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Scheda Tecnica LED SMD 17-21 Giallo Brillante - Package 1.6x0.8x0.6mm - Tensione 1.75-2.35V - Potenza 60mW - Documentazione Tecnica in Italiano

Scheda tecnica completa per il LED SMD 17-21 giallo brillante. Include caratteristiche, valori massimi assoluti, caratteristiche elettro-ottiche, informazioni di binning, dimensioni del package e precauzioni di utilizzo.
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1. Panoramica del Prodotto

Il LED SMD 17-21 è un dispositivo a montaggio superficiale compatto, progettato per applicazioni ad alta densità che richiedono una sorgente luminosa giallo brillante. Il suo vantaggio principale risiede nell'ingombro significativamente ridotto rispetto ai LED tradizionali con piedini, consentendo progetti di circuiti stampati (PCB) più piccoli, una maggiore densità di componenti e, in definitiva, apparecchiature finali più compatte. La costruzione leggera lo rende inoltre ideale per applicazioni miniaturizzate e portatili dove peso e spazio sono vincoli critici.

Questo LED è di tipo monocromatico, emette una luce giallo brillante. È realizzato utilizzando materiale semiconduttore AlGaInP (Fosfuro di Alluminio Gallio Indio), noto per la sua alta efficienza e purezza cromatica nello spettro dal giallo al rosso. Il dispositivo è incapsulato in una resina trasparente, che permette la massima emissione luminosa. È pienamente conforme alle normative RoHS (Restrizione delle Sostanze Pericolose), REACH UE ed è privo di alogeni, soddisfacendo rigorosi standard ambientali (Br <900 ppm, Cl <900 ppm, Br+Cl < 1500 ppm). Il prodotto è fornito su nastro da 8mm avvolto su bobine da 7 pollici di diametro, risultando completamente compatibile con le attrezzature automatiche di pick-and-place e con i processi standard di saldatura a rifusione a infrarossi o a fase di vapore.

2. Approfondimento dei Parametri Tecnici

2.1 Valori Massimi Assoluti

Questi valori definiscono i limiti di stress oltre i quali può verificarsi un danno permanente al dispositivo. Il funzionamento a questi limiti o oltre non è garantito e dovrebbe essere evitato per prestazioni affidabili.

2.2 Caratteristiche Elettro-Ottiche

Questi parametri sono misurati a una temperatura di giunzione (Tj) di 25°C e a una corrente diretta di 20 mA, che è la condizione di test standard.

3. Spiegazione del Sistema di Binning

Per garantire la coerenza nella produzione, i LED vengono suddivisi in bin in base a parametri prestazionali chiave. Ciò consente ai progettisti di selezionare componenti che soddisfano requisiti specifici per luminosità, colore e caratteristiche elettriche.

3.1 Binning dell'Intensità Luminosa

Binning effettuato a IF=20mA. Sono definiti tre bin: P2 (57,00-72,00 mcd), Q1 (72,00-90,00 mcd) e Q2 (90,00-112,00 mcd). Ciò consente la selezione in base ai livelli di luminosità richiesti.

3.2 Binning della Lunghezza d'Onda Dominante

Binning effettuato a IF=20mA. Sono definiti due bin: D3 (585,50-588,50 nm) e D4 (588,50-591,50 nm). Questo controllo stretto garantisce una variazione di colore minima all'interno di un'applicazione.

3.3 Binning della Tensione Diretta

Binning effettuato a IF=20mA. Sono definiti tre bin: 0 (1,75-1,95 V), 1 (1,95-2,15 V) e 2 (2,15-2,35 V). Selezionare LED dallo stesso bin di tensione può aiutare a ottenere una luminosità più uniforme quando pilotati da una sorgente a tensione costante o semplificare i calcoli della resistenza di limitazione.

4. Analisi delle Curve di Prestazione

Sebbene curve grafiche specifiche non siano dettagliate nel testo fornito, le caratteristiche elettro-ottiche tipiche per tali LED includerebbero diverse relazioni chiave. Lacurva Corrente vs. Tensione (I-V)mostrerebbe la relazione esponenziale, con la tensione diretta che aumenta con la corrente e la temperatura. Lacurva Intensità Luminosa vs. Corrente Diretta (I-L)sarebbe tipicamente quasi lineare nell'intervallo operativo, mostrando che l'emissione luminosa è direttamente proporzionale alla corrente. Lacurva Intensità Luminosa vs. Temperatura Ambientemostrerebbe una diminuzione dell'emissione all'aumentare della temperatura, una caratteristica di tutti i LED. Ilgrafico della Distribuzione Spettralemostrerebbe un singolo picco attorno a 591 nm con una FWHM di circa 15 nm, confermando l'emissione gialla a banda stretta. Comprendere queste curve è essenziale per la gestione termica e la progettazione del circuito di pilotaggio per mantenere prestazioni coerenti nell'intervallo di temperatura operativa.

5. Informazioni Meccaniche e sul Package

5.1 Dimensioni del Package

Il LED SMD 17-21 ha un package a montaggio superficiale compatto. Le dimensioni chiave (con una tolleranza standard di ±0,1 mm salvo diversa indicazione) includono una lunghezza di 1,6 mm, una larghezza di 0,8 mm e un'altezza di 0,6 mm. Il package presenta un segno del catodo per la corretta identificazione della polarità durante l'assemblaggio. Le raccomandazioni precise per il land pattern (impronta) dovrebbero essere derivate dal disegno dimensionale dettagliato per garantire una corretta saldatura e allineamento.

5.2 Identificazione della Polarità

La polarità corretta è essenziale per il funzionamento del dispositivo. Il package include un segno distintivo del catodo. Posizionare il LED con polarità inversa impedirà l'illuminazione e, se la tensione inversa supera il valore massimo assoluto di 5V, potrebbe causare danni permanenti.

6. Linee Guida per Saldatura e Assemblaggio

6.1 Profilo di Saldatura a Rifusione

Il dispositivo è compatibile con i processi di saldatura a rifusione senza piombo (Pb-free). Il profilo di temperatura raccomandato include: una fase di pre-riscaldamento tra 150-200°C per 60-120 secondi; un tempo sopra il liquido (217°C) di 60-150 secondi; una temperatura di picco non superiore a 260°C, mantenuta per un massimo di 10 secondi; e velocità massime di riscaldamento e raffreddamento rispettivamente di 6°C/sec e 3°C/sec. La saldatura a rifusione non dovrebbe essere eseguita più di due volte. È necessario evitare stress sul corpo del LED durante il riscaldamento e l'imbarcamento del PCB dopo la saldatura.

6.2 Saldatura Manuale

Se è necessaria la saldatura manuale, è indispensabile la massima cura. La temperatura della punta del saldatore dovrebbe essere inferiore a 350°C e il tempo di contatto con ciascun terminale non deve superare i 3 secondi. Si raccomanda un saldatore a bassa potenza (<25W). Lasciare un intervallo di almeno 2 secondi tra la saldatura di ciascun terminale. La saldatura manuale comporta un rischio maggiore di danni termici.

6.3 Magazzinaggio e Sensibilità all'Umidità

I LED sono confezionati in sacchetti barriera resistenti all'umidità con essiccante. Il sacchetto non deve essere aperto finché i componenti non sono pronti per l'uso. Dopo l'apertura, i LED non utilizzati dovrebbero essere conservati a 30°C o meno e con un'umidità relativa del 60% o meno. La "vita a banco" dopo l'apertura è di 168 ore (7 giorni). Se questo tempo viene superato o se l'indicatore dell'essiccante mostra saturazione, i componenti devono essere sottoposti a baking a 60 ± 5°C per 24 ore prima dell'uso per rimuovere l'umidità assorbita e prevenire il fenomeno del "popcorning" durante la rifusione.

7. Confezionamento e Informazioni d'Ordine

Il confezionamento standard consiste in 3000 pezzi per bobina. Le dimensioni del nastro portante e della bobina sono specificate per garantire la compatibilità con le attrezzature di assemblaggio automatico. L'etichetta di confezionamento contiene informazioni critiche per la tracciabilità e la corretta applicazione: Numero Prodotto Cliente (CPN), Numero Prodotto (P/N), Quantità Confezionata (QTY), Classe Intensità Luminosa (CAT), Classe Cromaticità/Lunghezza d'Onda Dominante (HUE), Classe Tensione Diretta (REF) e Numero di Lotto (LOT No).

8. Raccomandazioni per l'Applicazione

8.1 Scenari Applicativi Tipici

8.2 Considerazioni di Progettazione

Limitazione della Corrente:Una resistenza di limitazione della corrente esterna è assolutamente obbligatoria. I LED sono dispositivi pilotati in corrente, e una piccola variazione della tensione diretta può causare una grande variazione della corrente, potenzialmente portando a fuga termica e guasto. Il valore della resistenza (R) può essere calcolato usando la Legge di Ohm: R = (Valimentazione - VF) / IF, dove VF è la tensione diretta del LED alla corrente desiderata IF. Progettare sempre per la VF massima specificata per garantire che la corrente non superi il limite.Gestione Termica:Sebbene la dissipazione di potenza sia bassa, mantenere una bassa temperatura di giunzione è la chiave per l'affidabilità a lungo termine e un'emissione luminosa stabile. Assicurare un'adeguata area di rame sul PCB o via termiche se si opera ad alte temperature ambiente o vicino alla corrente massima.Protezione ESD:Implementare appropriate misure di protezione ESD nel circuito e durante la manipolazione, poiché il dispositivo è classificato per 2000V HBM.

9. Confronto e Differenziazione Tecnologica

La principale differenziazione del LED 17-21 risiede nella combinazione di un fattore di forma molto piccolo (1,6x0,8mm) con le caratteristiche prestazionali della tecnologia AlGaInP. Rispetto ai vecchi LED gialli a foro passante, offre una riduzione massiccia dello spazio su scheda e del peso. Rispetto ad altri LED SMD gialli, la sua specifica struttura di binning per intensità luminosa (P2, Q1, Q2), lunghezza d'onda dominante (D3, D4) e tensione diretta (0, 1, 2) fornisce ai progettisti un alto grado di controllo sulla coerenza delle prestazioni visive ed elettriche del loro prodotto finale. L'ampio angolo di visione di 140 gradi è un vantaggio chiave per le applicazioni di retroilluminazione rispetto ai dispositivi con angolo più stretto.

10. Domande Frequenti (FAQ)

D: Qual è la causa principale del guasto del LED in applicazione?

R: La causa più comune è la sovracorrente dovuta a un circuito di limitazione della corrente inadeguato o assente, o al pilotaggio del LED da una sorgente di tensione non regolata. Lo stress termico eccessivo dovuto a calore di saldatura eccessivo o funzionamento ad alta temperatura ambiente è un altro fattore importante.

D: Posso pilotare questo LED direttamente da un'alimentazione logica a 3,3V o 5V?

R: No. È necessario utilizzare sempre una resistenza di limitazione della corrente in serie. Ad esempio, con un'alimentazione di 5V e una VF tipica di 2,0V a 20mA, la resistenza richiesta sarebbe (5V - 2,0V) / 0,02A = 150 Ohm. Calcolare sempre per la VF massima per garantire una corrente sicura.

D: Perché le informazioni su magazzinaggio e baking sono così importanti?

R: I package SMD possono assorbire umidità dall'aria. Durante il processo di saldatura a rifusione ad alta temperatura, questa umidità intrappolata può vaporizzarsi rapidamente, creando una pressione interna che può crepare il package in resina epossidica ("popcorning"), portando a guasti immediati o latenti.

D: Come interpreto i codici di bin sull'etichetta?

R: Il codice CAT corrisponde al bin dell'intensità luminosa (es. Q1), il codice HUE al bin della lunghezza d'onda dominante (es. D4) e il codice REF al bin della tensione diretta (es. 1). Selezionare parti dagli stessi codici di bin garantisce una variazione minima all'interno di un lotto di produzione.

11. Caso Pratico di Progettazione e Utilizzo

Caso: Progettazione di un pannello indicatore di stato con luminosità uniforme.Un progettista sta creando un pannello di controllo con 20 indicatori LED gialli. Per garantire che tutti i LED appaiano ugualmente luminosi, specifica LED dallo stesso bin di intensità luminosa (es. tutti dal bin Q1: 72-90 mcd). Per semplificare la progettazione del circuito di pilotaggio e garantire una corrente coerente, specifica anche LED dallo stesso bin di tensione diretta (es. tutti dal bin 1: 1,95-2,15V). Calcolano un singolo valore di resistenza di limitazione utilizzando la VF massima di quel bin (2,15V) per garantire che nessun LED superi i 20mA anche con tolleranze della tensione di alimentazione. L'ampio angolo di visione di 140 gradi garantisce che gli indicatori siano visibili da varie posizioni dell'operatore. Il piccolo package 17-21 consente di posizionare gli indicatori molto vicini tra loro su un PCB denso.

12. Introduzione al Principio di Funzionamento

I Diodi Emettitori di Luce (LED) sono dispositivi semiconduttori che emettono luce attraverso l'elettroluminescenza. Quando una tensione diretta viene applicata attraverso la giunzione p-n, gli elettroni del materiale di tipo n si ricombinano con le lacune del materiale di tipo p nella regione attiva. Per questo specifico LED giallo brillante, il materiale semiconduttore è AlGaInP. Il bandgap di energia di questo semiconduttore composto determina la lunghezza d'onda (colore) dei fotoni emessi. In questo caso, il bandgap è progettato per produrre fotoni con una lunghezza d'onda centrata attorno a 591 nm, che l'occhio umano percepisce come giallo brillante. L'incapsulante in resina epossidica trasparente protegge il chip semiconduttore e funge da lente, modellando l'emissione luminosa nell'angolo di visione specificato di 140 gradi.

13. Tendenze Tecnologiche

La tendenza nei LED per indicatori e retroilluminazione continua verso una maggiore efficienza (più luce emessa per unità di potenza elettrica), dimensioni del package più piccole per consentire dispositivi sempre più compatti e un miglioramento della coerenza e stabilità del colore nel tempo e con la temperatura. C'è anche una forte spinta verso un'adozione più ampia di materiali e processi produttivi ecologici, come evidenziato dalla conformità RoHS, REACH e senza alogeni di questo prodotto. L'integrazione, come l'incorporazione della resistenza di limitazione o dei diodi di protezione all'interno del package LED stesso, è un'altra tendenza in corso per semplificare la progettazione del circuito e risparmiare spazio su scheda. Per i LED gialli, l'AlGaInP rimane la tecnologia di materiale ad alte prestazioni dominante, con continui perfezionamenti nei suoi processi di crescita epitassiale per ottenere una migliore efficienza e un controllo più stretto della lunghezza d'onda.

Terminologia delle specifiche LED

Spiegazione completa dei termini tecnici LED

Prestazioni fotoelettriche

Termine Unità/Rappresentazione Spiegazione semplice Perché importante
Efficienza luminosa lm/W (lumen per watt) Uscita luce per watt di elettricità, più alto significa più efficiente energeticamente. Determina direttamente il grado di efficienza energetica e il costo dell'elettricità.
Flusso luminoso lm (lumen) Luce totale emessa dalla sorgente, comunemente chiamata "luminosità". Determina se la luce è abbastanza brillante.
Angolo di visione ° (gradi), es. 120° Angolo in cui l'intensità luminosa scende alla metà, determina la larghezza del fascio. Influisce sulla gamma di illuminazione e uniformità.
CCT (Temperatura colore) K (Kelvin), es. 2700K/6500K Calore/freschezza della luce, valori più bassi giallastri/caldi, più alti biancastri/freddi. Determina l'atmosfera di illuminazione e scenari adatti.
CRI / Ra Senza unità, 0–100 Capacità di riprodurre accuratamente i colori degli oggetti, Ra≥80 è buono. Influisce sull'autenticità del colore, utilizzato in luoghi ad alta richiesta come centri commerciali, musei.
SDCM Passi ellisse MacAdam, es. "5 passi" Metrica di consistenza del colore, passi più piccoli significano colore più consistente. Garantisce colore uniforme attraverso lo stesso lotto di LED.
Lunghezza d'onda dominante nm (nanometri), es. 620nm (rosso) Lunghezza d'onda corrispondente al colore dei LED colorati. Determina la tonalità di LED monocromatici rossi, gialli, verdi.
Distribuzione spettrale Curva lunghezza d'onda vs intensità Mostra la distribuzione dell'intensità attraverso le lunghezze d'onda. Influisce sulla resa cromatica e qualità del colore.

Parametri elettrici

Termine Simbolo Spiegazione semplice Considerazioni di progettazione
Tensione diretta Vf Tensione minima per accendere il LED, come "soglia di avvio". La tensione del driver deve essere ≥Vf, le tensioni si sommano per LED in serie.
Corrente diretta If Valore di corrente per il normale funzionamento del LED. Solitamente azionamento a corrente costante, la corrente determina luminosità e durata.
Corrente di impulso massima Ifp Corrente di picco tollerabile per brevi periodi, utilizzata per dimmerazione o lampeggio. La larghezza dell'impulso e il ciclo di lavoro devono essere rigorosamente controllati per evitare danni.
Tensione inversa Vr Tensione inversa massima che il LED può sopportare, oltre può causare rottura. Il circuito deve prevenire connessione inversa o picchi di tensione.
Resistenza termica Rth (°C/W) Resistenza al trasferimento di calore dal chip alla saldatura, più bassa è meglio. Alta resistenza termica richiede dissipazione termica più forte.
Immunità ESD V (HBM), es. 1000V Capacità di resistere a scariche elettrostatiche, più alto significa meno vulnerabile. Sono necessarie misure antistatiche in produzione, specialmente per LED sensibili.

Gestione termica e affidabilità

Termine Metrica chiave Spiegazione semplice Impatto
Temperatura di giunzione Tj (°C) Temperatura operativa effettiva all'interno del chip LED. Ogni riduzione di 10°C può raddoppiare la durata; troppo alta causa decadimento della luce, spostamento del colore.
Deprezzamento del lumen L70 / L80 (ore) Tempo affinché la luminosità scenda al 70% o 80% dell'iniziale. Definisce direttamente la "durata di servizio" del LED.
Manutenzione del lumen % (es. 70%) Percentuale di luminosità trattenuta dopo il tempo. Indica la ritenzione della luminosità su uso a lungo termine.
Spostamento del colore Δu′v′ o ellisse MacAdam Grado di cambiamento del colore durante l'uso. Influisce sulla consistenza del colore nelle scene di illuminazione.
Invecchiamento termico Degradazione del materiale Deterioramento dovuto ad alta temperatura a lungo termine. Può causare calo di luminosità, cambio colore o guasto a circuito aperto.

Imballaggio e materiali

Termine Tipi comuni Spiegazione semplice Caratteristiche e applicazioni
Tipo di imballaggio EMC, PPA, Ceramica Materiale di alloggiamento che protegge il chip, fornisce interfaccia ottica/termica. EMC: buona resistenza al calore, basso costo; Ceramica: migliore dissipazione termica, vita più lunga.
Struttura del chip Frontale, Flip Chip Disposizione degli elettrodi del chip. Flip chip: migliore dissipazione termica, maggiore efficienza, per alta potenza.
Rivestimento al fosforo YAG, Silicato, Nitruro Copre il chip blu, converte una parte in giallo/rosso, mescola a bianco. Diversi fosfori influenzano efficienza, CCT e CRI.
Lente/Ottica Piana, Microlente, TIR Struttura ottica sulla superficie che controlla la distribuzione della luce. Determina l'angolo di visione e la curva di distribuzione della luce.

Controllo qualità e binning

Termine Contenuto di binning Spiegazione semplice Scopo
Bin del flusso luminoso Codice es. 2G, 2H Raggruppato per luminosità, ogni gruppo ha valori lumen min/max. Garantisce luminosità uniforme nello stesso lotto.
Bin di tensione Codice es. 6W, 6X Raggruppato per intervallo di tensione diretta. Facilita l'abbinamento del driver, migliora l'efficienza del sistema.
Bin del colore Ellisse MacAdam 5 passi Raggruppato per coordinate colore, garantendo un intervallo ristretto. Garantisce consistenza del colore, evita colore non uniforme all'interno del dispositivo.
Bin CCT 2700K, 3000K ecc. Raggruppato per CCT, ognuno ha corrispondente intervallo di coordinate. Soddisfa diversi requisiti CCT della scena.

Test e certificazione

Termine Standard/Test Spiegazione semplice Significato
LM-80 Test di manutenzione del lumen Illuminazione a lungo termine a temperatura costante, registrando il decadimento della luminosità. Utilizzato per stimare la vita LED (con TM-21).
TM-21 Standard di stima della vita Stima la vita in condizioni reali basandosi sui dati LM-80. Fornisce una previsione scientifica della vita.
IESNA Società di ingegneria dell'illuminazione Copre metodi di test ottici, elettrici, termici. Base di test riconosciuta dal settore.
RoHS / REACH Certificazione ambientale Garantisce nessuna sostanza nociva (piombo, mercurio). Requisito di accesso al mercato a livello internazionale.
ENERGY STAR / DLC Certificazione di efficienza energetica Certificazione di efficienza energetica e prestazioni per l'illuminazione. Utilizzato negli appalti pubblici, programmi di sussidi, migliora la competitività.