Analisi dei Parametri Tecnici
- 2.1 Selezione Prodotto e Caratteristiche Ottiche
- 2.2 Parametri Elettro-Ottici ed Elettrici
- 2.3 Valori Massimi Assoluti
- 3. Curve e Caratteristiche Prestazionali
- 3.1 Distribuzione Spettrale e Angolare
- 3.2 Caratteristiche della Corrente Diretta
- 3.3 Dipendenza dalla Temperatura
- 3.4 Derating e Corrente Massima vs. Temperatura
- 4. Struttura e Controllo dei Bin Colore
- 5. Linee Guida Applicative e Considerazioni di Progetto
- 5.1 Gestione Termica
- 5.2 Pilotaggio Elettrico
- 5.3 Saldatura e Manipolazione
- 5.4 Progettazione Ottica
- 6. Confronto e Posizionamento
- 7. Domande Frequenti (Basate sui Parametri Tecnici)
- 8. Esempio Pratico di Caso Progettuale
1. Panoramica del Prodotto
Questo documento dettaglia le specifiche di un LED ambrato di media potenza 3030. Il dispositivo utilizza un package in composto epossidico termicamente migliorato (EMC), progettato per offrire un buon equilibrio tra prestazioni e costo-efficacia. Si posiziona come una soluzione che offre eccellenti lumen per watt (lm/W) e lumen per dollaro (lm/$) nel segmento di media potenza. La serie è in grado di gestire livelli di potenza da media potenza fino a 1.3W, rendendola adatta per applicazioni che richiedono prestazioni robuste.
1.1 Caratteristiche e Vantaggi Principali
- Design del Package EMC Termicamente Migliorato:Il materiale EMC fornisce una migliore gestione termica rispetto alle plastiche tradizionali, portando a una maggiore affidabilità e mantenimento del flusso luminoso.
- Elevata Capacità di Potenza:Capace di operare fino a 1.3W, colmando il divario tra i LED standard di media potenza e quelli ad alta potenza.
- Elevata Corrente di Pilotaggio:Supporta una corrente diretta massima di 400mA, consentendo una maggiore emissione luminosa quando richiesto.
- Saldatura a Rifusione Senza Piombo:Compatibile con i processi standard di saldatura a rifusione senza piombo, facilitando la produzione moderna.
1.2 Applicazioni Target
Le applicazioni principali per questo LED includono usi automobilistici e di segnalazione, come lampade indicatori di direzione e varie lampade di segnale dove è specificata la luce ambrata.
2. Analisi dei Parametri Tecnici
2.1 Selezione Prodotto e Caratteristiche Ottiche
Il modello specifico trattato è il T3CYE012C-**AA, un LED Ambra a Conversione di Fosfori (PC). La sua lunghezza d'onda dominante (WD) varia da un minimo di 585nm, tipicamente 590nm, a un massimo di 596nm. In condizioni di test standard (Corrente Diretta IF=350mA, Temperatura Ambiente Ta=25°C), il flusso luminoso tipico è di 118 lumen, con un valore minimo specificato di 107 lumen. La tolleranza per la misura del flusso luminoso è di ±7%.
2.2 Parametri Elettro-Ottici ed Elettrici
Parametri elettrici e ottici dettagliati sono definiti nelle stesse condizioni di test standard (IF=350mA, Ta=25°C, UR60%).
- Tensione Diretta (VF):Il valore tipico è 3.1V, con un intervallo da 3.0V (Min) a 3.3V (Max).
- Corrente Inversa (IR):Massimo di 10 µA ad una tensione inversa (VR) di 5V.
- Angolo di Visione (2θ1/2):L'angolo a metà intensità è tipicamente di 120 gradi.
- Resistenza Termica (Rth j-sp):La resistenza termica giunzione-punto di saldatura è tipicamente di 14 °C/W.
- Scarica Elettrostatica (ESD):Resiste fino a 8000V (Modello Corpo Umano), indicando una buona robustezza alla manipolazione.
2.3 Valori Massimi Assoluti
Questi valori definiscono i limiti oltre i quali può verificarsi un danno permanente. L'operazione deve essere mantenuta entro questi limiti.
- Corrente Diretta (IF):400 mA (Continua)
- Corrente Diretta Impulsiva (IFP):500 mA (Larghezza impulso ≤100µs, Ciclo di lavoro ≤1/10)
- Dissipazione di Potenza (PD):1360 mW
- Tensione Inversa (VR):5 V
- Temperatura di Esercizio (Topr):-40°C a +105°C
- Temperatura di Magazzinaggio (Tstg):-40°C a +85°C
- Temperatura di Giunzione (Tj):125°C
- Temperatura di Saldatura (Tsld):260°C per 10 secondi (o 230°C).
Nota Importante:Superare questi valori massimi assoluti, anche momentaneamente, può degradare le prestazioni e l'affidabilità del dispositivo. È necessario prestare particolare attenzione per garantire che la dissipazione di potenza effettiva non superi il valore nominale nelle condizioni operative.
3. Curve e Caratteristiche Prestazionali
3.1 Distribuzione Spettrale e Angolare
Il LED emette nello spettro ambrato, centrato attorno a 590nm. Il grafico della distribuzione angolare mostra un tipico pattern Lambertiano o quasi-Lambertiano con un semi-angolo di 120 gradi, fornendo un'illuminazione ampia.
3.2 Caratteristiche della Corrente Diretta
La relazione tra corrente diretta (IF) e flusso luminoso relativo è non lineare. Il flusso aumenta con la corrente ma alla fine satura e diminuisce a causa degli effetti termici a correnti più elevate. Il grafico mostra le prestazioni a Ta=25°C. La curva della tensione diretta (VF) rispetto alla corrente diretta (IF) dimostra la caratteristica del diodo, con VF che aumenta logaritmicamente con la corrente.
3.3 Dipendenza dalla Temperatura
Le prestazioni dei LED sono significativamente influenzate dalla temperatura.
- Flusso Luminoso vs. Temperatura:Il flusso luminoso relativo diminuisce all'aumentare della temperatura ambiente (Ta). Questo è un fattore critico per il progetto termico del sistema.
- Tensione Diretta vs. Temperatura:La tensione diretta tipicamente diminuisce con l'aumentare della temperatura di giunzione, il che può essere utilizzato per il monitoraggio della temperatura in alcune applicazioni.
- Variazione Colore vs. Temperatura:Le coordinate cromatiche CIE (x, y) si spostano con i cambiamenti della temperatura ambiente. Questo dato è essenziale per applicazioni che richiedono punti colore consistenti in un intervallo di temperature.
3.4 Derating e Corrente Massima vs. Temperatura
Un grafico chiave mostra la massima corrente diretta ammissibile in funzione della temperatura ambiente per due diversi scenari di resistenza termica (Rj-a=30°C/W e 40°C/W). All'aumentare della temperatura ambiente, la corrente massima sicura deve essere ridotta per prevenire che la temperatura di giunzione superi il suo valore massimo di 125°C. Ad esempio, a 105°C ambiente, la corrente ammissibile scende significativamente a circa 147mA per il percorso con resistenza termica più alta. Questa curva è vitale per progettare sistemi affidabili, specialmente in ambienti ad alta temperatura.
4. Struttura e Controllo dei Bin Colore
I LED sono suddivisi in bin colore in base alle loro coordinate cromatiche CIE per garantire la coerenza del colore in produzione. La scheda tecnica definisce codici bin specifici (es. AM1, AM2) con i corrispondenti intervalli delle coordinate x e y sul diagramma cromatico CIE 1931. L'incertezza di misura per le coordinate colore è di ±0.007. Questa classificazione consente ai progettisti di selezionare LED che corrispondano strettamente in colore per la loro applicazione, il che è cruciale per array multi-LED o prodotti dove l'aspetto uniforme è importante.
5. Linee Guida Applicative e Considerazioni di Progetto
5.1 Gestione Termica
Una gestione termica efficace è l'aspetto più critico per utilizzare questo LED in modo affidabile. La resistenza termica tipica di 14 °C/W dalla giunzione al punto di saldatura significa che il calore deve essere condotto efficientemente lontano dal package del LED. Ciò richiede un PCB ben progettato con adeguati via termici e, se necessario, connessione a un dissipatore. La curva di derating (Fig. 8) deve essere utilizzata per determinare la massima corrente di pilotaggio per una data temperatura ambiente e resistenza termica del sistema.
5.2 Pilotaggio Elettrico
Sebbene il LED possa gestire fino a 400mA, dovrebbe tipicamente essere pilotato a o sotto 350mA per una durata e un'efficienza ottimali, come mostrato nei dati di test standard. Si raccomanda un driver a corrente costante per garantire un'emissione luminosa stabile e proteggere il LED da picchi di corrente. La variazione della tensione diretta (da 3.0V a 3.3V) deve essere considerata nella progettazione del driver.
5.3 Saldatura e Manipolazione
Il dispositivo è adatto per la saldatura a rifusione senza piombo. La temperatura di picco di saldatura non deve superare i 260°C per 10 secondi. Durante la manipolazione e l'assemblaggio devono essere osservate le precauzioni standard ESD, poiché il dispositivo è classificato per 8000V ESD.
5.4 Progettazione Ottica
L'angolo di visione di 120 gradi rende questo LED adatto per applicazioni che richiedono ampi angoli di fascio. Per applicazioni che necessitano di luce più focalizzata, sarebbero necessarie ottiche secondarie (lenti). I progettisti dovrebbero anche considerare la potenziale variazione del colore con la temperatura e nel tempo quando specificano applicazioni critiche per il colore.
6. Confronto e Posizionamento
Questo LED EMC 3030 occupa una posizione tra i tradizionali LED SMD a bassa potenza e i LED ad alta potenza a base ceramica. I suoi principali vantaggi nel segmento di media potenza includono: prestazioni termiche migliori rispetto ai package plastici standard (come il 3528), corrente di pilotaggio e emissione luminosa possibili più elevate rispetto ai package più piccoli, e una struttura di costo spesso favorevole rispetto ai LED ad alta potenza per applicazioni che non richiedono densità di flusso estrema. La versione ambrata è specificamente ottimizzata per l'efficienza nella sua banda spettrale, rendendola competitiva per la segnalazione automobilistica dove i requisiti fotometrici normativi devono essere soddisfatti in modo efficiente.
7. Domande Frequenti (Basate sui Parametri Tecnici)
D: Qual è il consumo di potenza effettivo nel punto di lavoro tipico?
R: Nella condizione di test tipica di 350mA e una Vf tipica di 3.1V, la potenza elettrica in ingresso è di circa 1.085W (0.35A * 3.1V).
D: Di quanto diminuisce l'emissione luminosa ad alta temperatura?
R: Il grafico in Fig. 6 mostra il flusso luminoso relativo rispetto alla temperatura ambiente. La diminuzione esatta dipende dal progetto termico, ma la tendenza mostra una diminuzione significativa man mano che la temperatura si avvicina al limite massimo di esercizio.
D: Posso pilotare questo LED con una sorgente a tensione costante?
R: Non è raccomandato. I LED sono dispositivi pilotati in corrente. La tensione diretta ha una tolleranza e varia con la temperatura. Una sorgente a tensione costante potrebbe portare a una corrente eccessiva e a un rapido guasto. Utilizzare sempre un driver a corrente costante o un circuito che limiti attivamente la corrente.
D: Cosa significa la designazione "PC Amber"?
R: PC sta per Phosphor-Converted (a Conversione di Fosfori). Un chip LED blu è ricoperto da un fosforo che converte parte della luce blu in lunghezze d'onda più lunghe, risultando nel colore ambrato finale. Questo metodo può offrire un'efficienza più elevata e una migliore coerenza rispetto all'uso di un materiale semiconduttore ambrato ad emissione diretta.
8. Esempio Pratico di Caso Progettuale
Scenario:Progettazione di un modulo per frecce direzionali automobilistiche ad alta affidabilità che deve operare in un ambiente fino a 85°C.
Passaggi di Progetto:
- Analisi Termica:Determinare la resistenza termica del sistema dalla giunzione del LED all'ambiente (Rj-a). Si assume che un PCB ben progettato risulti in Rj-a = 35°C/W.
- Derating della Corrente:Riferirsi alla Fig. 8. Per una temperatura ambiente (Ta) di 85°C e una Rj-a stimata tra 30 e 40°C/W, interpolare per trovare la massima corrente diretta ammissibile. Questa sarebbe significativamente inferiore a 400mA, probabilmente nell'intervallo di 250-300mA.
- Selezione del Driver:Scegliere un driver a corrente costante in grado di fornire la corrente derated (es. 280mA) stabilmente nell'intervallo di tensione di ingresso e temperatura previsti.
- Conformità Ottica:Calcolare il flusso luminoso atteso alla corrente derated (usando la Fig. 3) e ad alta temperatura (usando la Fig. 6) per garantire che l'assemblaggio finale soddisfi l'intensità fotometrica richiesta per l'applicazione di frecce direzionali.
- Coerenza del Colore:Specificare il bin colore richiesto (AM1 o AM2) per garantire che tutti i LED nel modulo corrispondano, e considerare la piccola variazione di colore con la temperatura (Fig. 5) che di solito è accettabile per questa applicazione.
Questo approccio sistematico garantisce che il LED operi entro la sua area di funzionamento sicura, massimizzando la durata e l'affidabilità in un'applicazione impegnativa.
Terminologia delle specifiche LED
Spiegazione completa dei termini tecnici LED
Prestazioni fotoelettriche
| Termine | Unità/Rappresentazione | Spiegazione semplice | Perché importante |
|---|---|---|---|
| Efficienza luminosa | lm/W (lumen per watt) | Uscita luce per watt di elettricità, più alto significa più efficiente energeticamente. | Determina direttamente il grado di efficienza energetica e il costo dell'elettricità. |
| Flusso luminoso | lm (lumen) | Luce totale emessa dalla sorgente, comunemente chiamata "luminosità". | Determina se la luce è abbastanza brillante. |
| Angolo di visione | ° (gradi), es. 120° | Angolo in cui l'intensità luminosa scende alla metà, determina la larghezza del fascio. | Influisce sulla gamma di illuminazione e uniformità. |
| CCT (Temperatura colore) | K (Kelvin), es. 2700K/6500K | Calore/freschezza della luce, valori più bassi giallastri/caldi, più alti biancastri/freddi. | Determina l'atmosfera di illuminazione e scenari adatti. |
| CRI / Ra | Senza unità, 0–100 | Capacità di riprodurre accuratamente i colori degli oggetti, Ra≥80 è buono. | Influisce sull'autenticità del colore, utilizzato in luoghi ad alta richiesta come centri commerciali, musei. |
| SDCM | Passi ellisse MacAdam, es. "5 passi" | Metrica di consistenza del colore, passi più piccoli significano colore più consistente. | Garantisce colore uniforme attraverso lo stesso lotto di LED. |
| Lunghezza d'onda dominante | nm (nanometri), es. 620nm (rosso) | Lunghezza d'onda corrispondente al colore dei LED colorati. | Determina la tonalità di LED monocromatici rossi, gialli, verdi. |
| Distribuzione spettrale | Curva lunghezza d'onda vs intensità | Mostra la distribuzione dell'intensità attraverso le lunghezze d'onda. | Influisce sulla resa cromatica e qualità del colore. |
Parametri elettrici
| Termine | Simbolo | Spiegazione semplice | Considerazioni di progettazione |
|---|---|---|---|
| Tensione diretta | Vf | Tensione minima per accendere il LED, come "soglia di avvio". | La tensione del driver deve essere ≥Vf, le tensioni si sommano per LED in serie. |
| Corrente diretta | If | Valore di corrente per il normale funzionamento del LED. | Solitamente azionamento a corrente costante, la corrente determina luminosità e durata. |
| Corrente di impulso massima | Ifp | Corrente di picco tollerabile per brevi periodi, utilizzata per dimmerazione o lampeggio. | La larghezza dell'impulso e il ciclo di lavoro devono essere rigorosamente controllati per evitare danni. |
| Tensione inversa | Vr | Tensione inversa massima che il LED può sopportare, oltre può causare rottura. | Il circuito deve prevenire connessione inversa o picchi di tensione. |
| Resistenza termica | Rth (°C/W) | Resistenza al trasferimento di calore dal chip alla saldatura, più bassa è meglio. | Alta resistenza termica richiede dissipazione termica più forte. |
| Immunità ESD | V (HBM), es. 1000V | Capacità di resistere a scariche elettrostatiche, più alto significa meno vulnerabile. | Sono necessarie misure antistatiche in produzione, specialmente per LED sensibili. |
Gestione termica e affidabilità
| Termine | Metrica chiave | Spiegazione semplice | Impatto |
|---|---|---|---|
| Temperatura di giunzione | Tj (°C) | Temperatura operativa effettiva all'interno del chip LED. | Ogni riduzione di 10°C può raddoppiare la durata; troppo alta causa decadimento della luce, spostamento del colore. |
| Deprezzamento del lumen | L70 / L80 (ore) | Tempo affinché la luminosità scenda al 70% o 80% dell'iniziale. | Definisce direttamente la "durata di servizio" del LED. |
| Manutenzione del lumen | % (es. 70%) | Percentuale di luminosità trattenuta dopo il tempo. | Indica la ritenzione della luminosità su uso a lungo termine. |
| Spostamento del colore | Δu′v′ o ellisse MacAdam | Grado di cambiamento del colore durante l'uso. | Influisce sulla consistenza del colore nelle scene di illuminazione. |
| Invecchiamento termico | Degradazione del materiale | Deterioramento dovuto ad alta temperatura a lungo termine. | Può causare calo di luminosità, cambio colore o guasto a circuito aperto. |
Imballaggio e materiali
| Termine | Tipi comuni | Spiegazione semplice | Caratteristiche e applicazioni |
|---|---|---|---|
| Tipo di imballaggio | EMC, PPA, Ceramica | Materiale di alloggiamento che protegge il chip, fornisce interfaccia ottica/termica. | EMC: buona resistenza al calore, basso costo; Ceramica: migliore dissipazione termica, vita più lunga. |
| Struttura del chip | Frontale, Flip Chip | Disposizione degli elettrodi del chip. | Flip chip: migliore dissipazione termica, maggiore efficienza, per alta potenza. |
| Rivestimento al fosforo | YAG, Silicato, Nitruro | Copre il chip blu, converte una parte in giallo/rosso, mescola a bianco. | Diversi fosfori influenzano efficienza, CCT e CRI. |
| Lente/Ottica | Piana, Microlente, TIR | Struttura ottica sulla superficie che controlla la distribuzione della luce. | Determina l'angolo di visione e la curva di distribuzione della luce. |
Controllo qualità e binning
| Termine | Contenuto di binning | Spiegazione semplice | Scopo |
|---|---|---|---|
| Bin del flusso luminoso | Codice es. 2G, 2H | Raggruppato per luminosità, ogni gruppo ha valori lumen min/max. | Garantisce luminosità uniforme nello stesso lotto. |
| Bin di tensione | Codice es. 6W, 6X | Raggruppato per intervallo di tensione diretta. | Facilita l'abbinamento del driver, migliora l'efficienza del sistema. |
| Bin del colore | Ellisse MacAdam 5 passi | Raggruppato per coordinate colore, garantendo un intervallo ristretto. | Garantisce consistenza del colore, evita colore non uniforme all'interno del dispositivo. |
| Bin CCT | 2700K, 3000K ecc. | Raggruppato per CCT, ognuno ha corrispondente intervallo di coordinate. | Soddisfa diversi requisiti CCT della scena. |
Test e certificazione
| Termine | Standard/Test | Spiegazione semplice | Significato |
|---|---|---|---|
| LM-80 | Test di manutenzione del lumen | Illuminazione a lungo termine a temperatura costante, registrando il decadimento della luminosità. | Utilizzato per stimare la vita LED (con TM-21). |
| TM-21 | Standard di stima della vita | Stima la vita in condizioni reali basandosi sui dati LM-80. | Fornisce una previsione scientifica della vita. |
| IESNA | Società di ingegneria dell'illuminazione | Copre metodi di test ottici, elettrici, termici. | Base di test riconosciuta dal settore. |
| RoHS / REACH | Certificazione ambientale | Garantisce nessuna sostanza nociva (piombo, mercurio). | Requisito di accesso al mercato a livello internazionale. |
| ENERGY STAR / DLC | Certificazione di efficienza energetica | Certificazione di efficienza energetica e prestazioni per l'illuminazione. | Utilizzato negli appalti pubblici, programmi di sussidi, migliora la competitività. |