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LED Arancione PLCC2 2.2x1.4x1.3mm - Tensione diretta 1,8V - Potenza 69mW - Lunghezza d'onda dominante 605nm - Scheda tecnica in italiano

Specifica tecnica completa per LED arancione RF-AURB14TS-AA-B: package PLCC2, qualificato AEC-Q101, angolo di visione 120°, intensità tipica 100mcd, adatto per illuminazione interna automobilistica.
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1. Panoramica del prodotto

L'RF-AURB14TS-AA-B è un LED ad alte prestazioni montato su superficie in package PLCC2, progettato per applicazioni automobilistiche e industriali impegnative. Il dispositivo utilizza la tecnologia epitassiale avanzata AlGaInP (fosfuro di alluminio, gallio e indio) su un substrato per generare luce arancione satura con una lunghezza d'onda dominante centrata a 605 nm. Il package compatto misura 2,2 mm × 1,4 mm × 1,3 mm, rendendolo adatto per progetti con vincoli di spazio, offrendo al contempo un'eccellente dissipazione termica attraverso il pad termico inferiore.

Le caratteristiche principali includono un angolo di visione estremamente ampio di 120°, compatibilità con tutti i processi di assemblaggio SMT e conformità alle direttive RoHS e REACH. Il piano di test di qualificazione del prodotto si basa sul test di stress AEC-Q101 per semiconduttori discreti di grado automobilistico, garantendo una robusta affidabilità in condizioni difficili. Il livello di sensibilità all'umidità è classificato come Livello 2, che richiede una manipolazione attenta dopo l'apertura della confezione sigillata.

1.1 Caratteristiche

1.2 Applicazioni

Applicazione principale: illuminazione interna automobilistica, inclusi indicatori del cruscotto, retroilluminazione del sistema infotainment, strisce luminose ambientali e illuminazione dei pulsanti. L'ampio angolo di visione e l'elevata intensità luminosa (fino a 120 mcd a 5 mA) garantiscono eccellente visibilità e appeal estetico negli abitacoli dei veicoli.

2. Parametri tecnici

Tutte le caratteristiche elettriche e ottiche sono misurate a una temperatura di saldatura di 25°C, salvo diversa indicazione. Il LED è progettato per funzionare con una corrente diretta di 5 mA per applicazioni tipiche, con un valore massimo assoluto di 30 mA in corrente continua.

Tabella 2-1: Caratteristiche elettriche/ottiche (a Ts=25°C, IF=5mA)
ParametroSimboloMinTipMaxUnità
Tensione direttaVF1.71.82.3V
Corrente inversaIR10µA
Intensità luminosaIV65100120mcd
Lunghezza d'onda dominanteWD602.5605610nm
Angolo di visione (50% IV)2θ½120gradi
Resistenza termica (giunzione a pad di saldatura)RthJ-S300°C/W

La tensione diretta di questo LED è relativamente bassa rispetto alle tecnologie concorrenti, con un valore tipico di 1,8 V a 5 mA. Questa bassa tensione consente il pilotaggio diretto da linee di alimentazione a bassa tensione e riduce la dissipazione di potenza nel LED stesso. La corrente inversa è limitata a 10 µA con polarizzazione inversa di 5 V, garantendo una perdita trascurabile in condizioni di polarità inversa.

L'intensità luminosa è suddivisa in bin da 65 a 120 mcd a 5 mA, fornendo tre gradi di intensità (F1, F2, G1). La lunghezza d'onda dominante è strettamente controllata entro un intervallo di 7,5 nm (602,5–610 nm), con centro a 605 nm, corrispondente a una tonalità arancione satura. L'ampio angolo di visione di 120° rende il LED ideale per applicazioni che richiedono illuminazione su larga area senza punti caldi.

2.1 Valori massimi assoluti

Tabella 2-2: Valori massimi assoluti (a Ts=25°C)
ParametroSimboloValoreUnità
Dissipazione di potenzaPD69mW
Corrente diretta (DC)IF30mA
Corrente diretta di picco (ciclo di lavoro 1/10, impulso 10 ms)IFP100mA
Tensione inversaVR5V
Scarica elettrostatica (HBM)VESD2000V
Temperatura di esercizioTOPR-40 a +100°C
Temperatura di stoccaggioTSTG-40 a +100°C
Temperatura di giunzioneTJ120°C

I valori massimi assoluti non devono mai essere superati durante il funzionamento. Il LED può gestire una corrente diretta di picco di 100 mA con un ciclo di lavoro di 1/10 e una larghezza di impulso di 10 ms, utile per schemi di pilotaggio multiplex. Il limite di temperatura di giunzione di 120°C richiede una corretta gestione termica; la resistenza termica (giunzione a pad di saldatura) è specificata come massimo 300°C/W, quindi per una dissipazione di potenza di 69 mW, l'aumento di temperatura rispetto al punto di saldatura è di circa 20,7°C. Ciò consente al LED di funzionare in sicurezza anche a temperature ambiente elevate fino a 100°C.

3. Sistema di bin per tensione diretta, intensità luminosa e lunghezza d'onda dominante

Per garantire prestazioni ottiche ed elettriche consistenti, questo LED viene suddiviso in bin in base alla tensione diretta, all'intensità luminosa e alla lunghezza d'onda dominante. Il sistema di bin consente ai clienti di selezionare dispositivi con caratteristiche strettamente abbinate per un'illuminazione uniforme in applicazioni con più LED.

3.1 Bin di tensione diretta (a IF=5mA)

La tensione diretta è suddivisa in sei bin: A2 (1,7–1,8 V), B1 (1,8–1,9 V), B2 (1,9–2,0 V), C1 (2,0–2,1 V), C2 (2,1–2,2 V) e D1 (2,2–2,3 V). La tensione tipica di 1,8 V rientra nel bin B1. La scelta di un bin di tensione stretto riduce la variazione nella condivisione della corrente quando i LED sono collegati in parallelo.

3.2 Bin di intensità luminosa (a IF=5mA)

Sono definiti tre bin di intensità: F1 (65–80 mcd), F2 (80–100 mcd) e G1 (100–120 mcd). Il valore tipico di 100 mcd si trova al confine tra F2 e G1. Per la massima luminosità, selezionare G1; per applicazioni sensibili ai costi, F1 potrebbe essere sufficiente.

3.3 Bin di lunghezza d'onda dominante (a IF=5mA)

Tre bin di lunghezza d'onda coprono lo spettro arancione: A2 (602,5–605 nm), B1 (605–607,5 nm) e B2 (607,5–610 nm). Il valore tipico di 605 nm è il limite inferiore del bin B1. Lo stretto controllo della lunghezza d'onda garantisce la consistenza del colore tra lotti di produzione.

4. Analisi delle curve di prestazione

Le curve tipiche delle caratteristiche ottiche fornite nella scheda tecnica offrono informazioni sul comportamento del LED in varie condizioni operative. Comprendere queste curve è fondamentale per una corretta progettazione del circuito e una gestione termica adeguata.

4.1 Tensione diretta vs. Corrente diretta (Curva I-V)

La Figura 1-6 mostra la relazione esponenziale tipica dei LED. A 1,5 V, la corrente è trascurabile; a 1,7 V, la corrente aumenta bruscamente a circa 2 mA; a 1,9 V, la corrente raggiunge circa 10 mA. Questa pendenza ripida evidenzia la necessità di una regolazione della corrente piuttosto che di una tensione fissa. Una piccola variazione di tensione (0,2 V) può causare una variazione quintupla della corrente, superando potenzialmente il valore massimo assoluto.

4.2 Corrente diretta vs. Intensità relativa

La Figura 1-7 illustra la relazione quasi lineare tra corrente diretta e emissione luminosa relativa fino a 8 mA. Raddoppiando la corrente da 2 mA a 4 mA si raddoppia approssimativamente l'emissione luminosa. Oltre 5 mA, la curva inizia a saturarsi leggermente, indicando che la massima efficienza si verifica a correnti moderate.

4.3 Effetti della temperatura sull'emissione luminosa e sulla tensione diretta

La Figura 1-8 mostra che all'aumentare della temperatura di saldatura da temperatura ambiente a 120°C, il flusso luminoso relativo diminuisce di circa il 40%. Questo calo termico è tipico per i LED AlGaInP e deve essere considerato in ambienti ad alta temperatura come gli interni automobilistici. La Figura 1-10 indica che la tensione diretta diminuisce linearmente con la temperatura (circa -2 mV/°C). Questo coefficiente di temperatura negativo aiuta a ridurre la dissipazione di potenza alle alte temperature, ma richiede anche una attenta limitazione della corrente.

4.4 Corrente diretta massima vs. Temperatura di saldatura

La Figura 1-9 fornisce una curva di derating: a una temperatura di saldatura di 25°C, la corrente diretta massima è di 30 mA; a 100°C, si riduce a circa 12 mA. Questo derating garantisce che la temperatura di giunzione non superi mai i 120°C. I progettisti devono utilizzare questa curva per determinare la corrente operativa sicura alla temperatura ambiente prevista.

4.5 Diagramma di radiazione e spettro

Il diagramma di radiazione (Figura 1-11) conferma un ampio pattern di emissione lambertiano con un angolo a metà potenza di ±60°. Lo spettro (Figura 1-13) mostra un picco di emissione stretto a circa 605 nm con una larghezza a metà altezza (FWHM) di circa 20 nm, fornendo un colore arancione puro.

5. Dimensioni meccaniche e confezionamento

5.1 Profilo del package

Il package del LED è un formato standard PLCC2: 2,2 mm × 1,4 mm × 1,3 mm (L×P×A). La vista dall'alto mostra una finestra ottica rettangolare; la vista laterale rivela lo spessore del package. La vista dal basso indica due pad anodo/catodo e un pad termico centrale. La polarità è contrassegnata da una tacca sul package (vedere Figura 1-4). Il pattern di saldatura raccomandato (Figura 1-5) include generosi pad di rame per la dissipazione del calore e un corretto allineamento.

5.2 Confezionamento su nastro e bobina

I componenti vengono forniti in un nastro trasportatore largo 8 mm su bobine da 178 mm di diametro con 3000 pezzi per bobina. Le dimensioni del nastro trasportatore (A0 = 1,50 mm, B0 = 2,35 mm, K0 = 1,48 mm) garantiscono una sicura ritenzione negli scomparti. La bobina ha un diametro del mozzo di 60 mm e uno spessore totale di 13 mm. Ogni bobina è sigillata in un sacchetto barriera all'umidità con essiccante e una scheda indicatrice di umidità. Le condizioni di stoccaggio richiedono temperatura ≤30°C e umidità ≤60% RH. Dopo l'apertura, i LED devono essere utilizzati entro 24 ore; in caso contrario, si consiglia la cottura a 60±5°C per almeno 24 ore.

6. Guida alla saldatura a rifusione SMT

Una corretta saldatura è essenziale per mantenere l'affidabilità del LED. Il profilo di rifusione raccomandato segue JEDEC J-STD-020 con una temperatura di picco di 260°C (max). La zona di preriscaldamento (150–200°C) dovrebbe durare 60–120 secondi. Il tempo sopra i 217°C non deve superare i 60 secondi, con la temperatura di picco mantenuta per non più di 10 secondi. La velocità di raffreddamento non deve superare i 6°C/s. Sono consentiti due cicli di rifusione, a condizione che l'intervallo tra di essi sia inferiore a 24 ore; in caso contrario, la sensibilità all'umidità potrebbe degradarsi.

La saldatura manuale è consentita con una temperatura della punta inferiore a 300°C per un massimo di 3 secondi per giunto, ed è consentita una sola rilavorazione. Il lavoro di riparazione con un saldatore a doppia punta deve essere verificato per non danneggiare il LED. L'incapsulamento in silicone è morbido; evitare pressioni meccaniche sulla lente durante la saldatura o la manipolazione. Non deformare il PCB dopo la saldatura e non applicare raffreddamento rapido.

7. Test di affidabilità e qualificazione

Il LED ha superato estesi test di qualificazione basati sugli standard AEC-Q101. La Tabella 2-3 elenca cinque test chiave: Rifusione (260°C, 10 sec, 2 cicli), Precondizionamento MSL2 (85°C/60%RH, 168 ore), Shock termico (-40°C a 125°C, 15 min di permanenza, 1000 cicli), Test di vita (Ta=105°C, IF=5mA, 1000 ore) e Test di vita ad alta temperatura e alta umidità (85°C/85%RH, IF=5mA, 1000 ore). Tutti i test accettano zero guasti su 20 campioni. I criteri di superamento/fallimento sono: variazione della tensione diretta ≤1,1× USL, corrente inversa ≤2,0× USL e intensità luminosa ≥0,7× LSL.

8. Precauzioni di manipolazione e considerazioni di progettazione applicativa

Per garantire l'affidabilità a lungo termine, è necessario osservare diverse precauzioni di progettazione e manipolazione:

9. Confronto tecnologico: AlGaInP vs. altre tecnologie LED

L'RF-AURB14TS-AA-B utilizza materiale AlGaInP su un substrato (probabilmente GaAs), che offre alta efficienza nello spettro rosso-arancione-giallo. Rispetto ai LED basati su InGaN per il blu/verde, AlGaInP offre una tensione diretta molto bassa (1,8 V tipico contro 2,8–3,2 V per InGaN), consentendo il funzionamento diretto a batteria. Tuttavia, AlGaInP ha un calo termico maggiore, quindi il derating è essenziale. Il package PLCC2 è ampiamente adottato nelle applicazioni automobilistiche grazie al suo ingombro ridotto e alla compatibilità con l'assemblaggio automatizzato.

10. Caso di studio progettuale: illuminazione ambientale interna automobilistica

Si consideri una striscia luminosa ambientale del cruscotto che richiede 10 LED arancioni con luminosità uniforme. L'utilizzo del bin di intensità G1 (100–120 mcd) e del bin di lunghezza d'onda B1 (605–607,5 nm) garantisce un abbinamento stretto di colore e luminosità. I LED sono pilotati a 5 mA tramite un IC a corrente costante. Un resistore in serie a ciascun LED compensa le variazioni di tensione diretta. L'analisi termica mostra che a 5 mA e a temperatura ambiente di 25°C, l'aumento della temperatura di giunzione è di soli circa 4,5°C (0,009 W × 300°C/W = 2,7°C più margine ambiente), ben all'interno dell'intervallo di sicurezza. L'ampio angolo di visione di 120° fornisce un'illuminazione uniforme senza punti caldi visibili.

11. Domande frequenti

D1: Posso pilotare questo LED a 20 mA direttamente da un'alimentazione a 3,3 V senza resistore?
R: No. La tensione diretta a 20 mA è di circa 2,0 V (vedere curva I-V). Un'alimentazione a 3,3 V causerebbe una corrente eccessiva (oltre 30 mA) e danneggerebbe il LED. Utilizzare sempre un resistore di limitazione della corrente (ad esempio, (3,3–2,0)/0,02 = 65 Ω) o un driver a corrente costante.

D2: Qual è la durata tipica di questo LED?
R: Sulla base del test di vita AEC-Q101 a 105°C e 5 mA per 1000 ore con zero guasti, la durata estrapolata è tipicamente >50.000 ore a temperature inferiori. La durata effettiva dipende dalle condizioni operative.

D3: Posso collegare più LED in parallelo senza resistori individuali?
R: Non è raccomandato perché le variazioni della tensione diretta portano a uno squilibrio di corrente. Se è necessario il funzionamento in parallelo, selezionare LED dallo stesso bin di tensione e aggiungere piccoli resistori di bilanciamento (ad esempio, 10 Ω) in ciascun ramo.

D4: Qual è la corrente minima per un'emissione luminosa visibile?
R: Anche a 0,5 mA, il LED emette luce arancione rilevabile grazie all'alta efficienza. La corrente operativa minima raccomandata è di 1 mA per garantire un colore stabile.

12. Principio di funzionamento dei LED AlGaInP

AlGaInP è un composto semiconduttore a bandgap diretto del gruppo III-V. Lo strato attivo consiste in una struttura a pozzo quantico cresciuta su un substrato di GaAs a corrispondenza reticolare (o con un substrato trasparente per migliorare l'estrazione della luce). Quando polarizzato direttamente, elettroni e lacune si ricombinano in modo radiativo, emettendo fotoni con energia corrispondente al bandgap. Regolando le frazioni di alluminio e gallio, la lunghezza d'onda di emissione può essere sintonizzata da circa 560 nm (giallo-verde) a 650 nm (rosso scuro). Per questo LED arancione, la composizione produce una lunghezza d'onda di picco intorno a 605 nm. Il sistema di materiale AlGaInP ha un'elevata efficienza quantica interna e una bassa resistività, con conseguente bassa tensione diretta.

13. Tendenze di sviluppo nel confezionamento dei LED automobilistici

La tendenza del settore è verso package più piccoli con maggiore affidabilità e un controllo del colore più rigoroso. PLCC2 rimane popolare per applicazioni a media potenza, mentre i package a scala di chip (CSP) e i package EMC stanno emergendo per una maggiore densità di potenza. Tuttavia, per l'illuminazione interna automobilistica, dove il costo e la robustezza sono priorità, PLCC2 continua ad essere ampiamente adottato. Gli sviluppi futuri includono migliori prestazioni termiche attraverso materiali di substrato avanzati (ad esempio, AlN) e un binning della lunghezza d'onda più stretto per soddisfare i requisiti dei sistemi multi-LED con deviazione cromatica minima.

Terminologia delle specifiche LED

Spiegazione completa dei termini tecnici LED

Prestazioni fotoelettriche

Termine Unità/Rappresentazione Spiegazione semplice Perché importante
Efficienza luminosa lm/W (lumen per watt) Uscita luce per watt di elettricità, più alto significa più efficiente energeticamente. Determina direttamente il grado di efficienza energetica e il costo dell'elettricità.
Flusso luminoso lm (lumen) Luce totale emessa dalla sorgente, comunemente chiamata "luminosità". Determina se la luce è abbastanza brillante.
Angolo di visione ° (gradi), es. 120° Angolo in cui l'intensità luminosa scende alla metà, determina la larghezza del fascio. Influisce sulla gamma di illuminazione e uniformità.
CCT (Temperatura colore) K (Kelvin), es. 2700K/6500K Calore/freschezza della luce, valori più bassi giallastri/caldi, più alti biancastri/freddi. Determina l'atmosfera di illuminazione e scenari adatti.
CRI / Ra Senza unità, 0–100 Capacità di riprodurre accuratamente i colori degli oggetti, Ra≥80 è buono. Influisce sull'autenticità del colore, utilizzato in luoghi ad alta richiesta come centri commerciali, musei.
SDCM Passi ellisse MacAdam, es. "5 passi" Metrica di consistenza del colore, passi più piccoli significano colore più consistente. Garantisce colore uniforme attraverso lo stesso lotto di LED.
Lunghezza d'onda dominante nm (nanometri), es. 620nm (rosso) Lunghezza d'onda corrispondente al colore dei LED colorati. Determina la tonalità di LED monocromatici rossi, gialli, verdi.
Distribuzione spettrale Curva lunghezza d'onda vs intensità Mostra la distribuzione dell'intensità attraverso le lunghezze d'onda. Influisce sulla resa cromatica e qualità del colore.

Parametri elettrici

Termine Simbolo Spiegazione semplice Considerazioni di progettazione
Tensione diretta Vf Tensione minima per accendere il LED, come "soglia di avvio". La tensione del driver deve essere ≥Vf, le tensioni si sommano per LED in serie.
Corrente diretta If Valore di corrente per il normale funzionamento del LED. Solitamente azionamento a corrente costante, la corrente determina luminosità e durata.
Corrente di impulso massima Ifp Corrente di picco tollerabile per brevi periodi, utilizzata per dimmerazione o lampeggio. La larghezza dell'impulso e il ciclo di lavoro devono essere rigorosamente controllati per evitare danni.
Tensione inversa Vr Tensione inversa massima che il LED può sopportare, oltre può causare rottura. Il circuito deve prevenire connessione inversa o picchi di tensione.
Resistenza termica Rth (°C/W) Resistenza al trasferimento di calore dal chip alla saldatura, più bassa è meglio. Alta resistenza termica richiede dissipazione termica più forte.
Immunità ESD V (HBM), es. 1000V Capacità di resistere a scariche elettrostatiche, più alto significa meno vulnerabile. Sono necessarie misure antistatiche in produzione, specialmente per LED sensibili.

Gestione termica e affidabilità

Termine Metrica chiave Spiegazione semplice Impatto
Temperatura di giunzione Tj (°C) Temperatura operativa effettiva all'interno del chip LED. Ogni riduzione di 10°C può raddoppiare la durata; troppo alta causa decadimento della luce, spostamento del colore.
Deprezzamento del lumen L70 / L80 (ore) Tempo affinché la luminosità scenda al 70% o 80% dell'iniziale. Definisce direttamente la "durata di servizio" del LED.
Manutenzione del lumen % (es. 70%) Percentuale di luminosità trattenuta dopo il tempo. Indica la ritenzione della luminosità su uso a lungo termine.
Spostamento del colore Δu′v′ o ellisse MacAdam Grado di cambiamento del colore durante l'uso. Influisce sulla consistenza del colore nelle scene di illuminazione.
Invecchiamento termico Degradazione del materiale Deterioramento dovuto ad alta temperatura a lungo termine. Può causare calo di luminosità, cambio colore o guasto a circuito aperto.

Imballaggio e materiali

Termine Tipi comuni Spiegazione semplice Caratteristiche e applicazioni
Tipo di imballaggio EMC, PPA, Ceramica Materiale di alloggiamento che protegge il chip, fornisce interfaccia ottica/termica. EMC: buona resistenza al calore, basso costo; Ceramica: migliore dissipazione termica, vita più lunga.
Struttura del chip Frontale, Flip Chip Disposizione degli elettrodi del chip. Flip chip: migliore dissipazione termica, maggiore efficienza, per alta potenza.
Rivestimento al fosforo YAG, Silicato, Nitruro Copre il chip blu, converte una parte in giallo/rosso, mescola a bianco. Diversi fosfori influenzano efficienza, CCT e CRI.
Lente/Ottica Piana, Microlente, TIR Struttura ottica sulla superficie che controlla la distribuzione della luce. Determina l'angolo di visione e la curva di distribuzione della luce.

Controllo qualità e binning

Termine Contenuto di binning Spiegazione semplice Scopo
Bin del flusso luminoso Codice es. 2G, 2H Raggruppato per luminosità, ogni gruppo ha valori lumen min/max. Garantisce luminosità uniforme nello stesso lotto.
Bin di tensione Codice es. 6W, 6X Raggruppato per intervallo di tensione diretta. Facilita l'abbinamento del driver, migliora l'efficienza del sistema.
Bin del colore Ellisse MacAdam 5 passi Raggruppato per coordinate colore, garantendo un intervallo ristretto. Garantisce consistenza del colore, evita colore non uniforme all'interno del dispositivo.
Bin CCT 2700K, 3000K ecc. Raggruppato per CCT, ognuno ha corrispondente intervallo di coordinate. Soddisfa diversi requisiti CCT della scena.

Test e certificazione

Termine Standard/Test Spiegazione semplice Significato
LM-80 Test di manutenzione del lumen Illuminazione a lungo termine a temperatura costante, registrando il decadimento della luminosità. Utilizzato per stimare la vita LED (con TM-21).
TM-21 Standard di stima della vita Stima la vita in condizioni reali basandosi sui dati LM-80. Fornisce una previsione scientifica della vita.
IESNA Società di ingegneria dell'illuminazione Copre metodi di test ottici, elettrici, termici. Base di test riconosciuta dal settore.
RoHS / REACH Certificazione ambientale Garantisce nessuna sostanza nociva (piombo, mercurio). Requisito di accesso al mercato a livello internazionale.
ENERGY STAR / DLC Certificazione di efficienza energetica Certificazione di efficienza energetica e prestazioni per l'illuminazione. Utilizzato negli appalti pubblici, programmi di sussidi, migliora la competitività.