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Scheda Tecnica LED Giallo SMD5050N - 5.0x5.0x1.6mm - 2.2V - 0.234W - Documento Tecnico in Italiano

Specifiche tecniche complete, curve di prestazione, linee guida per l'applicazione e istruzioni di manipolazione per la serie di LED gialli SMD5050N.
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1. Panoramica del Prodotto

La serie SMD5050N è un LED a montaggio superficiale ad alta luminosità, progettato per applicazioni che richiedono un'illuminazione gialla affidabile. Caratterizzato da un ingombro di 5.0mm x 5.0mm, questo LED offre un ampio angolo di visione di 120 gradi ed è adatto per una varietà di applicazioni di illuminazione, segnaletica e indicatori. Il suo vantaggio principale risiede nelle prestazioni costanti e nel sistema di binning standardizzato, che garantisce uniformità di colore e flusso luminoso tra i lotti di produzione.

2. Analisi dei Parametri Tecnici

2.1 Valori Massimi Assoluti

I seguenti parametri definiscono i limiti operativi del LED. Superare questi valori può causare danni permanenti.

2.2 Caratteristiche Elettriche e Ottiche Tipiche

Misurate in condizioni di prova standard di Ts=25°C e IF=60mA.

3. Spiegazione del Sistema di Binning

Per garantire la coerenza, i LED vengono selezionati (binnati) in base a parametri di prestazione chiave.

3.1 Binning del Flusso Luminoso

Binnato a IF=60mA. La misura del flusso luminoso ha una tolleranza di ±7%.

3.2 Binning della Lunghezza d'Onda Dominante

Definisce la tonalità specifica della luce gialla emessa.

4. Analisi delle Curve di Prestazione

I dati grafici forniscono informazioni sul comportamento del LED in condizioni variabili.

4.1 Tensione Diretta vs. Corrente Diretta (Curva IV)

Questa curva mostra la relazione tra la tensione diretta applicata e la corrente risultante. È essenziale per progettare circuiti di limitazione della corrente appropriati per prevenire la fuga termica.

4.2 Corrente Diretta vs. Flusso Luminoso Relativo

Questo grafico illustra come l'emissione luminosa scala con la corrente di pilotaggio. Tipicamente mostra una relazione quasi lineare all'interno dell'intervallo operativo consigliato, ma l'efficienza può diminuire a correnti molto elevate a causa dell'aumento del calore.

4.3 Temperatura di Giunzione vs. Potenza Spettrale Relativa

Questa curva dimostra l'effetto della temperatura di giunzione sull'emissione spettrale del LED. Per i LED gialli, l'aumento della temperatura può causare un leggero spostamento nella lunghezza d'onda dominante e una riduzione dell'emissione luminosa complessiva.

4.4 Distribuzione della Potenza Spettrale

Questo grafico mostra l'intensità della luce emessa attraverso lo spettro visibile, confermando la natura monocromatica del LED giallo con un picco intorno ai 590nm.

5. Informazioni Meccaniche e di Imballaggio

5.1 Dimensioni Fisiche

Il package SMD5050N misura 5.0mm in lunghezza, 5.0mm in larghezza e 1.6mm in altezza. Le tolleranze dimensionali sono specificate come ±0.10mm per le dimensioni .X e ±0.05mm per le dimensioni .XX.

5.2 Progetto Consigliato del Pad e dello Stencil

Per una saldatura affidabile, è consigliato un specifico land pattern e un progetto dell'apertura dello stencil. I diagrammi forniti assicurano la corretta formazione del giunto di saldatura, una buona dissipazione termica e stabilità meccanica. Il progetto tipicamente presenta sei pad (due per ogni chip LED interno in una comune configurazione a 3 chip).

5.3 Identificazione della Polarità

Il package del LED include una marcatura di polarità, solitamente una tacca o un punto vicino al pin del catodo. L'orientamento corretto è cruciale per il funzionamento del circuito.

6. Linee Guida per Saldatura e Assemblaggio

6.1 Sensibilità all'Umidità e Precottura

Il LED SMD5050N è classificato come sensibile all'umidità (MSL). Se la busta sigillata con barriera all'umidità originale viene aperta e i componenti sono esposti all'umidità ambientale oltre i limiti specificati, devono essere precotti prima della saldatura a rifusione per prevenire danni da \"popcorn\".

6.2 Profilo di Saldatura a Rifusione

Il LED può resistere a un processo standard di rifusione a infrarossi o a convezione. La temperatura di picco massima è di 230°C o 200°C, con il tempo sopra il liquidus non superiore a 10 secondi. Consultare il profilo specifico per la pasta saldante utilizzata.

7. Protezione dalle Scariche Elettrostatiche (ESD)

I LED sono dispositivi a semiconduttore suscettibili ai danni da scariche elettrostatiche.

7.1 Meccanismi di Danno ESD

L'ESD può causare guasti latenti o catastrofici. Il danno latente può aumentare la corrente di dispersione e ridurre la durata di vita, mentre il guasto catastrofico risulta in un'immediata non funzionalità (LED morto).

7.2 Misure di Controllo ESD

8. Suggerimenti per Applicazioni e Progettazione del Circuito

8.1 Metodologia di Pilotaggio

Per prestazioni e longevità ottimali, pilotare il LED con una sorgente di corrente costante. Ciò garantisce un'emissione luminosa stabile e protegge il LED da picchi di corrente e variazioni termiche. Se si utilizza una sorgente di tensione costante, è obbligatorio un resistore di limitazione della corrente in serie per ogni stringa di LED.

8.2 Configurazioni di Circuito Consigliate

Configurazione A (Con Resistenze Individuali): Ogni LED o stringa parallela ha la propria resistenza in serie. Ciò fornisce una regolazione di corrente individuale ed è più tollerante alle variazioni di VFtra i LED.

Configurazione B (Stringa in Serie con Singola Resistenza): Più LED sono collegati in serie con un resistore di limitazione della corrente. Questo è più efficiente ma richiede un'alimentazione a tensione più alta e tutti i LED nella stringa devono avere VF.

8.3 Precauzioni per l'Assemblaggio

9. Regola di Numerazione del Modello

Il numero di parte segue un formato strutturato:T [Codice Forma] [Numero Chip] [Codice Lente] - [Codice Flusso][Codice Lunghezza d'Onda].

Esempio: T5A003YA si decodifica come:

- T: Prefisso del produttore.

- 5A: Codice forma per il package 5050N.

- 0: Codice interno.

- 3: Tre chip LED all'interno del package.

- YA: Colore giallo, specifico bin di flusso e lunghezza d'onda (A per il flusso, Y per la lunghezza d'onda).

Altri codici definiscono il tipo di lente (00=nessuna, 01=con lente) e varie opzioni di colore (R=Rosso, G=Verde, B=Blu, ecc.).

10. Scenari di Applicazione Tipici

Il LED Giallo SMD5050N è ben adatto per:

- Illuminazione Architettonica e Decorativa: Creare un'illuminazione calda e d'accento.

- Insegne e Lettere Canale: Fornire retroilluminazione o illuminazione uniforme.

- Illuminazione Interna Automobilistica: Luci del cruscotto e di cortesia.

- Elettronica di Consumo: Indicatori di stato e retroilluminazione per elettrodomestici.

- Moduli RGB a Colori Completi: Come componente gialla in sistemi di bianco regolabile o di miscelazione del colore (quando utilizzato con LED di altri colori o a conversione di fosforo appropriati).

11. Confronto Tecnico e Considerazioni

Rispetto a package più piccoli come il 3528, il 5050 offre un'emissione luminosa totale più elevata grazie alle sue dimensioni maggiori e alla capacità di ospitare più chip. Il suo angolo di visione di 120 gradi è più ampio di alcuni LED con lente focalizzata, rendendolo ideale per l'illuminazione d'area piuttosto che per quella a spot. I progettisti dovrebbero considerare la gestione termica, poiché la dissipazione di potenza (fino a 234mW) richiede un'adeguata area di rame sul PCB o un dissipatore per la massima durata, specialmente quando pilotato ad alte correnti o in alte temperature ambientali.

12. Domande Frequenti (FAQ)

D: Qual è la differenza tra i codici di flusso luminoso (A6, A7, ecc.)?

R: Questi codici rappresentano diversi gradi di luminosità. Un codice più alto (es. B1) indica un'emissione di flusso luminoso tipica e minima più elevata. Selezionare il bin in base alla luminosità richiesta per la propria applicazione.

D: La precottura è sempre necessaria prima della saldatura?

R: No. La precottura è richiesta solo se i componenti sensibili all'umidità sono stati esposti ad ambienti umidi oltre i limiti specificati sulla carta indicatrice di umidità della busta o dopo una conservazione prolungata al di fuori di un ambiente asciutto.

D: Posso pilotare questo LED a 90mA in modo continuo?

R: Sebbene 90mA sia il valore massimo assoluto, il funzionamento continuo a questo livello genererà calore significativo e probabilmente ridurrà la durata di vita. Per un funzionamento affidabile a lungo termine, è consigliabile pilotare il LED alla corrente di prova tipica di 60mA o inferiore, con un'adeguata gestione termica.

D: Perché è consigliato un driver a corrente costante rispetto a una sorgente di tensione costante con una resistenza?

R: Un driver a corrente costante compensa la variazione della tensione diretta (VF) tra i LED e in funzione della temperatura, garantendo un'emissione luminosa costante e prevenendo la fuga termica. Offre una migliore stabilità ed efficienza, specialmente per le stringhe in serie.

13. Studio di Caso di Progettazione

Scenario: Progettazione di un'unità di retroilluminazione per un pannello di visualizzazione informativo.

1. Requisito: Illuminazione gialla uniforme su un'area di 200mm x 100mm con un'illuminamento target di 150 lux.

2. Selezione del LED: Viene scelto l'SMD5050N (Codice B1, 5 lm tipici) per la sua luminosità e ampio angolo di visione.

3. Progettazione Ottica: I LED sono disposti a griglia con un foglio diffusore posto sopra per fondere i singoli punti in un campo uniforme. La spaziatura è calcolata in base all'angolo di visione del LED e all'uniformità target.

4. Progettazione Elettrica: I LED sono raggruppati in stringhe parallele di 4 LED in serie. Viene selezionato un driver a corrente costante per fornire 60mA per stringa. La tensione di uscita del driver deve superare la somma delle VFdi 4 LED (circa 8.8V-10.4V) più un margine.

5. Progettazione Termica: Il PCB è progettato con ampie piazzole di rame collegate ai pad termici del LED. I via termici trasferiscono il calore a uno strato di rame sul lato inferiore. I calcoli confermano che la temperatura di giunzione rimane al di sotto degli 80°C in un ambiente a 40°C.

6. Assemblaggio: I LED sono posizionati utilizzando una macchina pick-and-place. La scheda assemblata viene precotta secondo le linee guida MSL prima di subire un processo controllato di saldatura a rifusione. Le precauzioni ESD sono mantenute per tutto il processo.

14. Principio Operativo

I Diodi Emettitori di Luce (LED) sono dispositivi a semiconduttore che emettono luce attraverso l'elettroluminescenza. Quando una tensione diretta viene applicata attraverso la giunzione p-n, gli elettroni dalla regione di tipo n si ricombinano con le lacune dalla regione di tipo p nello strato attivo. Questo processo di ricombinazione rilascia energia sotto forma di fotoni (luce). Il colore della luce è determinato dal bandgap del materiale semiconduttore utilizzato. Per un LED giallo monocromatico come l'SMD5050N, il materiale semiconduttore (tipicamente basato su AlInGaP) è progettato per avere un bandgap corrispondente a una lunghezza d'onda di circa 590 nanometri.

15. Tendenze Tecnologiche

L'industria dei LED continua a evolversi verso una maggiore efficienza (più lumen per watt), un miglioramento della resa cromatica e una maggiore affidabilità. Per i LED monocromatici come il giallo, le tendenze includono:

- Binning della Lunghezza d'Onda più Stretto: Controllo più stretto della lunghezza d'onda dominante per applicazioni di colore più precise.

- Funzionamento a Temperature più Alte: Sviluppo di materiali e packaging che mantengono le prestazioni a temperature di giunzione più elevate.

- Miniaturizzazione con Alta Emissione: Dimensioni del package più piccole che forniscono un'emissione luminosa paragonabile a package legacy più grandi.

- Soluzioni Integrate: LED con regolazione di corrente integrata, circuiti di protezione (ESD, sovratemperatura) o persino microcontrollori per applicazioni di illuminazione intelligente.

- Fosfori Avanzati: Per LED bianchi e a spettro ampio, ma che influenzano anche la stabilità e la qualità di alcuni LED colorati.

Terminologia delle specifiche LED

Spiegazione completa dei termini tecnici LED

Prestazioni fotoelettriche

Termine Unità/Rappresentazione Spiegazione semplice Perché importante
Efficienza luminosa lm/W (lumen per watt) Uscita luce per watt di elettricità, più alto significa più efficiente energeticamente. Determina direttamente il grado di efficienza energetica e il costo dell'elettricità.
Flusso luminoso lm (lumen) Luce totale emessa dalla sorgente, comunemente chiamata "luminosità". Determina se la luce è abbastanza brillante.
Angolo di visione ° (gradi), es. 120° Angolo in cui l'intensità luminosa scende alla metà, determina la larghezza del fascio. Influisce sulla gamma di illuminazione e uniformità.
CCT (Temperatura colore) K (Kelvin), es. 2700K/6500K Calore/freschezza della luce, valori più bassi giallastri/caldi, più alti biancastri/freddi. Determina l'atmosfera di illuminazione e scenari adatti.
CRI / Ra Senza unità, 0–100 Capacità di riprodurre accuratamente i colori degli oggetti, Ra≥80 è buono. Influisce sull'autenticità del colore, utilizzato in luoghi ad alta richiesta come centri commerciali, musei.
SDCM Passi ellisse MacAdam, es. "5 passi" Metrica di consistenza del colore, passi più piccoli significano colore più consistente. Garantisce colore uniforme attraverso lo stesso lotto di LED.
Lunghezza d'onda dominante nm (nanometri), es. 620nm (rosso) Lunghezza d'onda corrispondente al colore dei LED colorati. Determina la tonalità di LED monocromatici rossi, gialli, verdi.
Distribuzione spettrale Curva lunghezza d'onda vs intensità Mostra la distribuzione dell'intensità attraverso le lunghezze d'onda. Influisce sulla resa cromatica e qualità del colore.

Parametri elettrici

Termine Simbolo Spiegazione semplice Considerazioni di progettazione
Tensione diretta Vf Tensione minima per accendere il LED, come "soglia di avvio". La tensione del driver deve essere ≥Vf, le tensioni si sommano per LED in serie.
Corrente diretta If Valore di corrente per il normale funzionamento del LED. Solitamente azionamento a corrente costante, la corrente determina luminosità e durata.
Corrente di impulso massima Ifp Corrente di picco tollerabile per brevi periodi, utilizzata per dimmerazione o lampeggio. La larghezza dell'impulso e il ciclo di lavoro devono essere rigorosamente controllati per evitare danni.
Tensione inversa Vr Tensione inversa massima che il LED può sopportare, oltre può causare rottura. Il circuito deve prevenire connessione inversa o picchi di tensione.
Resistenza termica Rth (°C/W) Resistenza al trasferimento di calore dal chip alla saldatura, più bassa è meglio. Alta resistenza termica richiede dissipazione termica più forte.
Immunità ESD V (HBM), es. 1000V Capacità di resistere a scariche elettrostatiche, più alto significa meno vulnerabile. Sono necessarie misure antistatiche in produzione, specialmente per LED sensibili.

Gestione termica e affidabilità

Termine Metrica chiave Spiegazione semplice Impatto
Temperatura di giunzione Tj (°C) Temperatura operativa effettiva all'interno del chip LED. Ogni riduzione di 10°C può raddoppiare la durata; troppo alta causa decadimento della luce, spostamento del colore.
Deprezzamento del lumen L70 / L80 (ore) Tempo affinché la luminosità scenda al 70% o 80% dell'iniziale. Definisce direttamente la "durata di servizio" del LED.
Manutenzione del lumen % (es. 70%) Percentuale di luminosità trattenuta dopo il tempo. Indica la ritenzione della luminosità su uso a lungo termine.
Spostamento del colore Δu′v′ o ellisse MacAdam Grado di cambiamento del colore durante l'uso. Influisce sulla consistenza del colore nelle scene di illuminazione.
Invecchiamento termico Degradazione del materiale Deterioramento dovuto ad alta temperatura a lungo termine. Può causare calo di luminosità, cambio colore o guasto a circuito aperto.

Imballaggio e materiali

Termine Tipi comuni Spiegazione semplice Caratteristiche e applicazioni
Tipo di imballaggio EMC, PPA, Ceramica Materiale di alloggiamento che protegge il chip, fornisce interfaccia ottica/termica. EMC: buona resistenza al calore, basso costo; Ceramica: migliore dissipazione termica, vita più lunga.
Struttura del chip Frontale, Flip Chip Disposizione degli elettrodi del chip. Flip chip: migliore dissipazione termica, maggiore efficienza, per alta potenza.
Rivestimento al fosforo YAG, Silicato, Nitruro Copre il chip blu, converte una parte in giallo/rosso, mescola a bianco. Diversi fosfori influenzano efficienza, CCT e CRI.
Lente/Ottica Piana, Microlente, TIR Struttura ottica sulla superficie che controlla la distribuzione della luce. Determina l'angolo di visione e la curva di distribuzione della luce.

Controllo qualità e binning

Termine Contenuto di binning Spiegazione semplice Scopo
Bin del flusso luminoso Codice es. 2G, 2H Raggruppato per luminosità, ogni gruppo ha valori lumen min/max. Garantisce luminosità uniforme nello stesso lotto.
Bin di tensione Codice es. 6W, 6X Raggruppato per intervallo di tensione diretta. Facilita l'abbinamento del driver, migliora l'efficienza del sistema.
Bin del colore Ellisse MacAdam 5 passi Raggruppato per coordinate colore, garantendo un intervallo ristretto. Garantisce consistenza del colore, evita colore non uniforme all'interno del dispositivo.
Bin CCT 2700K, 3000K ecc. Raggruppato per CCT, ognuno ha corrispondente intervallo di coordinate. Soddisfa diversi requisiti CCT della scena.

Test e certificazione

Termine Standard/Test Spiegazione semplice Significato
LM-80 Test di manutenzione del lumen Illuminazione a lungo termine a temperatura costante, registrando il decadimento della luminosità. Utilizzato per stimare la vita LED (con TM-21).
TM-21 Standard di stima della vita Stima la vita in condizioni reali basandosi sui dati LM-80. Fornisce una previsione scientifica della vita.
IESNA Società di ingegneria dell'illuminazione Copre metodi di test ottici, elettrici, termici. Base di test riconosciuta dal settore.
RoHS / REACH Certificazione ambientale Garantisce nessuna sostanza nociva (piombo, mercurio). Requisito di accesso al mercato a livello internazionale.
ENERGY STAR / DLC Certificazione di efficienza energetica Certificazione di efficienza energetica e prestazioni per l'illuminazione. Utilizzato negli appalti pubblici, programmi di sussidi, migliora la competitività.