Indice
- 1. Panoramica del Prodotto
- 1.1 Caratteristiche e Vantaggi Principali
- 1.2 Applicazioni Target
- 2. Analisi Approfondita dei Parametri Tecnici
- 2.1 Valori Massimi Assoluti
- 2.2 Caratteristiche Elettro-Ottiche
- 3. Analisi delle Curve di Prestazione
- 3.1 Caratteristiche dell'Emettitore IR
- 3.2 Caratteristiche del Fototransistor
- 4. Informazioni Meccaniche e sul Package
- 4.1 Dimensioni del Package
- 4.2 Identificazione della Polarità e Montaggio
- 5. Linee Guida per Saldatura e Assemblaggio
- 5.1 Istruzioni per la Formatura dei Terminali
- 5.2 Parametri di Saldatura Consigliati
- 5.3 Condizioni di Conservazione
- 6. Informazioni su Imballo e Ordine
- 6.1 Specifiche di Imballaggio
- 6.2 Informazioni Etichetta
- 7. Considerazioni per la Progettazione Applicativa
- 7.1 Configurazione Circuitale Tipica
- 7.2 Best Practice di Progettazione e Layout
- 8. Confronto e Differenziazione Tecnica
- 9. Domande Frequenti (FAQ)
- 9.1 Basate sui Parametri Tecnici
- 10. Esempi Pratici di Applicazione
- 10.1 Rilevamento Carta in una Stampante
- 10.2 Encoder Rotativo per Velocità Motore
- 11. Principio di Funzionamento
- 12. Tendenze Tecnologiche
1. Panoramica del Prodotto
L'ITR9606-F è un modulo interruttore ottico riflettente compatto a montaggio affiancato. Integra un diodo emettitore a infrarossi (IRED) e un fototransistor al silicio all'interno di un unico contenitore termoplastico nero. I componenti sono allineati su assi ottici convergenti. Il principio di funzionamento fondamentale prevede che il fototransistor rilevi la radiazione emessa dall'IRED. Quando un oggetto opaco interrompe il percorso luminoso tra emettitore e rivelatore, lo stato di uscita del fototransistor cambia, abilitando funzioni di rilevamento e commutazione senza contatto.
1.1 Caratteristiche e Vantaggi Principali
- Tempo di Risposta Rapido:Consente rilevamenti ad alta velocità adatti ad applicazioni come encoder e sensori di velocità.
- Alta Sensibilità:Il fototransistor al silicio fornisce un rilevamento del segnale affidabile anche con bassa intensità IR.
- Lunghezza d'Onda Specifica:Presenta una lunghezza d'onda di emissione di picco (λp) di 940nm, nello spettro del vicino infrarosso, minimizzando l'interferenza della luce ambientale visibile.
- Conformità Ambientale:Il prodotto è privo di piombo, conforme alla direttiva RoHS e aderisce alle normative UE REACH.
- Design Compatto:Il package integrato affiancato offre una soluzione a risparmio di spazio per il montaggio su PCB.
1.2 Applicazioni Target
Questo interruttore ottico è progettato per una varietà di applicazioni di rilevamento senza contatto e di posizione, incluse ma non limitate a:
- Rilevamento di posizione in mouse per computer e fotocopiatrici.
- Rilevamento carta e del bordo in scanner e stampanti.
- Rilevamento presenza dischi in unità floppy disk e altri lettori di supporti.
- Commutazione senza contatto generica.
- Montaggio diretto su scheda in elettronica di consumo e controlli industriali.
2. Analisi Approfondita dei Parametri Tecnici
Questa sezione fornisce un'interpretazione dettagliata e oggettiva delle specifiche elettriche e ottiche del dispositivo.
2.1 Valori Massimi Assoluti
Questi valori definiscono i limiti oltre i quali può verificarsi un danno permanente al dispositivo. Il funzionamento in queste condizioni non è garantito.
- Ingresso (IRED):
- Dissipazione di Potenza (Pd): 75 mW (a o sotto 25°C). Richiede una riduzione a temperature ambiente più elevate.
- Tensione Inversa (VR): 5 V. Superare questo valore può danneggiare la giunzione LED.
- Corrente Diretta (IF): 50 mA. La corrente continua dovrebbe tipicamente essere limitata a 20mA per un funzionamento affidabile a lungo termine.
- Uscita (Fototransistor):
- Dissipazione di Potenza del Collettore (Pd): 75 mW.
- Corrente del Collettore (IC): 20 mA.
- Tensione Collettore-Emettitore (BVCEO): 30 V.
- Tensione Emettitore-Collettore (BVECO): 5 V.
- Limiti Termici:
- Temperatura di Esercizio (Topr): -25°C a +85°C.
- Temperatura di Conservazione (Tstg): -40°C a +85°C.
- Temperatura di Saldatura dei Terminali (Tsol): 260°C per un massimo di 5 secondi, misurata a 3mm dal corpo del package.
2.2 Caratteristiche Elettro-Ottiche
Misurate a Ta= 25°C, questi parametri definiscono le prestazioni tipiche del dispositivo in condizioni operative normali.
- Caratteristiche di Ingresso (IRED):
- Tensione Diretta (VF): Tipicamente 1.2V, con un massimo di 1.5V a IF=20mA. Questo è cruciale per progettare il circuito limitatore di corrente per il LED.
- Corrente Inversa (IR): Massimo 10 μA a VR=5V.
- Lunghezza d'Onda di Picco (λP): 940 nm. Questa lunghezza d'onda IR è invisibile all'occhio umano e aiuta a ridurre il rumore ottico.
- Caratteristiche di Uscita (Fototransistor):
- Corrente di Buio (ICEO): Massimo 100 nA a VCE=20V con illuminazione zero (Ee=0). Questa è la corrente di dispersione quando il sensore è bloccato.
- Tensione di Saturazione Collettore-Emettitore (VCE(sat)): Massimo 0.4V a IC=2mA e un'irradianza di 1mW/cm². Un VCE(sat)più basso è migliore per applicazioni di commutazione digitale.
- Corrente del Collettore (IC(ON)): Varia da un minimo di 0.5mA a un massimo di 10mA a VCE=5V e IF=20mA. Questa ampia gamma indica una potenziale variazione unità per unità nella sensibilità.
- Risposta Dinamica:
- Tempo di Salita (tr) & Tempo di Discesa (tf): Tipicamente 15 μs ciascuno in condizioni di test specificate (VCE=5V, IC=1mA, RL=1kΩ). Questo definisce la massima capacità di frequenza di commutazione.
3. Analisi delle Curve di Prestazione
I dati grafici forniscono una visione più approfondita del comportamento del dispositivo in condizioni variabili.
3.1 Caratteristiche dell'Emettitore IR
La scheda tecnica include curve tipiche per il componente emettitore a infrarossi.
- Corrente Diretta vs. Tensione Diretta (Curva IF-VF):Questa curva esponenziale è standard per un diodo. Nel tipico punto di lavoro di IF=20mA, VFè approssimativamente 1.2V. La curva aiuta nell'analisi della gestione termica, poiché VFha un coefficiente di temperatura negativo.
- Distribuzione Spettrale:Conferma l'emissione di picco a 940nm con una tipica larghezza a metà altezza (FWHM) per un LED GaAlAs, mostrando un'emissione minima nello spettro visibile.
3.2 Caratteristiche del Fototransistor
- Sensibilità Spettrale:Il fototransistor al silicio ha una sensibilità di picco nella regione del vicino infrarosso, corrispondendo strettamente all'emissione a 940nm dell'IRED abbinato. Questo allineamento massimizza l'efficienza di accoppiamento e il rapporto segnale/rumore.
- Dissipazione di Potenza del Collettore vs. Temperatura Ambiente:Una curva di riduzione che mostra come la massima dissipazione di potenza ammissibile diminuisca linearmente all'aumentare della temperatura ambiente oltre i 25°C. Questo è critico per i calcoli di affidabilità in ambienti ad alta temperatura.
4. Informazioni Meccaniche e sul Package
4.1 Dimensioni del Package
L'ITR9606-F ha un contenitore rettangolare compatto.
- Dimensioni Complessive:Circa 4.0mm di lunghezza, 3.2mm di larghezza e 2.5mm di altezza (esclusi i terminali).
- Distanza tra Terminali:Il passo standard dei terminali è 2.54mm (0.1 pollici), compatibile con layout PCB comuni.
- Forma dei Terminali:I terminali sono progettati per il montaggio a foro passante. Il disegno dimensionale specifica la posizione della barra di collegamento e il punto di piegatura consigliato.
- Tolleranze:Salvo diversa specifica, le tolleranze dimensionali sono ±0.3mm.
4.2 Identificazione della Polarità e Montaggio
Il contenitore nero aiuta a prevenire il crosstalk ottico interno. Il componente non è esplicitamente simmetrico; il diagramma della scheda tecnica indica il posizionamento dei lati emettitore e rivelatore. L'orientamento corretto è essenziale affinché l'asse ottico convergente funzioni come previsto. L'impronta sul PCB deve allinearsi precisamente con le posizioni dei terminali per evitare stress meccanici sul corpo in epossidico durante la saldatura.
5. Linee Guida per Saldatura e Assemblaggio
Una manipolazione corretta è cruciale per mantenere l'integrità e le prestazioni del dispositivo.
5.1 Istruzioni per la Formatura dei Terminali
- La piegatura deve essere eseguita a una distanza maggiore di 3mm dalla base del corpo del package in epossidico.
- La formatura dei terminali deve essere completataprimadel processo di saldatura.
- Il telaio dei terminali deve essere fissato saldamente durante la piegatura, e lo stress sul corpo in epossidico deve essere evitato per prevenire crepe o danni interni.
- Il taglio dei terminali dovrebbe essere effettuato a temperatura ambiente.
5.2 Parametri di Saldatura Consigliati
- Saldatura Manuale:Temperatura punta saldatore massima 300°C (per un saldatore da 30W), tempo di saldatura massimo 3 secondi per terminale. Mantenere una distanza minima di 3mm dal giunto di saldatura al bulbo in epossidico.
- Saldatura a Onda/Per Immersione:Temperatura di preriscaldamento massima 100°C (fino a 60 secondi). Temperatura bagno di saldatura massima 260°C, con un tempo di permanenza massimo di 5 secondi. Rispettare la regola della distanza di 3mm.
- Note Critiche:
- Evitare di applicare stress ai terminali mentre il dispositivo è caldo.
- Non eseguire la saldatura a immersione/manuale più di una volta.
- Proteggere il dispositivo da urti meccanici finché non si raffredda a temperatura ambiente.
- Non utilizzare metodi di pulizia ad ultrasuoni.
5.3 Condizioni di Conservazione
- Breve Termine (≤3 mesi):Conservare a 10-30°C con Umidità Relativa (UR) ≤70%.
- Lungo Termine (≥3 mesi):Conservare in un contenitore sigillato con atmosfera di azoto a 10-25°C e UR 20-60%.
- Dopo l'Apertura:Utilizzare i dispositivi entro 24 ore se possibile. Conservare i residui a 10-25°C, UR 20-60%, e richiudere prontamente la busta dell'imballo.
- Evitare rapidi cambiamenti di temperatura in ambienti umidi per prevenire la condensa.
6. Informazioni su Imballo e Ordine
6.1 Specifiche di Imballaggio
- 90 pezzi per tubo.
- 48 tubi per scatola.
- 4 scatole per cartone.
6.2 Informazioni Etichetta
L'etichetta dell'imballaggio include campi standard per la tracciabilità: Numero Parte Cliente (CPN), Numero Parte Produttore (P/N), Quantità (QTY), Categoria (CAT), Riferimento (REF) e Numero di Lotto (LOT No.).
7. Considerazioni per la Progettazione Applicativa
7.1 Configurazione Circuitale Tipica
Un circuito applicativo di base prevede una resistenza limitatrice di corrente in serie con l'anodo dell'IRED. Il fototransistor è tipicamente collegato con una resistenza di pull-up al suo collettore, formando una configurazione a emettitore comune. L'uscita è presa dal collettore, che sarà portato a livello basso quando la luce IR viene rilevata (oggetto assente) e a livello alto quando il percorso luminoso è interrotto (oggetto presente). Il valore della resistenza di pull-up e la corrente dell'IRED determineranno l'escursione della tensione di uscita e la velocità di risposta.
7.2 Best Practice di Progettazione e Layout
- Percorso Ottico:Assicurarsi che l'oggetto da rilevare passi pulitamente attraverso la fessura tra emettitore e rivelatore. Considerare dimensioni, riflettività e velocità dell'oggetto.
- Immunità alla Luce Ambiente:Sebbene il filtro a 940nm e il contenitore forniscano una certa protezione, progettare il sistema per modulare la corrente dell'IRED e utilizzare un rilevamento sincrono nel circuito ricevitore può migliorare notevolmente l'immunità alla luce ambiente e al rumore elettrico.
- Gestione Termica:Rispettare la curva di riduzione della potenza. In applicazioni ad alta temperatura ambiente o ad alto ciclo di lavoro, ridurre la corrente operativa (IF) di conseguenza.
- Montaggio Meccanico:Fissare saldamente il dispositivo al PCB per minimizzare le vibrazioni, che possono influire sull'affidabilità. Assicurarsi che nessuno stress venga trasferito al package tramite i terminali.
8. Confronto e Differenziazione Tecnica
L'ITR9606-F appartiene a una comune classe di interruttori ottici a visione laterale. I suoi principali fattori di differenziazione includono l'abbinamento specifico alla lunghezza d'onda di 940nm, il tipico tempo di risposta di 15μs e un package compatto a foro passante. Rispetto ai sensori trasmissivi con un gap fisico, questa configurazione riflettente affiancata consente il rilevamento a gap zero ma può avere una distanza di rilevamento effettiva leggermente più corta e può essere più sensibile alla riflettività dell'oggetto target.
9. Domande Frequenti (FAQ)
9.1 Basate sui Parametri Tecnici
D: Qual è la tipica distanza di rilevamento o gap per questo interruttore?
R: La scheda tecnica non specifica un gap di rilevamento massimo. Questo dipende fortemente dalla corrente di pilotaggio dell'IRED, dal guadagno del fototransistor e dalla riflettività/dimensione dell'oggetto target. È progettato per la prossimità ravvicinata o l'interruzione diretta del percorso ottico interno piuttosto che per il rilevamento a lungo raggio.
D: Perché la Corrente del Collettore (IC(ON)) è specificata con un range così ampio (da 0.5mA a 10mA)?
R: Questo range tiene conto della variazione naturale nel rapporto di trasferimento di corrente (CTR) dell'accoppiatore ottico, che è il rapporto tra la corrente di uscita del fototransistor e la corrente di ingresso dell'IRED. Progettare circuiti che funzionino in modo affidabile con il minimo IC(ON)specificato per garantire la funzionalità su tutte le unità di produzione.
D: Posso pilotare l'IRED con una corrente pulsata superiore a 20mA?
R: Il Valore Massimo Assoluto per la corrente diretta continua è 50mA. Sebbene brevi impulsi sopra i 20mA possano essere possibili, la dissipazione di potenza media non deve superare i 75mW nominali, considerando il ciclo di lavoro e la temperatura ambiente. Superare i valori nominali rischia di ridurre la durata di vita o causare un guasto immediato.
10. Esempi Pratici di Applicazione
10.1 Rilevamento Carta in una Stampante
In un cassetto carta di una stampante, l'ITR9606-F può essere montato in modo che la pila di carta si trovi nel percorso ottico tra emettitore e rivelatore. Quando la carta è presente, riflette la luce IR sul fototransistor, indicando "carta caricata". Quando il cassetto è vuoto, la mancanza di una superficie riflettente fa cambiare stato all'uscita del fototransistor, attivando un allarme "carta bassa". Il tempo di risposta rapido consente il rilevamento anche durante l'alimentazione veloce della carta.
10.2 Encoder Rotativo per Velocità Motore
Un disco con fessure collegato all'albero di un motore può passare attraverso la zona di rilevamento del sensore. Mentre le fessure e i raggi passano alternativamente, interrompono il fascio IR, generando un treno di impulsi digitali all'uscita del fototransistor. La frequenza di questo segnale è direttamente proporzionale alla velocità del motore. Il tempo di risposta di 15μs stabilisce un limite superiore alla massima velocità risolvibile in base alla densità delle fessure.
11. Principio di Funzionamento
L'ITR9606-F opera sul principio della riflessione della luce infrarossa modulata. L'IRED interno emette luce a 940nm. Nel suo stato predefinito (nessun oggetto target), questa luce si riflette sulla geometria interna del contenitore o su uno sfondo predefinito ed è rilevata dal fototransistor co-locato, accendendolo. Quando un oggetto entra nella zona di rilevamento, altera questo percorso luminoso riflesso - tipicamente assorbendo o disperdendo la luce IR - causando una diminuzione misurabile dell'irradianza ricevuta dal fototransistor e quindi della sua corrente di uscita. Questo cambiamento nell'uscita è utilizzato come segnale digitale o analogico che indica la presenza o la posizione dell'oggetto.
12. Tendenze Tecnologiche
Gli interruttori ottici come l'ITR9606-F rappresentano una tecnologia matura e affidabile. Le tendenze attuali in questo campo si concentrano su diverse aree:
- Miniaturizzazione:Sviluppo di package per dispositivi a montaggio superficiale (SMD) ancora più piccoli per risparmiare spazio su PCB nell'elettronica moderna.
- Integrazione:Incorporare circuiti aggiuntivi, come trigger di Schmitt, amplificatori o uscite logiche, nel package del sensore per semplificare la progettazione esterna e migliorare l'immunità al rumore.
- Prestazioni Potenziate:Migliorare i tempi di risposta per applicazioni ad alta velocità e aumentare la sensibilità per l'uso con correnti di pilotaggio più basse per risparmiare energia.
- Specializzazione:Creare varianti con diverse lunghezze d'onda, distanze di rilevamento o tipi di uscita (digitale, analogico) per segmenti di mercato specifici come l'automotive o l'automazione industriale.
Nonostante queste tendenze, il design riflettente affiancato fondamentale rimane una soluzione economica e robusta per innumerevoli applicazioni di rilevamento di prossimità e posizione.
Terminologia delle specifiche LED
Spiegazione completa dei termini tecnici LED
Prestazioni fotoelettriche
| Termine | Unità/Rappresentazione | Spiegazione semplice | Perché importante |
|---|---|---|---|
| Efficienza luminosa | lm/W (lumen per watt) | Uscita luce per watt di elettricità, più alto significa più efficiente energeticamente. | Determina direttamente il grado di efficienza energetica e il costo dell'elettricità. |
| Flusso luminoso | lm (lumen) | Luce totale emessa dalla sorgente, comunemente chiamata "luminosità". | Determina se la luce è abbastanza brillante. |
| Angolo di visione | ° (gradi), es. 120° | Angolo in cui l'intensità luminosa scende alla metà, determina la larghezza del fascio. | Influisce sulla gamma di illuminazione e uniformità. |
| CCT (Temperatura colore) | K (Kelvin), es. 2700K/6500K | Calore/freschezza della luce, valori più bassi giallastri/caldi, più alti biancastri/freddi. | Determina l'atmosfera di illuminazione e scenari adatti. |
| CRI / Ra | Senza unità, 0–100 | Capacità di riprodurre accuratamente i colori degli oggetti, Ra≥80 è buono. | Influisce sull'autenticità del colore, utilizzato in luoghi ad alta richiesta come centri commerciali, musei. |
| SDCM | Passi ellisse MacAdam, es. "5 passi" | Metrica di consistenza del colore, passi più piccoli significano colore più consistente. | Garantisce colore uniforme attraverso lo stesso lotto di LED. |
| Lunghezza d'onda dominante | nm (nanometri), es. 620nm (rosso) | Lunghezza d'onda corrispondente al colore dei LED colorati. | Determina la tonalità di LED monocromatici rossi, gialli, verdi. |
| Distribuzione spettrale | Curva lunghezza d'onda vs intensità | Mostra la distribuzione dell'intensità attraverso le lunghezze d'onda. | Influisce sulla resa cromatica e qualità del colore. |
Parametri elettrici
| Termine | Simbolo | Spiegazione semplice | Considerazioni di progettazione |
|---|---|---|---|
| Tensione diretta | Vf | Tensione minima per accendere il LED, come "soglia di avvio". | La tensione del driver deve essere ≥Vf, le tensioni si sommano per LED in serie. |
| Corrente diretta | If | Valore di corrente per il normale funzionamento del LED. | Solitamente azionamento a corrente costante, la corrente determina luminosità e durata. |
| Corrente di impulso massima | Ifp | Corrente di picco tollerabile per brevi periodi, utilizzata per dimmerazione o lampeggio. | La larghezza dell'impulso e il ciclo di lavoro devono essere rigorosamente controllati per evitare danni. |
| Tensione inversa | Vr | Tensione inversa massima che il LED può sopportare, oltre può causare rottura. | Il circuito deve prevenire connessione inversa o picchi di tensione. |
| Resistenza termica | Rth (°C/W) | Resistenza al trasferimento di calore dal chip alla saldatura, più bassa è meglio. | Alta resistenza termica richiede dissipazione termica più forte. |
| Immunità ESD | V (HBM), es. 1000V | Capacità di resistere a scariche elettrostatiche, più alto significa meno vulnerabile. | Sono necessarie misure antistatiche in produzione, specialmente per LED sensibili. |
Gestione termica e affidabilità
| Termine | Metrica chiave | Spiegazione semplice | Impatto |
|---|---|---|---|
| Temperatura di giunzione | Tj (°C) | Temperatura operativa effettiva all'interno del chip LED. | Ogni riduzione di 10°C può raddoppiare la durata; troppo alta causa decadimento della luce, spostamento del colore. |
| Deprezzamento del lumen | L70 / L80 (ore) | Tempo affinché la luminosità scenda al 70% o 80% dell'iniziale. | Definisce direttamente la "durata di servizio" del LED. |
| Manutenzione del lumen | % (es. 70%) | Percentuale di luminosità trattenuta dopo il tempo. | Indica la ritenzione della luminosità su uso a lungo termine. |
| Spostamento del colore | Δu′v′ o ellisse MacAdam | Grado di cambiamento del colore durante l'uso. | Influisce sulla consistenza del colore nelle scene di illuminazione. |
| Invecchiamento termico | Degradazione del materiale | Deterioramento dovuto ad alta temperatura a lungo termine. | Può causare calo di luminosità, cambio colore o guasto a circuito aperto. |
Imballaggio e materiali
| Termine | Tipi comuni | Spiegazione semplice | Caratteristiche e applicazioni |
|---|---|---|---|
| Tipo di imballaggio | EMC, PPA, Ceramica | Materiale di alloggiamento che protegge il chip, fornisce interfaccia ottica/termica. | EMC: buona resistenza al calore, basso costo; Ceramica: migliore dissipazione termica, vita più lunga. |
| Struttura del chip | Frontale, Flip Chip | Disposizione degli elettrodi del chip. | Flip chip: migliore dissipazione termica, maggiore efficienza, per alta potenza. |
| Rivestimento al fosforo | YAG, Silicato, Nitruro | Copre il chip blu, converte una parte in giallo/rosso, mescola a bianco. | Diversi fosfori influenzano efficienza, CCT e CRI. |
| Lente/Ottica | Piana, Microlente, TIR | Struttura ottica sulla superficie che controlla la distribuzione della luce. | Determina l'angolo di visione e la curva di distribuzione della luce. |
Controllo qualità e binning
| Termine | Contenuto di binning | Spiegazione semplice | Scopo |
|---|---|---|---|
| Bin del flusso luminoso | Codice es. 2G, 2H | Raggruppato per luminosità, ogni gruppo ha valori lumen min/max. | Garantisce luminosità uniforme nello stesso lotto. |
| Bin di tensione | Codice es. 6W, 6X | Raggruppato per intervallo di tensione diretta. | Facilita l'abbinamento del driver, migliora l'efficienza del sistema. |
| Bin del colore | Ellisse MacAdam 5 passi | Raggruppato per coordinate colore, garantendo un intervallo ristretto. | Garantisce consistenza del colore, evita colore non uniforme all'interno del dispositivo. |
| Bin CCT | 2700K, 3000K ecc. | Raggruppato per CCT, ognuno ha corrispondente intervallo di coordinate. | Soddisfa diversi requisiti CCT della scena. |
Test e certificazione
| Termine | Standard/Test | Spiegazione semplice | Significato |
|---|---|---|---|
| LM-80 | Test di manutenzione del lumen | Illuminazione a lungo termine a temperatura costante, registrando il decadimento della luminosità. | Utilizzato per stimare la vita LED (con TM-21). |
| TM-21 | Standard di stima della vita | Stima la vita in condizioni reali basandosi sui dati LM-80. | Fornisce una previsione scientifica della vita. |
| IESNA | Società di ingegneria dell'illuminazione | Copre metodi di test ottici, elettrici, termici. | Base di test riconosciuta dal settore. |
| RoHS / REACH | Certificazione ambientale | Garantisce nessuna sostanza nociva (piombo, mercurio). | Requisito di accesso al mercato a livello internazionale. |
| ENERGY STAR / DLC | Certificazione di efficienza energetica | Certificazione di efficienza energetica e prestazioni per l'illuminazione. | Utilizzato negli appalti pubblici, programmi di sussidi, migliora la competitività. |