Indice
- 1. Panoramica del Prodotto
- 2. Approfondimento dei Parametri Tecnici
- 2.1 Valori Massimi Assoluti
- 2.2 Caratteristiche Elettriche e Ottiche
- 3. Spiegazione del Sistema di Binning
- 3.1 Binning dell'Intensità Luminosa
- 3.2 Binning della Lunghezza d'Onda Dominante
- 4. Analisi delle Curve di Prestazione
- 5. Informazioni Meccaniche e di Confezionamento
- 5.1 Dimensioni del Package
- 5.2 Identificazione della Polarità
- 5.3 Specifiche di Imballaggio
- 6. Linee Guida per Saldatura e Assemblaggio
- 6.1 Condizioni di Conservazione
- 6.2 Formatura dei Terminali
- 6.3 Processo di Saldatura
- 7. Raccomandazioni Applicative
- 7.1 Uso Previsto e Precauzioni
- 7.2 Progettazione del Circuito di Pilotaggio
- 7.3 Protezione dalle Scariche Elettrostatiche (ESD)
- 8. Pulizia
- 9. Confronto Tecnico e Considerazioni
- 10. Domande Frequenti (FAQ)
- 11. Studio di Caso di Progettazione e Utilizzo
- 12. Principio di Funzionamento
- 13. Tendenze Tecnologiche
1. Panoramica del Prodotto
Questo documento fornisce le specifiche tecniche complete per una lampada LED con lente diffusa, da montare a foro passante. Il dispositivo è progettato per applicazioni generiche di indicazione e illuminazione dove sono richieste prestazioni affidabili e facilità di assemblaggio. Il materiale principale del componente è AlInGaP (Fosfuro di Alluminio Indio Gallio), noto per la sua alta efficienza e stabilità nella produzione di luce rossa. Il prodotto è conforme alle direttive RoHS, indicando l'assenza di sostanze pericolose come il piombo (Pb).
I vantaggi principali di questo LED includono l'elevata intensità luminosa, che garantisce una buona visibilità anche in ambienti moderatamente illuminati. Presenta un basso consumo energetico, rendendolo adatto per dispositivi alimentati a batteria o applicazioni dove l'efficienza energetica è prioritaria. Il dispositivo è compatibile con circuiti integrati grazie al suo basso requisito di corrente, consentendo il pilotaggio diretto da pin GPIO di microcontrollori o uscite logiche con appropriate resistenze di limitazione della corrente. Il package da 3.1mm di diametro offre un fattore di forma versatile per il montaggio su circuiti stampati (PCB) o pannelli.
2. Approfondimento dei Parametri Tecnici
2.1 Valori Massimi Assoluti
I valori massimi assoluti definiscono i limiti di stress oltre i quali può verificarsi un danno permanente al dispositivo. Questi valori sono specificati a una temperatura ambiente (TA) di 25°C. La massima dissipazione di potenza continua è di 75 mW. La corrente diretta di picco, ammissibile in condizioni pulsate (ciclo di lavoro 1/10, larghezza impulso 0.1ms), è di 90 mA. La massima corrente continua DC raccomandata è di 30 mA. Un fattore di derating di 0.4 mA/°C si applica linearmente da 50°C in su, il che significa che la corrente operativa sicura diminuisce all'aumentare della temperatura. Il dispositivo può operare in un intervallo di temperatura ambiente da -40°C a +100°C e può essere conservato in temperature da -55°C a +100°C. Per la saldatura, i terminali possono resistere a 260°C per un massimo di 5 secondi quando misurati a 2.0 mm dal corpo del LED.
2.2 Caratteristiche Elettriche e Ottiche
Le caratteristiche operative tipiche sono misurate a TA=25°C e una corrente diretta (IF) di 20 mA, che è la condizione di test standard.
- Intensità Luminosa (IV):Varia da un minimo di 85 mcd a un massimo di 310 mcd, con un valore tipico di 240 mcd. Questa misurazione utilizza un sensore e un filtro che approssimano la curva di risposta fotopica dell'occhio CIE.
- Angolo di Visione (2θ1/2):60 gradi. Questo è l'angolo totale a cui l'intensità luminosa scende alla metà del suo valore assiale (sull'asse), caratteristica di una lente diffusa che distribuisce la luce.
- Lunghezza d'Onda di Emissione di Picco (λP):632 nm. Questa è la lunghezza d'onda alla quale la distribuzione spettrale di potenza è massima.
- Lunghezza d'Onda Dominante (λd):Varia da 617 nm a 629 nm, con un valore tipico di 621 nm. Questa è la singola lunghezza d'onda percepita dall'occhio umano che definisce il colore (rosso) del LED, derivata dal diagramma di cromaticità CIE.
- Larghezza a Mezza Altezza Spettrale (Δλ):20 nm. Questo indica la purezza spettrale; un valore più piccolo indicherebbe una sorgente luminosa più monocromatica.
- Tensione Diretta (VF):Tipicamente 2.4 V, con un massimo di 2.4 V a IF=20mA. Il minimo è 2.0 V.
- Corrente Inversa (IR):Massimo di 100 μA quando viene applicata una tensione inversa (VR) di 5V. È fondamentale notare che il dispositivo non è progettato per il funzionamento inverso; questa condizione di test è solo per caratterizzazione.
3. Spiegazione del Sistema di Binning
Il prodotto viene suddiviso in bin in base a parametri prestazionali chiave per garantire coerenza all'interno di un lotto di produzione o per specifiche esigenze applicative.
3.1 Binning dell'Intensità Luminosa
I LED sono classificati in tre bin di intensità, misurati in millicandele (mcd) a 20mA:
- Bin EF:Minimo 85 mcd, Massimo 140 mcd.
- Bin GH:Minimo 140 mcd, Massimo 240 mcd.
- Bin J:Minimo 240 mcd, Massimo 310 mcd.
3.2 Binning della Lunghezza d'Onda Dominante
I LED sono anche classificati per la loro lunghezza d'onda dominante per controllare la coerenza del colore:
- Bin H28:617.0 nm a 621.0 nm.
- Bin H29:621.0 nm a 625.0 nm.
- Bin H30:625.0 nm a 629.0 nm.
4. Analisi delle Curve di Prestazione
Sebbene il PDF faccia riferimento a curve caratteristiche tipiche, il testo fornito non include i grafici effettivi. Basandosi sul comportamento standard dei LED e sui parametri forniti, si può dedurre la natura di queste curve. Lacurva I-V (Corrente-Tensione)mostrerebbe una relazione esponenziale, con la tensione diretta di circa 2.0-2.4V alla corrente di test di 20mA. Lacurva Intensità Luminosa vs. Corrente Diretta (IV-IF)è generalmente lineare nel normale intervallo operativo, indicando che l'output luminoso è direttamente proporzionale alla corrente. Lacurva Intensità Luminosa vs. Temperatura Ambientemostrerebbe un coefficiente negativo, il che significa che l'output luminoso diminuisce all'aumentare della temperatura di giunzione. Lacurva di Distribuzione Spettralesarebbe una curva a campana centrata attorno alla lunghezza d'onda di picco di 632 nm con una larghezza a mezza altezza di 20 nm, definendo l'output di colore rosso.
5. Informazioni Meccaniche e di Confezionamento
5.1 Dimensioni del Package
Il dispositivo è alloggiato in un package rotondo da 3.1mm di diametro con lente diffusa. Note dimensionali chiave includono: tutte le dimensioni sono in millimetri (pollici); la tolleranza standard è ±0.25mm salvo diversa specifica; la massima sporgenza della resina sotto la flangia è 1.0mm; e la spaziatura dei terminali è misurata dove i terminali emergono dal corpo del package. Un disegno dimensionale dettagliato mostrerebbe tipicamente il diametro del corpo, la forma della lente, la lunghezza e il diametro dei terminali.
5.2 Identificazione della Polarità
Per i LED a foro passante, la polarità è solitamente indicata dalla lunghezza del terminale (il terminale più lungo è l'anodo, positivo) o da un punto piatto sul bordo della lente o sulla flangia di plastica. Il catodo (negativo) è tipicamente associato al terminale più corto o al lato con il punto piatto.
5.3 Specifiche di Imballaggio
I LED sono confezionati in sacchetti anti-statici. Le quantità di imballaggio standard sono 1000, 500, 200 o 100 pezzi per sacchetto. Dieci di questi sacchetti sono posti in una scatola interna, per un totale di 10.000 pezzi. Infine, otto scatole interne sono imballate in una scatola di spedizione esterna, risultando in un totale di 80.000 pezzi per scatola esterna. Si nota che in ogni lotto di spedizione, solo la confezione finale potrebbe non essere completa.
6. Linee Guida per Saldatura e Assemblaggio
6.1 Condizioni di Conservazione
I LED dovrebbero essere conservati in un ambiente non superiore a 30°C e al 70% di umidità relativa. Se rimossi dalla loro confezione originale a barriera di umidità, si raccomanda di utilizzarli entro tre mesi. Per una conservazione a lungo termine al di fuori del sacchetto originale, dovrebbero essere conservati in un contenitore sigillato con essiccante o in un essiccatore in atmosfera di azoto per prevenire l'assorbimento di umidità.
6.2 Formatura dei Terminali
Se i terminali devono essere piegati, ciò deve essere fatto a temperatura ambiente normale eprimadella saldatura. La piega deve essere effettuata in un punto ad almeno 3mm di distanza dalla base della lente del LED. La base del telaio dei terminali non deve essere usata come fulcro durante la piegatura per evitare stress sulla sigillatura in epossidico. Durante l'assemblaggio del PCB, dovrebbe essere usata una forza di serraggio minima.
6.3 Processo di Saldatura
Per questo tipo di lampada a foro passante, sono processi adatti la saldatura a onda o la saldatura manuale con saldatore.Il reflow a infrarossi (IR) non è raccomandato.Deve essere mantenuta una distanza minima di 3mm dalla base della lente al punto di saldatura per prevenire la risalita dell'epossidico sui terminali e per evitare danni termici. La lente del LED non deve essere immersa nella saldatura.
Condizioni di Saldatura Raccomandate:
- Saldatore:Temperatura massima 350°C, tempo massimo di saldatura 3 secondi per terminale (una sola volta).
- Saldatura a Onda:Temperatura massima di pre-riscaldamento 100°C per un massimo di 60 secondi. Temperatura massima dell'onda di saldatura 260°C, con un tempo di contatto massimo di 5 secondi.
Temperatura o tempo eccessivi possono causare deformazione della lente o guasto catastrofico.
7. Raccomandazioni Applicative
7.1 Uso Previsto e Precauzioni
Questo LED è progettato per apparecchiature elettroniche ordinarie, inclusi apparecchi per ufficio, dispositivi di comunicazione e applicazioni domestiche. Non è raccomandato per l'uso in applicazioni critiche per la sicurezza o ad alta affidabilità dove un guasto potrebbe mettere a rischio la vita o la salute (es. aviazione, supporto vitale medico, controllo dei trasporti) senza preventiva consultazione e qualifica.
7.2 Progettazione del Circuito di Pilotaggio
I LED sono dispositivi pilotati in corrente. Per garantire una luminosità uniforme quando si pilotano più LED in parallelo, èfortemente raccomandatoutilizzare una resistenza di limitazione della corrente individuale in serie con ciascun LED (Modello di Circuito A). Pilotare i LED in parallelo direttamente da una sorgente di tensione (Modello di Circuito B) è sconsigliato perché piccole variazioni nella caratteristica della tensione diretta (VF) tra singoli LED possono causare differenze significative nella ripartizione della corrente e, di conseguenza, luminosità non uniforme. Il valore della resistenza in serie può essere calcolato usando la Legge di Ohm: R = (Valimentazione- VF) / IF, dove IFè la corrente diretta desiderata (es. 20mA).
7.3 Protezione dalle Scariche Elettrostatiche (ESD)
Questi LED sono suscettibili ai danni da scariche elettrostatiche. Devono essere prese precauzioni durante la manipolazione e l'assemblaggio:
- Gli operatori dovrebbero indossare braccialetti a terra o guanti anti-statici.
- Tutte le attrezzature, postazioni di lavoro e scaffali di stoccaggio devono essere correttamente messi a terra.
- Utilizzare un ionizzatore per neutralizzare la carica statica che può accumularsi sulla superficie della lente di plastica.
8. Pulizia
Se è necessaria la pulizia dopo la saldatura, dovrebbero essere utilizzati solo solventi a base alcolica come l'alcol isopropilico. Prodotti chimici aggressivi o la pulizia ad ultrasuoni possono danneggiare la lente in epossidico o la struttura interna.
9. Confronto Tecnico e Considerazioni
Rispetto a tecnologie più vecchie come i LED rossi in GaAsP (Fosfuro di Gallio Arseniuro), questo dispositivo in AlInGaP offre un'efficienza luminosa significativamente più alta, risultando in una maggiore luminosità per la stessa corrente di ingresso. La lente diffusa fornisce un angolo di visione più ampio e uniforme rispetto a una lente trasparente o cristallina, ideale per indicatori di stato che devono essere visti da varie angolazioni. La dimensione di 3.1mm è uno standard industriale comune, offrendo un buon equilibrio tra output luminoso e consumo di spazio sulla scheda, rispetto a LED più piccoli da 2mm o 3mm, o tipi più grandi da 5mm e 10mm.
10. Domande Frequenti (FAQ)
D: Qual è la differenza tra Lunghezza d'Onda di Picco e Lunghezza d'Onda Dominante?
R: La Lunghezza d'Onda di Picco (λP=632nm) è il picco fisico dello spettro luminoso emesso dal LED. La Lunghezza d'Onda Dominante (λd=~621nm) è un valore calcolato basato sulla percezione del colore umana (grafico CIE) che definisce il colore visivo. Spesso sono diversi.
D: Posso pilotare questo LED senza una resistenza in serie?
R: No. Collegare un LED direttamente a una sorgente di tensione probabilmente causerebbe un flusso di corrente eccessivo, surriscaldamento e guasto immediato. Una resistenza in serie è obbligatoria per la regolazione della corrente.
D: Perché esiste un sistema di binning?
R: Le variazioni di produzione causano lievi differenze nelle prestazioni. Il binning suddivide i LED in gruppi con parametri strettamente controllati (luminosità, colore), consentendo ai progettisti di selezionare il bin appropriato per applicazioni che richiedono coerenza.
D: Cosa succede se supero i Valori Massimi Assoluti?
R: Operare oltre questi limiti, anche brevemente, può causare danni irreversibili, come riduzione dell'output luminoso, variazione del colore o guasto completo. Progettare sempre con un margine di sicurezza.
11. Studio di Caso di Progettazione e Utilizzo
Scenario: Progettazione di un pannello multi-indicatore per un amplificatore audio consumer.Il pannello richiede 10 indicatori rossi di potenza/stato. Per garantire che tutti i LED abbiano luminosità e colore identici, il progettista specifica LED dello stesso bin di intensità (es. bin GH: 140-240 mcd) e dello stesso bin di lunghezza d'onda (es. H29: 621-625 nm) dal fornitore. Sul circuito è disponibile una linea a 5V. Utilizzando il tipico VFdi 2.4V e un IFobiettivo di 20mA, la resistenza in serie è calcolata: R = (5V - 2.4V) / 0.020A = 130 Ohm. Viene scelta una resistenza standard da 130Ω o 150Ω. Ogni LED ha la propria resistenza collegata alla linea a 5V, controllata da un transistor o pin GPIO del microcontrollore dell'amplificatore. Durante l'assemblaggio, i tecnici utilizzano pratiche sicure per l'ESD e saldano manualmente i LED a 320°C per meno di 2 secondi per terminale, assicurando che sia mantenuta la distanza di 3mm dalla lente.
12. Principio di Funzionamento
Un LED è un diodo a semiconduttore. Quando viene applicata una tensione diretta che supera il suo bandgap, elettroni e lacune si ricombinano nella regione attiva (lo strato di AlInGaP in questo caso). Questa ricombinazione rilascia energia sotto forma di fotoni (luce). La specifica composizione del materiale (AlInGaP) determina l'energia del bandgap, che definisce direttamente la lunghezza d'onda (colore) della luce emessa—in questo caso, nello spettro rosso. La lente in epossidico diffusa contiene particelle di diffusione che randomizzano la direzione dei fotoni emessi, creando un pattern di fascio più ampio e morbido rispetto a una lente trasparente.
13. Tendenze Tecnologiche
La tendenza generale nella tecnologia LED è verso una maggiore efficienza (più lumen per watt), un miglioramento della resa cromatica e una maggiore affidabilità. Per i LED di tipo indicatore, continua la miniaturizzazione (es. package da 1.6mm, 1.0mm). C'è anche una crescente enfasi su angoli di visione più ampi e consistenti e tolleranze di binning più strette per soddisfare le esigenze dell'elettronica di consumo e delle applicazioni automobilistiche. Inoltre, la spinta verso la sostenibilità promuove materiali e processi con un minore impatto ambientale durante l'intero ciclo di vita.
Terminologia delle specifiche LED
Spiegazione completa dei termini tecnici LED
Prestazioni fotoelettriche
| Termine | Unità/Rappresentazione | Spiegazione semplice | Perché importante |
|---|---|---|---|
| Efficienza luminosa | lm/W (lumen per watt) | Uscita luce per watt di elettricità, più alto significa più efficiente energeticamente. | Determina direttamente il grado di efficienza energetica e il costo dell'elettricità. |
| Flusso luminoso | lm (lumen) | Luce totale emessa dalla sorgente, comunemente chiamata "luminosità". | Determina se la luce è abbastanza brillante. |
| Angolo di visione | ° (gradi), es. 120° | Angolo in cui l'intensità luminosa scende alla metà, determina la larghezza del fascio. | Influisce sulla gamma di illuminazione e uniformità. |
| CCT (Temperatura colore) | K (Kelvin), es. 2700K/6500K | Calore/freschezza della luce, valori più bassi giallastri/caldi, più alti biancastri/freddi. | Determina l'atmosfera di illuminazione e scenari adatti. |
| CRI / Ra | Senza unità, 0–100 | Capacità di riprodurre accuratamente i colori degli oggetti, Ra≥80 è buono. | Influisce sull'autenticità del colore, utilizzato in luoghi ad alta richiesta come centri commerciali, musei. |
| SDCM | Passi ellisse MacAdam, es. "5 passi" | Metrica di consistenza del colore, passi più piccoli significano colore più consistente. | Garantisce colore uniforme attraverso lo stesso lotto di LED. |
| Lunghezza d'onda dominante | nm (nanometri), es. 620nm (rosso) | Lunghezza d'onda corrispondente al colore dei LED colorati. | Determina la tonalità di LED monocromatici rossi, gialli, verdi. |
| Distribuzione spettrale | Curva lunghezza d'onda vs intensità | Mostra la distribuzione dell'intensità attraverso le lunghezze d'onda. | Influisce sulla resa cromatica e qualità del colore. |
Parametri elettrici
| Termine | Simbolo | Spiegazione semplice | Considerazioni di progettazione |
|---|---|---|---|
| Tensione diretta | Vf | Tensione minima per accendere il LED, come "soglia di avvio". | La tensione del driver deve essere ≥Vf, le tensioni si sommano per LED in serie. |
| Corrente diretta | If | Valore di corrente per il normale funzionamento del LED. | Solitamente azionamento a corrente costante, la corrente determina luminosità e durata. |
| Corrente di impulso massima | Ifp | Corrente di picco tollerabile per brevi periodi, utilizzata per dimmerazione o lampeggio. | La larghezza dell'impulso e il ciclo di lavoro devono essere rigorosamente controllati per evitare danni. |
| Tensione inversa | Vr | Tensione inversa massima che il LED può sopportare, oltre può causare rottura. | Il circuito deve prevenire connessione inversa o picchi di tensione. |
| Resistenza termica | Rth (°C/W) | Resistenza al trasferimento di calore dal chip alla saldatura, più bassa è meglio. | Alta resistenza termica richiede dissipazione termica più forte. |
| Immunità ESD | V (HBM), es. 1000V | Capacità di resistere a scariche elettrostatiche, più alto significa meno vulnerabile. | Sono necessarie misure antistatiche in produzione, specialmente per LED sensibili. |
Gestione termica e affidabilità
| Termine | Metrica chiave | Spiegazione semplice | Impatto |
|---|---|---|---|
| Temperatura di giunzione | Tj (°C) | Temperatura operativa effettiva all'interno del chip LED. | Ogni riduzione di 10°C può raddoppiare la durata; troppo alta causa decadimento della luce, spostamento del colore. |
| Deprezzamento del lumen | L70 / L80 (ore) | Tempo affinché la luminosità scenda al 70% o 80% dell'iniziale. | Definisce direttamente la "durata di servizio" del LED. |
| Manutenzione del lumen | % (es. 70%) | Percentuale di luminosità trattenuta dopo il tempo. | Indica la ritenzione della luminosità su uso a lungo termine. |
| Spostamento del colore | Δu′v′ o ellisse MacAdam | Grado di cambiamento del colore durante l'uso. | Influisce sulla consistenza del colore nelle scene di illuminazione. |
| Invecchiamento termico | Degradazione del materiale | Deterioramento dovuto ad alta temperatura a lungo termine. | Può causare calo di luminosità, cambio colore o guasto a circuito aperto. |
Imballaggio e materiali
| Termine | Tipi comuni | Spiegazione semplice | Caratteristiche e applicazioni |
|---|---|---|---|
| Tipo di imballaggio | EMC, PPA, Ceramica | Materiale di alloggiamento che protegge il chip, fornisce interfaccia ottica/termica. | EMC: buona resistenza al calore, basso costo; Ceramica: migliore dissipazione termica, vita più lunga. |
| Struttura del chip | Frontale, Flip Chip | Disposizione degli elettrodi del chip. | Flip chip: migliore dissipazione termica, maggiore efficienza, per alta potenza. |
| Rivestimento al fosforo | YAG, Silicato, Nitruro | Copre il chip blu, converte una parte in giallo/rosso, mescola a bianco. | Diversi fosfori influenzano efficienza, CCT e CRI. |
| Lente/Ottica | Piana, Microlente, TIR | Struttura ottica sulla superficie che controlla la distribuzione della luce. | Determina l'angolo di visione e la curva di distribuzione della luce. |
Controllo qualità e binning
| Termine | Contenuto di binning | Spiegazione semplice | Scopo |
|---|---|---|---|
| Bin del flusso luminoso | Codice es. 2G, 2H | Raggruppato per luminosità, ogni gruppo ha valori lumen min/max. | Garantisce luminosità uniforme nello stesso lotto. |
| Bin di tensione | Codice es. 6W, 6X | Raggruppato per intervallo di tensione diretta. | Facilita l'abbinamento del driver, migliora l'efficienza del sistema. |
| Bin del colore | Ellisse MacAdam 5 passi | Raggruppato per coordinate colore, garantendo un intervallo ristretto. | Garantisce consistenza del colore, evita colore non uniforme all'interno del dispositivo. |
| Bin CCT | 2700K, 3000K ecc. | Raggruppato per CCT, ognuno ha corrispondente intervallo di coordinate. | Soddisfa diversi requisiti CCT della scena. |
Test e certificazione
| Termine | Standard/Test | Spiegazione semplice | Significato |
|---|---|---|---|
| LM-80 | Test di manutenzione del lumen | Illuminazione a lungo termine a temperatura costante, registrando il decadimento della luminosità. | Utilizzato per stimare la vita LED (con TM-21). |
| TM-21 | Standard di stima della vita | Stima la vita in condizioni reali basandosi sui dati LM-80. | Fornisce una previsione scientifica della vita. |
| IESNA | Società di ingegneria dell'illuminazione | Copre metodi di test ottici, elettrici, termici. | Base di test riconosciuta dal settore. |
| RoHS / REACH | Certificazione ambientale | Garantisce nessuna sostanza nociva (piombo, mercurio). | Requisito di accesso al mercato a livello internazionale. |
| ENERGY STAR / DLC | Certificazione di efficienza energetica | Certificazione di efficienza energetica e prestazioni per l'illuminazione. | Utilizzato negli appalti pubblici, programmi di sussidi, migliora la competitività. |