Indice
- 1. Panoramica del Prodotto
- 1.1 Vantaggi Principali e Posizionamento
- 1.2 Mercati e Applicazioni Target
- 2. Approfondimento Specifiche Tecniche
- 2.1 Valori Massimi Assoluti
- 2.2 Caratteristiche Elettro-Ottiche
- 3. Spiegazione del Sistema di Binning
- 3.1 Binning dell'Intensità Luminosa
- 4. Analisi delle Curve di Prestazione
- 4.1 Intensità Luminosa vs. Corrente Diretta
- 4.2 Intensità Luminosa vs. Temperatura Ambiente
- 4.3 Corrente Diretta vs. Tensione Diretta (Curva I-V)
- 4.4 Distribuzione Spettrale
- 4.5 Diagramma di Radiazione
- 5. Informazioni Meccaniche e di Package
- 5.1 Dimensioni del Package
- 5.2 Identificazione della Polarità
- 6. Linee Guida per Saldatura e Assemblaggio
- 6.1 Profilo di Rifusione (Reflow)
- 6.2 Conservazione e Sensibilità all'Umidità
- 6.3 Precauzioni di Progettazione
- 7. Packaging e Informazioni d'Ordine
- 7.1 Specifiche del Nastro e della Bobina
- 7.2 Spiegazione dell'Etichetta
- 8. Suggerimenti Applicativi e Considerazioni di Progettazione
- 8.1 Circuiti Applicativi Tipici
- 8.2 Gestione Termica
- 8.3 Progettazione Ottica
- 9. Confronto Tecnico e Differenziazione
- 10. Domande Frequenti (Basate sui Parametri Tecnici)
- 11. Caso Pratico di Progettazione
- 12. Introduzione al Principio di Funzionamento
- 13. Tendenze Tecnologiche
1. Panoramica del Prodotto
Il 19-223 è un LED SMD (Surface Mount Device) compatto e multi-colore, progettato per applicazioni elettroniche moderne che richiedono un packaging ad alta densità e prestazioni affidabili. Questo componente rappresenta un significativo passo avanti rispetto ai LED tradizionali con piedini, consentendo lo sviluppo di prodotti finali più piccoli, leggeri ed efficienti.
1.1 Vantaggi Principali e Posizionamento
Il vantaggio principale del LED SMD 19-223 è la sua impronta miniaturizzata. Le sue dimensioni significativamente ridotte rispetto ai componenti con piedini consentono progetti di circuiti stampati (PCB) più piccoli, una maggiore densità di componenti, una riduzione dello spazio di stoccaggio e, in definitiva, la creazione di apparecchiature più compatte. La sua costruzione leggera lo rende inoltre ideale per applicazioni portatili e miniaturizzate dove il peso è un fattore critico.
1.2 Mercati e Applicazioni Target
Questo LED è versatile e si rivolge a diverse aree applicative chiave:
- Automotive e Strumentazione:Retroilluminazione per indicatori e interruttori del cruscotto.
- Telecomunicazioni:Indicatori di stato e retroilluminazione in telefoni, fax e altri dispositivi di comunicazione.
- Elettronica di Consumo:Retroilluminazione piatta per display a cristalli liquidi (LCD), illuminazione di interruttori e illuminazione di simboli.
- Indicazione Generica:Una soluzione affidabile per un'ampia gamma di esigenze di indicazione di stato in vari settori industriali.
2. Approfondimento Specifiche Tecniche
Questa sezione fornisce un'analisi dettagliata e oggettiva dei principali parametri tecnici del LED come definiti nella scheda tecnica.
2.1 Valori Massimi Assoluti
Questi valori definiscono i limiti oltre i quali può verificarsi un danno permanente al dispositivo. Il funzionamento in queste condizioni non è garantito.
- Tensione Inversa (VR):5V. Questo è un valore relativamente basso, a sottolineare che questo LED non è progettato per funzionare in polarizzazione inversa e richiede protezione nei circuiti dove potrebbe verificarsi tensione inversa.
- Corrente Diretta Continua (IF):25 mA per entrambi i chip R7 (Rosso Scuro) e G6 (Giallo Verde Brillante).
- Corrente Diretta di Picco (IFP):60 mA (duty cycle 1/10 @ 1kHz). Ciò consente brevi impulsi di corrente più elevata, utili per il multiplexing o per ottenere una luminosità istantanea più alta.
- Dissipazione di Potenza (Pd):60 mW. Questo parametro, combinato con la tensione diretta, determina la massima corrente diretta sostenibile in determinate condizioni termiche.
- Scarica Elettrostatica (ESD) Modello Corpo Umano (HBM):2000V. Ciò indica un livello moderato di robustezza ESD, ma sono comunque necessarie le precauzioni standard di manipolazione ESD durante l'assemblaggio.
- Temperatura di Funzionamento e Conservazione:-40°C a +85°C (funzionamento), -40°C a +90°C (conservazione). Quest'ampio intervallo garantisce affidabilità in ambienti ostili.
- Temperatura di Saldatura:Compatibile con la rifusione (reflow) (picco 260°C per max 10 sec) e saldatura manuale (350°C per max 3 sec).
2.2 Caratteristiche Elettro-Ottiche
Questi sono i parametri di prestazione tipici misurati a Ta=25°C e IF=20mA, salvo diversa specificazione.
- Intensità Luminosa (Iv):18.0 - 72.0 mcd (range Min - Max). Il valore tipico rientra in questo intervallo di binning (vedi Sezione 3). Si applica una tolleranza di ±11%.
- Angolo di Visione (2θ1/2):130 gradi (tipico). Questo ampio angolo di visione è adatto per applicazioni che richiedono un'ampia visibilità.
- Lunghezza d'Onda di Picco (λp):R7: 639 nm (tipico), G6: 575 nm (tipico). Definisce il picco spettrale della luce emessa.
- Lunghezza d'Onda Dominante (λd):R7: 631 nm (tipico), G6: 573 nm (tipico). Questa è la singola lunghezza d'onda percepita dall'occhio umano, strettamente correlata al colore.
- Larghezza di Banda Spettrale (Δλ):20 nm (tipico) per entrambi. Indica la purezza spettrale del colore emesso.
- Tensione Diretta (VF):2.00V (tipico), 2.40V (max). Questa bassa tensione diretta è vantaggiosa per dispositivi a basso consumo e alimentati a batteria.
- Corrente Inversa (IR):10 μA (max) a VR=5V.
3. Spiegazione del Sistema di Binning
L'emissione luminosa dei LED varia da unità a unità. Un sistema di binning viene utilizzato per classificare i componenti in base a parametri di prestazione chiave.
3.1 Binning dell'Intensità Luminosa
Entrambi i chip R7 e G6 vengono suddivisi in tre bin di intensità (M, N, P) quando pilotati a IF=20mA:
- Bin M:18.0 - 28.5 mcd
- Bin N:28.5 - 45.0 mcd
- Bin P:45.0 - 72.0 mcd
Ciò consente ai progettisti di selezionare LED con livelli di luminosità coerenti per la loro applicazione, garantendo un aspetto uniforme in array multi-LED.
4. Analisi delle Curve di Prestazione
La scheda tecnica fornisce curve caratteristiche tipiche che sono cruciali per comprendere il comportamento del LED in diverse condizioni operative.
4.1 Intensità Luminosa vs. Corrente Diretta
La curva mostra una relazione non lineare. Sebbene l'intensità generalmente aumenti con la corrente, l'efficienza (lumen per watt) può diminuire a correnti più elevate a causa dell'aumento della generazione di calore. Il funzionamento vicino alla corrente continua massima (25mA) richiede un'attenta gestione termica.
4.2 Intensità Luminosa vs. Temperatura Ambiente
L'intensità luminosa diminuisce all'aumentare della temperatura ambiente. Questo derating termico è una considerazione di progettazione critica, specialmente per applicazioni in ambienti ad alta temperatura o dove il LED è pilotato ad alte correnti. La curva di derating della corrente diretta fornisce la massima corrente ammissibile a temperature elevate per evitare di superare il limite di dissipazione di potenza.
4.3 Corrente Diretta vs. Tensione Diretta (Curva I-V)
Questa curva esponenziale è fondamentale. Il LED inizia a condurre ed emettere luce ad una specifica tensione di soglia (~1.8V per questi dispositivi). Un piccolo aumento della tensione oltre questo punto provoca un grande aumento della corrente. Ciò sottolinea la necessità di utilizzare una resistenza limitatrice di corrente o un driver a corrente costante per prevenire la fuga termica (thermal runaway).
4.4 Distribuzione Spettrale
I grafici mostrano la distribuzione relativa della potenza spettrale. Il chip R7 emette nella regione del rosso (~639nm picco), mentre il chip G6 emette nella regione del giallo-verde (~575nm picco). La larghezza di banda di 20nm indica colori moderatamente saturi.
4.5 Diagramma di Radiazione
Il diagramma polare conferma l'angolo di visione di 130 gradi, mostrando un pattern di emissione quasi-Lambertiano in cui l'intensità è massima a 0° (perpendicolare al chip) e diminuisce verso i bordi.
5. Informazioni Meccaniche e di Package
5.1 Dimensioni del Package
Il LED ha un package SMD compatto. Le dimensioni chiave (in mm, tolleranza ±0.1mm salvo diversa indicazione) includono una dimensione del corpo di circa 2.0mm in lunghezza, 1.25mm in larghezza e 0.8mm in altezza. La scheda tecnica fornisce un disegno dimensionale dettagliato incluso il layout dei pad, essenziale per il progetto dell'impronta sul PCB.
5.2 Identificazione della Polarità
Il catodo è tipicamente identificato da una marcatura sul package o da uno spigolo smussato, come mostrato nel disegno dimensionale. La polarità corretta deve essere rispettata durante l'assemblaggio.
6. Linee Guida per Saldatura e Assemblaggio
6.1 Profilo di Rifusione (Reflow)
Il componente è compatibile con processi di rifusione a infrarossi e a fase di vapore. Il profilo consigliato senza piombo include: una fase di pre-riscaldamento (150-200°C per 60-120s), un tempo sopra il liquido (217°C per 60-150s), una temperatura di picco massima di 260°C per un massimo di 10 secondi, e velocità di raffreddamento controllate. La rifusione non dovrebbe essere eseguita più di due volte.
6.2 Conservazione e Sensibilità all'Umidità
I LED sono confezionati in sacchetti resistenti all'umidità con essiccante. Le precauzioni sono critiche:
- Non aprire il sacchetto fino al momento dell'uso.
- Dopo l'apertura, utilizzare entro 168 ore (7 giorni) se conservati a ≤30°C e ≤60% UR.
- Se il tempo di esposizione viene superato, è necessario un trattamento di essiccazione (baking) (60±5°C per 24 ore) prima della saldatura per prevenire danni da "popcorning" durante la rifusione.
6.3 Precauzioni di Progettazione
- Limitazione di Corrente:Una resistenza esterna in serie è obbligatoria per impostare la corrente operativa. La ripida curva I-V significa che un leggero aumento di tensione può causare un picco di corrente distruttivo.
- Stress Meccanico:Evitare di applicare stress al corpo del LED durante la saldatura o la manipolazione della scheda. Non deformare il PCB dopo l'assemblaggio.
7. Packaging e Informazioni d'Ordine
7.1 Specifiche del Nastro e della Bobina
Il prodotto è fornito su nastro da 8mm su bobine da 7 pollici di diametro, compatibili con le attrezzature standard di pick-and-place automatico. Ogni bobina contiene 2000 pezzi. Le dimensioni dettagliate del nastro portacomponenti e della bobina sono fornite nella scheda tecnica.
7.2 Spiegazione dell'Etichetta
L'etichetta della bobina include codici per:
- Numero di Prodotto (P/N)
- Quantità di Confezionamento (QTY)
- Classe di Intensità Luminosa (CAT)
- Classe di Cromaticità e Lunghezza d'Onda Dominante (HUE)
- Classe di Tensione Diretta (REF)
- Numero di Lotto (LOT No.)
8. Suggerimenti Applicativi e Considerazioni di Progettazione
8.1 Circuiti Applicativi Tipici
Il circuito di pilotaggio più basilare consiste in una sorgente di tensione (VCC), una resistenza limitatrice di corrente (RS), e il LED in serie. RS= (VCC- VF) / IF. Per una luminosità stabile al variare della temperatura e della tensione di alimentazione, si raccomanda un driver a corrente costante.
8.2 Gestione Termica
Sebbene piccolo, la dissipazione di potenza (fino a 60mW) deve essere considerata. Assicurare un'adeguata area di rame sul PCB collegata al pad termico del LED (se presente) o al piano di massa circostante per fungere da dissipatore di calore, specialmente quando si opera ad alte temperature ambiente o ad alte correnti.
8.3 Progettazione Ottica
L'ampio angolo di visione di 130 gradi potrebbe richiedere ottiche secondarie (lenti, guide luminose) se è necessario un fascio più focalizzato. Il colore della resina trasparente del package è adatto per applicazioni in cui si desidera il vero colore del chip.
9. Confronto Tecnico e Differenziazione
Il LED 19-223 si differenzia grazie alla combinazione di un fattore di forma molto piccolo, disponibilità in due colori distinti (rosso e giallo-verde) con la stessa impronta di package, e conformità agli standard ambientali moderni (RoHS, REACH, Senza Alogeni). Rispetto a LED più grandi, consente un significativo risparmio di spazio. L'uso del materiale AlGaInP per entrambi i colori fornisce una buona efficienza luminosa.
10. Domande Frequenti (Basate sui Parametri Tecnici)
D: Perché una resistenza limitatrice di corrente è assolutamente necessaria?
R: La tensione diretta è relativamente stabile, ma la corrente aumenta esponenzialmente con piccoli aumenti di tensione al di sopra della soglia. Senza una resistenza, la corrente può superare rapidamente il valore massimo nominale (25mA) e distruggere il LED.
D: Posso pilotare questo LED con un'alimentazione logica da 3.3V o 5V?
R: Sì, ma devi calcolare l'appropriata resistenza in serie. Ad esempio, con un'alimentazione da 3.3V e un IFtarget di 20mA, utilizzando un VFtipico di 2.0V: R = (3.3V - 2.0V) / 0.020A = 65 Ohm. Una resistenza standard da 68 Ohm sarebbe adatta.
D: Cosa significa la "tolleranza di ±11%" sull'intensità luminosa per il mio progetto?
R: Significa che singoli LED, anche dello stesso bin, possono variare in luminosità fino all'11% rispetto al valore nominale del bin. Per applicazioni che richiedono un aspetto uniforme (es. array di retroilluminazione), potrebbe essere necessario selezionare bin più stretti o implementare una calibrazione di corrente.
11. Caso Pratico di Progettazione
Scenario:Progettazione di un pannello indicatore di stato compatto con quattro LED (due rossi, due verdi) per un dispositivo portatile alimentato da una batteria Li-ion da 3.7V.
Passaggi di Progettazione:
- Selezione della Corrente:Scegliere IF= 15 mA per un buon compromesso tra luminosità e basso consumo, prolungando la durata della batteria.
- Calcolo della Resistenza:Assumendo il caso peggiore VF= 2.4V. RS= (3.7V - 2.4V) / 0.015A ≈ 86.7 Ohm. Utilizzare una resistenza standard da 91 Ohm o 100 Ohm.
- Layout del PCB:Posizionare i LED con la polarità corretta. Includere una piccola zona di rame collegata ai pad del catodo per favorire la dissipazione del calore.
- Verifica Termica:Potenza per LED: P = VF* IF≈ 2.0V * 0.015A = 30mW, ben al di sotto del massimo di 60mW. Totale per quattro LED è 120mW, gestibile su una scheda piccola.
- Conservazione/Assemblaggio:Pianificare l'assemblaggio del PCB per utilizzare le bobine di LED entro 7 giorni dall'apertura dei sacchetti anti-umidità.
12. Introduzione al Principio di Funzionamento
I Diodi Emettitori di Luce (LED) sono dispositivi a semiconduttore che emettono luce attraverso l'elettroluminescenza. Quando una tensione diretta viene applicata alla giunzione p-n, gli elettroni del materiale di tipo n si ricombinano con le lacune del materiale di tipo p nella regione attiva. Questo processo di ricombinazione rilascia energia sotto forma di fotoni (luce). La specifica lunghezza d'onda (colore) della luce emessa è determinata dall'energia del bandgap del materiale semiconduttore utilizzato. Il 19-223 utilizza sistemi di materiali AlGaInP (Fosfuro di Alluminio Gallio Indio), che sono efficienti emettitori nello spettro dal rosso al giallo-verde.
13. Tendenze Tecnologiche
L'evoluzione dei LED SMD come il 19-223 segue diverse chiare tendenze del settore: continua miniaturizzazione per consentire prodotti finali sempre più piccoli, miglioramenti nell'efficienza luminosa (più luce emessa per watt di ingresso elettrico), maggiore affidabilità e longevità, e stretta aderenza alle normative ambientali (senza alogeni, RoHS). La spinta verso un packaging ad alta densità spinge i progressi nella gestione termica a livello di package e in sistemi di binning più precisi per garantire la coerenza di colore e luminosità nella produzione automatizzata di grandi volumi.
Terminologia delle specifiche LED
Spiegazione completa dei termini tecnici LED
Prestazioni fotoelettriche
| Termine | Unità/Rappresentazione | Spiegazione semplice | Perché importante |
|---|---|---|---|
| Efficienza luminosa | lm/W (lumen per watt) | Uscita luce per watt di elettricità, più alto significa più efficiente energeticamente. | Determina direttamente il grado di efficienza energetica e il costo dell'elettricità. |
| Flusso luminoso | lm (lumen) | Luce totale emessa dalla sorgente, comunemente chiamata "luminosità". | Determina se la luce è abbastanza brillante. |
| Angolo di visione | ° (gradi), es. 120° | Angolo in cui l'intensità luminosa scende alla metà, determina la larghezza del fascio. | Influisce sulla gamma di illuminazione e uniformità. |
| CCT (Temperatura colore) | K (Kelvin), es. 2700K/6500K | Calore/freschezza della luce, valori più bassi giallastri/caldi, più alti biancastri/freddi. | Determina l'atmosfera di illuminazione e scenari adatti. |
| CRI / Ra | Senza unità, 0–100 | Capacità di riprodurre accuratamente i colori degli oggetti, Ra≥80 è buono. | Influisce sull'autenticità del colore, utilizzato in luoghi ad alta richiesta come centri commerciali, musei. |
| SDCM | Passi ellisse MacAdam, es. "5 passi" | Metrica di consistenza del colore, passi più piccoli significano colore più consistente. | Garantisce colore uniforme attraverso lo stesso lotto di LED. |
| Lunghezza d'onda dominante | nm (nanometri), es. 620nm (rosso) | Lunghezza d'onda corrispondente al colore dei LED colorati. | Determina la tonalità di LED monocromatici rossi, gialli, verdi. |
| Distribuzione spettrale | Curva lunghezza d'onda vs intensità | Mostra la distribuzione dell'intensità attraverso le lunghezze d'onda. | Influisce sulla resa cromatica e qualità del colore. |
Parametri elettrici
| Termine | Simbolo | Spiegazione semplice | Considerazioni di progettazione |
|---|---|---|---|
| Tensione diretta | Vf | Tensione minima per accendere il LED, come "soglia di avvio". | La tensione del driver deve essere ≥Vf, le tensioni si sommano per LED in serie. |
| Corrente diretta | If | Valore di corrente per il normale funzionamento del LED. | Solitamente azionamento a corrente costante, la corrente determina luminosità e durata. |
| Corrente di impulso massima | Ifp | Corrente di picco tollerabile per brevi periodi, utilizzata per dimmerazione o lampeggio. | La larghezza dell'impulso e il ciclo di lavoro devono essere rigorosamente controllati per evitare danni. |
| Tensione inversa | Vr | Tensione inversa massima che il LED può sopportare, oltre può causare rottura. | Il circuito deve prevenire connessione inversa o picchi di tensione. |
| Resistenza termica | Rth (°C/W) | Resistenza al trasferimento di calore dal chip alla saldatura, più bassa è meglio. | Alta resistenza termica richiede dissipazione termica più forte. |
| Immunità ESD | V (HBM), es. 1000V | Capacità di resistere a scariche elettrostatiche, più alto significa meno vulnerabile. | Sono necessarie misure antistatiche in produzione, specialmente per LED sensibili. |
Gestione termica e affidabilità
| Termine | Metrica chiave | Spiegazione semplice | Impatto |
|---|---|---|---|
| Temperatura di giunzione | Tj (°C) | Temperatura operativa effettiva all'interno del chip LED. | Ogni riduzione di 10°C può raddoppiare la durata; troppo alta causa decadimento della luce, spostamento del colore. |
| Deprezzamento del lumen | L70 / L80 (ore) | Tempo affinché la luminosità scenda al 70% o 80% dell'iniziale. | Definisce direttamente la "durata di servizio" del LED. |
| Manutenzione del lumen | % (es. 70%) | Percentuale di luminosità trattenuta dopo il tempo. | Indica la ritenzione della luminosità su uso a lungo termine. |
| Spostamento del colore | Δu′v′ o ellisse MacAdam | Grado di cambiamento del colore durante l'uso. | Influisce sulla consistenza del colore nelle scene di illuminazione. |
| Invecchiamento termico | Degradazione del materiale | Deterioramento dovuto ad alta temperatura a lungo termine. | Può causare calo di luminosità, cambio colore o guasto a circuito aperto. |
Imballaggio e materiali
| Termine | Tipi comuni | Spiegazione semplice | Caratteristiche e applicazioni |
|---|---|---|---|
| Tipo di imballaggio | EMC, PPA, Ceramica | Materiale di alloggiamento che protegge il chip, fornisce interfaccia ottica/termica. | EMC: buona resistenza al calore, basso costo; Ceramica: migliore dissipazione termica, vita più lunga. |
| Struttura del chip | Frontale, Flip Chip | Disposizione degli elettrodi del chip. | Flip chip: migliore dissipazione termica, maggiore efficienza, per alta potenza. |
| Rivestimento al fosforo | YAG, Silicato, Nitruro | Copre il chip blu, converte una parte in giallo/rosso, mescola a bianco. | Diversi fosfori influenzano efficienza, CCT e CRI. |
| Lente/Ottica | Piana, Microlente, TIR | Struttura ottica sulla superficie che controlla la distribuzione della luce. | Determina l'angolo di visione e la curva di distribuzione della luce. |
Controllo qualità e binning
| Termine | Contenuto di binning | Spiegazione semplice | Scopo |
|---|---|---|---|
| Bin del flusso luminoso | Codice es. 2G, 2H | Raggruppato per luminosità, ogni gruppo ha valori lumen min/max. | Garantisce luminosità uniforme nello stesso lotto. |
| Bin di tensione | Codice es. 6W, 6X | Raggruppato per intervallo di tensione diretta. | Facilita l'abbinamento del driver, migliora l'efficienza del sistema. |
| Bin del colore | Ellisse MacAdam 5 passi | Raggruppato per coordinate colore, garantendo un intervallo ristretto. | Garantisce consistenza del colore, evita colore non uniforme all'interno del dispositivo. |
| Bin CCT | 2700K, 3000K ecc. | Raggruppato per CCT, ognuno ha corrispondente intervallo di coordinate. | Soddisfa diversi requisiti CCT della scena. |
Test e certificazione
| Termine | Standard/Test | Spiegazione semplice | Significato |
|---|---|---|---|
| LM-80 | Test di manutenzione del lumen | Illuminazione a lungo termine a temperatura costante, registrando il decadimento della luminosità. | Utilizzato per stimare la vita LED (con TM-21). |
| TM-21 | Standard di stima della vita | Stima la vita in condizioni reali basandosi sui dati LM-80. | Fornisce una previsione scientifica della vita. |
| IESNA | Società di ingegneria dell'illuminazione | Copre metodi di test ottici, elettrici, termici. | Base di test riconosciuta dal settore. |
| RoHS / REACH | Certificazione ambientale | Garantisce nessuna sostanza nociva (piombo, mercurio). | Requisito di accesso al mercato a livello internazionale. |
| ENERGY STAR / DLC | Certificazione di efficienza energetica | Certificazione di efficienza energetica e prestazioni per l'illuminazione. | Utilizzato negli appalti pubblici, programmi di sussidi, migliora la competitività. |