Indice
- 1. Panoramica del Prodotto
- 1.1 Caratteristiche e Vantaggi Principali
- 1.2 Identificazione del Dispositivo
- 2. Informazioni Meccaniche e sul Package
- 3. Configurazione Elettrica e Piedinatura
- 3.1 Circuito Interno e Connessioni dei Pin
- 4. Valori Limite Assoluti e Caratteristiche Elettriche/Ottiche
- 4.1 Valori Limite Assoluti (Ta=25°C)
- 4.2 Caratteristiche Elettriche e Ottiche (Ta=25°C)
- 5. Curve di Prestazione e Analisi delle Caratteristiche
- 6. Test di Affidabilità e Qualifica
- 7. Linee Guida per Saldatura e Assemblaggio
- 7.1 Saldatura Automatica
- 7.2 Saldatura Manuale
- 8. Precauzioni Critiche per l'Applicazione e Considerazioni di Progetto
- 9. Confronto Tecnico e Scenari Applicativi
- 9.1 Differenziazione da Altre Tecnologie
- 9.2 Scenari Applicativi Tipici
- 9.3 Esempio di Progetto: Interfaccia con Microcontrollore
- 10. Domande Frequenti (FAQ)
- 11. Principi Operativi e Tendenze Tecnologiche
- 11.1 Principio Operativo di Base
- 11.2 Tendenze del Settore
1. Panoramica del Prodotto
Il LTC-2723JD è un modulo display LED alfanumerico a 4 cifre e 7 segmenti. La sua funzione principale è fornire indicazioni numeriche e alfanumeriche limitate, chiare e luminose, in vari dispositivi elettronici. La tecnologia di base utilizza chip LED in AlInGaP (Fosfuro di Alluminio Indio Gallio), noti per la loro elevata efficienza e luminosità nello spettro rosso. Il dispositivo presenta una faccia grigia con segmenti bianchi, offrendo un elevato contrasto per un'ottima resa dei caratteri e ampi angoli di visione. È classificato per intensità luminosa ed è fornito in un contenitore senza piombo conforme alle direttive RoHS, rendendolo adatto per applicazioni elettroniche moderne che tengono conto dell'ambiente.
1.1 Caratteristiche e Vantaggi Principali
- Altezza Cifra:0.28 pollici (7.0 mm), offrendo una dimensione bilanciata per una buona visibilità senza consumo eccessivo di spazio.
- Design dei Segmenti:Segmenti uniformi e continui garantiscono un'illuminazione omogenea e un'estetica professionale.
- Efficienza Energetica:Basso fabbisogno di potenza grazie alla tecnologia AlInGaP ad alta efficienza.
- Prestazioni Ottiche:Elevata luminosità e alto rapporto di contrasto migliorano la leggibilità in varie condizioni di illuminazione.
- Angolo di Visione:Ampio angolo di visione che consente di leggere il display da diverse posizioni.
- Affidabilità:Costruzione a stato solido che garantisce una lunga vita operativa e robustezza alle vibrazioni.
- Classificazione (Binning):Categorizzato (binnato) per intensità luminosa, garantendo uniformità di brillantezza tra i lotti di produzione.
- Conformità Ambientale:Package senza piombo in conformità alle normative RoHS.
1.2 Identificazione del Dispositivo
Il numero di parte LTC-2723JD denota specificamente un display a catodo comune multiplexato, rosso ad alta efficienza AlInGaP, con punto decimale a destra. Questa convenzione di nomenclatura aiuta nell'identificazione precisa e nell'ordinazione.
2. Informazioni Meccaniche e sul Package
Il display è fornito in un package standard a foro passante. Disegni dimensionali dettagliati sono forniti nella scheda tecnica, con tutte le dimensioni principali specificate in millimetri. Le tolleranze chiave sono tipicamente ±0.20 mm salvo diversa indicazione. Viene posta particolare attenzione alle tolleranze relative al montaggio: lo spostamento della punta del pin è ±0.4mm e vengono fornite raccomandazioni per il diametro ottimale del foro sul PCB (1.30mm). Il modulo è marcato con il numero di parte (LTC-2723JD), un codice data in formato YYWW, il paese di fabbricazione e un codice bin per la classificazione dell'intensità luminosa.
3. Configurazione Elettrica e Piedinatura
3.1 Circuito Interno e Connessioni dei Pin
Il LTC-2723JD utilizza una configurazione a catodo comune multiplexata. Ciò significa che i catodi dei LED per ciascuna cifra sono collegati insieme internamente, mentre gli anodi dei segmenti corrispondenti tra le cifre sono collegati. Questo design minimizza il numero di pin di pilotaggio richiesti. La tabella di connessione dei pin è la seguente:
- Pin 1: Catodo Comune (Cifra 1)
- Pin 2: Anodo C, L3
- Pin 3: Anodo D.P. (Punto Decimale)
- Pin 4: Nessuna Connessione
- Pin 5: Anodo E
- Pin 6: Anodo D
- Pin 7: Anodo G
- Pin 8: Catodo Comune (Cifra 4)
- Pin 9: Nessuna Connessione
- Pin 10: Nessun Pin
- Pin 11: Catodo Comune (Cifra 3)
- Pin 12: Catodo Comune L1, L2, L3 (per LED separati)
- Pin 13: Anodo A, L1
- Pin 14: Catodo Comune (Cifra 2)
- Pin 15: Anodo B, L2
- Pin 16: Anodo F
Uno schema circuitale interno rappresenta visivamente queste connessioni, mostrando i gruppi di catodo comune per le quattro cifre e le linee di anodo condivise per i sette segmenti (A-G) e il punto decimale.
4. Valori Limite Assoluti e Caratteristiche Elettriche/Ottiche
4.1 Valori Limite Assoluti (Ta=25°C)
Questi valori definiscono i limiti oltre i quali può verificarsi un danno permanente al dispositivo. Non devono mai essere superati durante il funzionamento.
- Dissipazione di Potenza per Segmento:70 mW
- Corrente Diretta di Picco per Segmento:100 mA (a ciclo di lavoro 1/10, larghezza impulso 0.1ms)
- Corrente Diretta Continua per Segmento:25 mA (derivata linearmente da 25°C a 0.33 mA/°C)
- Intervallo di Temperatura Operativa:-35°C a +85°C
- Intervallo di Temperatura di Conservazione:-35°C a +85°C
- Condizione di Saldatura:1/16 di pollice (1.6mm) sotto il piano di appoggio per 5 secondi a 260°C.
4.2 Caratteristiche Elettriche e Ottiche (Ta=25°C)
Questi sono i parametri operativi tipici in condizioni di test specificate.
- Intensità Luminosa Media (IV):200 - 600 μcd (Min - Max) a IF= 1mA.
- Lunghezza d'Onda di Emissione di Picco (λp):656 nm (Tipico) a IF= 20mA.
- Larghezza a Mezza Altezza della Linea Spettrale (Δλ):22 nm (Tipico) a IF= 20mA.
- Lunghezza d'Onda Dominante (λd):640 nm (Tipico) a IF= 20mA.
- Tensione Diretta per Segmento (VF):2.1 - 2.6 V (Tipico) a IF= 20mA.
- Corrente Inversa per Segmento (IR):10 μA (Massimo) a VR= 5V.Nota: Questa è una condizione di test; il funzionamento continuo in polarizzazione inversa non è consentito.
- Rapporto di Corrispondenza dell'Intensità Luminosa:2:1 (Massimo) per segmenti all'interno di un'area luminosa simile a IF= 1mA.
- Cross Talk (Diafonia):≤ 2.5%.
L'intensità luminosa è misurata utilizzando un sensore e un filtro che approssimano la curva di risposta fotopica dell'occhio CIE.
5. Curve di Prestazione e Analisi delle Caratteristiche
La scheda tecnica include curve caratteristiche tipiche, essenziali per i progettisti. Queste curve rappresentano graficamente la relazione tra parametri chiave, fornendo una comprensione più profonda rispetto ai soli dati tabellari. Sebbene le curve specifiche non siano dettagliate nel testo fornito, tipicamente includono:
- Corrente Diretta vs. Tensione Diretta (Curva I-V):Mostra la relazione non lineare, fondamentale per progettare circuiti di limitazione della corrente.
- Intensità Luminosa vs. Corrente Diretta:Dimostra come l'emissione luminosa aumenti con la corrente, aiutando a ottimizzare brillantezza ed efficienza.
- Intensità Luminosa Relativa vs. Temperatura Ambiente:Illustra la diminuzione dell'emissione luminosa all'aumentare della temperatura, vitale per applicazioni in ambienti non climatizzati.
- Distribuzione Spettrale:Un grafico dell'intensità relativa rispetto alla lunghezza d'onda, che conferma le lunghezze d'onda dominante e di picco e la purezza spettrale (larghezza a mezza altezza).
Analizzare queste curve consente ai progettisti di selezionare correnti di pilotaggio appropriate, comprendere gli effetti termici e prevedere le prestazioni in condizioni operative reali.
6. Test di Affidabilità e Qualifica
Il LTC-2723JD è sottoposto a una serie completa di test di affidabilità basati su standard industriali riconosciuti (MIL-STD, JIS). Questi test convalidano la robustezza e la longevità del dispositivo.
- Test di Vita Operativa (RTOL):1000 ore a temperatura ambiente in condizioni nominali massime per valutare le prestazioni a lungo termine.
- Conservazione ad Alta Temperatura/Umidità (THS):500 ore a 65°C e 90-95% UR per testare la resistenza all'umidità.
- Conservazione ad Alta Temperatura (HTS):1000 ore a 105°C per valutare la stabilità sotto stress termico.
- Conservazione a Bassa Temperatura (LTS):1000 ore a -35°C.
- Ciclo Termico (TC):30 cicli tra -35°C e 105°C per testare guasti indotti da espansione/contrazione termica.
- Shock Termico (TS):30 cicli di transizione rapida tra -35°C e 105°C, un test termico più severo.
- Resistenza alla Saldatura (SR):Testa la capacità dei terminali di resistere al calore della saldatura (260°C per 10 secondi).
- Saldabilità (SA):Verifica che i terminali possano essere adeguatamente bagnati dalla lega di saldatura (245°C per 5 secondi).
Questi test garantiscono che il display possa resistere alle sollecitazioni dei processi di assemblaggio e a ambienti operativi difficili.
7. Linee Guida per Saldatura e Assemblaggio
7.1 Saldatura Automatica
Per saldatura a onda o a rifusione, la condizione raccomandata è immergere i terminali a una profondità di 1/16 di pollice (1.6mm) sotto il piano di appoggio per un massimo di 5 secondi a una temperatura della lega di 260°C. La temperatura del corpo del display non deve superare la temperatura massima di conservazione durante questo processo.
7.2 Saldatura Manuale
Durante la saldatura manuale, la punta del saldatore deve contattare il terminale (1/16 di pollice sotto il piano di appoggio) per non più di 5 secondi. La temperatura del saldatore raccomandata è 350°C ±30°C. Il controllo preciso di tempo e temperatura è cruciale per prevenire danni termici ai chip LED o al package plastico.
8. Precauzioni Critiche per l'Applicazione e Considerazioni di Progetto
Uso Previsto:Questo display è progettato per apparecchiature elettroniche ordinarie (ufficio, comunicazioni, domestico). Non è certificato per applicazioni critiche per la sicurezza (aviazione, supporto vitale medico, ecc.) senza preventiva consultazione e specifica qualifica.
Rispetto dei Parametri:Il circuito di pilotaggio deve essere progettato per garantire il funzionamento entro i Valori Limite Assoluti e le condizioni operative raccomandate. Superare i limiti di corrente o temperatura accelererà il degrado dell'emissione luminosa e può causare guasti prematuri.
Progettazione del Circuito di Pilotaggio:
- Pilotaggio a Corrente Costante:Fortemente raccomandato rispetto al pilotaggio a tensione costante. I LED sono dispositivi pilotati in corrente; la loro tensione diretta ha una tolleranza e varia con la temperatura. Una sorgente di corrente costante garantisce una brillantezza stabile e prevedibile e protegge il LED dalla fuga termica.
- Protezione dalla Tensione Inversa:Il circuito di pilotaggio deve incorporare protezione (ad esempio, diodi in serie o funzionalità dei circuiti integrati) per prevenire l'applicazione di tensione inversa o picchi di tensione transitori ai segmenti LED durante l'accensione, lo spegnimento o nei circuiti multiplexati. La tensione inversa massima è di soli 5V per il test; la polarizzazione inversa continua è vietata.
- Considerazioni sul Multiplexing:Essendo un display multiplexato a catodo comune, richiede un circuito di pilotaggio che attivi sequenzialmente il catodo di ciascuna cifra mentre applica tensione agli anodi dei segmenti che devono essere accesi per quella cifra. Il valore nominale di corrente di picco (100mA a basso ciclo di lavoro) è rilevante per schemi di pilotaggio multiplexati dove la corrente istantanea è più alta per ottenere la brillantezza media richiesta.
Gestione Termica:Sebbene la dissipazione di potenza per segmento sia bassa, deve essere considerato il calore collettivo di quattro cifre in un package piccolo. Si consiglia un'adeguata ventilazione e di evitare il posizionamento vicino ad altre fonti di calore per mantenere la temperatura di giunzione entro limiti sicuri.
9. Confronto Tecnico e Scenari Applicativi
9.1 Differenziazione da Altre Tecnologie
Rispetto alle vecchie tecnologie LED GaAsP o GaP, l'AlInGaP offre un'efficienza luminosa significativamente più alta, risultando in display più luminosi a correnti inferiori. Il design faccia grigia/segmenti bianchi fornisce un contrasto superiore rispetto ai package diffusi o colorati. La dimensione della cifra di 0.28 pollici la posiziona tra indicatori più piccoli e display da pannello più grandi, offrendo un buon equilibrio tra leggibilità e compattezza.
9.2 Scenari Applicativi Tipici
- Strumentazione di Test e Misura:Multimetri digitali, oscilloscopi, alimentatori.
- Controlli Industriali:Pannelli indicatori, display per timer, indicatori di processo.
- Elettronica di Consumo:Apparecchiature audio (amplificatori, ricevitori), display per elettrodomestici.
- Aftermarket Automobilistico:Quadranti e strumenti diagnostici (non per i sistemi di sicurezza primari del veicolo).
9.3 Esempio di Progetto: Interfaccia con Microcontrollore
Un progetto tipico coinvolge un microcontrollore con un numero sufficiente di pin I/O o l'uso di registri a scorrimento esterni/IC driver (come il MAX7219 o TM1637) specificamente progettati per display LED multiplexati. L'IC driver gestisce la temporizzazione del multiplexing, la limitazione della corrente e spesso include il controllo della luminosità tramite PWM, semplificando notevolmente la progettazione software e hardware per l'ingegnere di sistema.
10. Domande Frequenti (FAQ)
D1: Qual è lo scopo del codice bin per l'intensità luminosa?
R1: Il codice bin indica l'intervallo di brillantezza misurato dell'unità specifica. Ciò consente ai progettisti di selezionare display con brillantezza abbinata per pannelli multi-unità, garantendo un aspetto uniforme.
D2: Posso pilotare questo display direttamente con un pin di un microcontrollore a 5V?
R2: No. La tensione diretta è circa 2.6V, ma i LED richiedono la limitazione della corrente. Collegare direttamente a un pin a 5V causerebbe una corrente eccessiva e distruggerebbe il segmento. È obbligatorio un resistore di limitazione della corrente in serie o un driver a corrente costante dedicato.
D3: Perché è raccomandato il pilotaggio a corrente costante?
R3: L'emissione luminosa di un LED è proporzionale alla corrente, non alla tensione. La sua tensione diretta (Vf) varia da unità a unità e diminuisce con l'aumentare della temperatura. Una sorgente di tensione costante con un resistore fornisce una regolazione approssimativa della corrente, ma una vera sorgente di corrente costante fornisce un controllo preciso della brillantezza e una protezione intrinseca contro la fuga termica.
D4: Cosa significa "catodo comune multiplexato" per il mio circuito?
R4: Significa che controlli il display accendendo una cifra alla volta, in rapida successione (multiplexing). Imposti il modello dei segmenti (anodi) da accendere, poi abiliti il catodo per la cifra 1, poi lo disabiliti, imposti il modello per la cifra 2, abiliti il suo catodo, e così via. Questo ciclo si ripete continuamente, riducendo i pin di pilotaggio richiesti da 29 (4x7 segmenti + 4 catodi + DP) a sole 12 linee anodo + 4 linee catodo (più il catodo comune per i LED separati).
11. Principi Operativi e Tendenze Tecnologiche
11.1 Principio Operativo di Base
Un LED è un diodo a semiconduttore. Quando viene applicata una tensione diretta che supera il suo bandgap, elettroni e lacune si ricombinano nella regione attiva (lo strato di AlInGaP), rilasciando energia sotto forma di fotoni (luce). La composizione specifica della lega AlInGaP determina l'energia del bandgap e quindi il colore della luce emessa, che in questo caso è nello spettro rosso (~640-656 nm). Il layout a sette segmenti è uno schema standardizzato in cui l'illuminazione di diverse combinazioni dei segmenti (etichettati da A a G) forma i numeri 0-9 e alcune lettere.
11.2 Tendenze del Settore
La tendenza nella tecnologia dei display continua verso una maggiore efficienza, un minor consumo energetico e una maggiore integrazione. Mentre display a sette segmenti discreti come il LTC-2723JD rimangono vitali per indicazioni numeriche di medie dimensioni ed economiche, c'è una crescita parallela in aree come:
Display OLED (Organic LED):Offrono contrasto superiore, flessibilità e sottigliezza per applicazioni di fascia alta.
Display con Driver Integrato:Moduli che includono il controller/driver IC a bordo, semplificando la progettazione dell'interfaccia.
Package SMD (Surface-Mount Device):Per l'assemblaggio automatizzato, sebbene componenti a foro passante come questo siano ancora preferiti per prototipazione, riparazione e applicazioni che richiedono connessioni meccaniche robuste.
Il sistema di materiali AlInGaP stesso rappresenta una tecnologia matura e altamente ottimizzata per LED rossi, arancioni e gialli, bilanciando efficacemente prestazioni, affidabilità e costo.
Terminologia delle specifiche LED
Spiegazione completa dei termini tecnici LED
Prestazioni fotoelettriche
| Termine | Unità/Rappresentazione | Spiegazione semplice | Perché importante |
|---|---|---|---|
| Efficienza luminosa | lm/W (lumen per watt) | Uscita luce per watt di elettricità, più alto significa più efficiente energeticamente. | Determina direttamente il grado di efficienza energetica e il costo dell'elettricità. |
| Flusso luminoso | lm (lumen) | Luce totale emessa dalla sorgente, comunemente chiamata "luminosità". | Determina se la luce è abbastanza brillante. |
| Angolo di visione | ° (gradi), es. 120° | Angolo in cui l'intensità luminosa scende alla metà, determina la larghezza del fascio. | Influisce sulla gamma di illuminazione e uniformità. |
| CCT (Temperatura colore) | K (Kelvin), es. 2700K/6500K | Calore/freschezza della luce, valori più bassi giallastri/caldi, più alti biancastri/freddi. | Determina l'atmosfera di illuminazione e scenari adatti. |
| CRI / Ra | Senza unità, 0–100 | Capacità di riprodurre accuratamente i colori degli oggetti, Ra≥80 è buono. | Influisce sull'autenticità del colore, utilizzato in luoghi ad alta richiesta come centri commerciali, musei. |
| SDCM | Passi ellisse MacAdam, es. "5 passi" | Metrica di consistenza del colore, passi più piccoli significano colore più consistente. | Garantisce colore uniforme attraverso lo stesso lotto di LED. |
| Lunghezza d'onda dominante | nm (nanometri), es. 620nm (rosso) | Lunghezza d'onda corrispondente al colore dei LED colorati. | Determina la tonalità di LED monocromatici rossi, gialli, verdi. |
| Distribuzione spettrale | Curva lunghezza d'onda vs intensità | Mostra la distribuzione dell'intensità attraverso le lunghezze d'onda. | Influisce sulla resa cromatica e qualità del colore. |
Parametri elettrici
| Termine | Simbolo | Spiegazione semplice | Considerazioni di progettazione |
|---|---|---|---|
| Tensione diretta | Vf | Tensione minima per accendere il LED, come "soglia di avvio". | La tensione del driver deve essere ≥Vf, le tensioni si sommano per LED in serie. |
| Corrente diretta | If | Valore di corrente per il normale funzionamento del LED. | Solitamente azionamento a corrente costante, la corrente determina luminosità e durata. |
| Corrente di impulso massima | Ifp | Corrente di picco tollerabile per brevi periodi, utilizzata per dimmerazione o lampeggio. | La larghezza dell'impulso e il ciclo di lavoro devono essere rigorosamente controllati per evitare danni. |
| Tensione inversa | Vr | Tensione inversa massima che il LED può sopportare, oltre può causare rottura. | Il circuito deve prevenire connessione inversa o picchi di tensione. |
| Resistenza termica | Rth (°C/W) | Resistenza al trasferimento di calore dal chip alla saldatura, più bassa è meglio. | Alta resistenza termica richiede dissipazione termica più forte. |
| Immunità ESD | V (HBM), es. 1000V | Capacità di resistere a scariche elettrostatiche, più alto significa meno vulnerabile. | Sono necessarie misure antistatiche in produzione, specialmente per LED sensibili. |
Gestione termica e affidabilità
| Termine | Metrica chiave | Spiegazione semplice | Impatto |
|---|---|---|---|
| Temperatura di giunzione | Tj (°C) | Temperatura operativa effettiva all'interno del chip LED. | Ogni riduzione di 10°C può raddoppiare la durata; troppo alta causa decadimento della luce, spostamento del colore. |
| Deprezzamento del lumen | L70 / L80 (ore) | Tempo affinché la luminosità scenda al 70% o 80% dell'iniziale. | Definisce direttamente la "durata di servizio" del LED. |
| Manutenzione del lumen | % (es. 70%) | Percentuale di luminosità trattenuta dopo il tempo. | Indica la ritenzione della luminosità su uso a lungo termine. |
| Spostamento del colore | Δu′v′ o ellisse MacAdam | Grado di cambiamento del colore durante l'uso. | Influisce sulla consistenza del colore nelle scene di illuminazione. |
| Invecchiamento termico | Degradazione del materiale | Deterioramento dovuto ad alta temperatura a lungo termine. | Può causare calo di luminosità, cambio colore o guasto a circuito aperto. |
Imballaggio e materiali
| Termine | Tipi comuni | Spiegazione semplice | Caratteristiche e applicazioni |
|---|---|---|---|
| Tipo di imballaggio | EMC, PPA, Ceramica | Materiale di alloggiamento che protegge il chip, fornisce interfaccia ottica/termica. | EMC: buona resistenza al calore, basso costo; Ceramica: migliore dissipazione termica, vita più lunga. |
| Struttura del chip | Frontale, Flip Chip | Disposizione degli elettrodi del chip. | Flip chip: migliore dissipazione termica, maggiore efficienza, per alta potenza. |
| Rivestimento al fosforo | YAG, Silicato, Nitruro | Copre il chip blu, converte una parte in giallo/rosso, mescola a bianco. | Diversi fosfori influenzano efficienza, CCT e CRI. |
| Lente/Ottica | Piana, Microlente, TIR | Struttura ottica sulla superficie che controlla la distribuzione della luce. | Determina l'angolo di visione e la curva di distribuzione della luce. |
Controllo qualità e binning
| Termine | Contenuto di binning | Spiegazione semplice | Scopo |
|---|---|---|---|
| Bin del flusso luminoso | Codice es. 2G, 2H | Raggruppato per luminosità, ogni gruppo ha valori lumen min/max. | Garantisce luminosità uniforme nello stesso lotto. |
| Bin di tensione | Codice es. 6W, 6X | Raggruppato per intervallo di tensione diretta. | Facilita l'abbinamento del driver, migliora l'efficienza del sistema. |
| Bin del colore | Ellisse MacAdam 5 passi | Raggruppato per coordinate colore, garantendo un intervallo ristretto. | Garantisce consistenza del colore, evita colore non uniforme all'interno del dispositivo. |
| Bin CCT | 2700K, 3000K ecc. | Raggruppato per CCT, ognuno ha corrispondente intervallo di coordinate. | Soddisfa diversi requisiti CCT della scena. |
Test e certificazione
| Termine | Standard/Test | Spiegazione semplice | Significato |
|---|---|---|---|
| LM-80 | Test di manutenzione del lumen | Illuminazione a lungo termine a temperatura costante, registrando il decadimento della luminosità. | Utilizzato per stimare la vita LED (con TM-21). |
| TM-21 | Standard di stima della vita | Stima la vita in condizioni reali basandosi sui dati LM-80. | Fornisce una previsione scientifica della vita. |
| IESNA | Società di ingegneria dell'illuminazione | Copre metodi di test ottici, elettrici, termici. | Base di test riconosciuta dal settore. |
| RoHS / REACH | Certificazione ambientale | Garantisce nessuna sostanza nociva (piombo, mercurio). | Requisito di accesso al mercato a livello internazionale. |
| ENERGY STAR / DLC | Certificazione di efficienza energetica | Certificazione di efficienza energetica e prestazioni per l'illuminazione. | Utilizzato negli appalti pubblici, programmi di sussidi, migliora la competitività. |