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Scheda Tecnica LED Ambra-Giallo T-1 3/4 - Lampadina a Foro Passante - Tensione 2.4V - Potenza 75mW - Documento Tecnico

Scheda tecnica completa per un LED ad alta intensità ambrato-giallo a foro passante. Include valori massimi assoluti, caratteristiche elettriche/ottiche, dimensioni del package e note applicative.
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1. Panoramica del Prodotto

Questo documento fornisce le specifiche tecniche complete per una lampadina LED ad alte prestazioni, montata a foro passante. Il dispositivo è progettato per applicazioni che richiedono un'illuminazione indicatrice visibile affidabile, con un'ottima emissione luminosa ed efficienza energetica. La sua funzione principale è servire come indicatore di stato, retroilluminazione o sorgente di illuminazione generica in varie apparecchiature elettroniche.

I vantaggi principali di questo componente includono la sua elevata intensità luminosa, che garantisce un'ottima visibilità anche in ambienti ben illuminati. Presenta un basso consumo energetico, rendendolo adatto per applicazioni alimentate a batteria o sensibili all'energia. Il dispositivo è altamente efficiente, convertendo l'energia elettrica in luce con una minima dispersione termica. La sua versatilità di montaggio consente una facile installazione su circuiti stampati (PCB) o pannelli. Inoltre, è compatibile con circuiti integrati, richiedendo solo correnti di pilotaggio basse, il che semplifica la progettazione del circuito. Il componente utilizza il popolare diametro del package T-1 3/4, garantendo un'ampia compatibilità con i layout PCB standard e i processi produttivi.

Il mercato target per questo LED include l'elettronica di consumo, i pannelli di controllo industriali, l'illuminazione interna automobilistica, la strumentazione e qualsiasi applicazione che richieda una luce indicatrice durevole, luminosa ed efficiente.

2. Analisi Approfondita dei Parametri Tecnici

2.1 Valori Massimi Assoluti

I valori massimi assoluti definiscono i limiti di stress oltre i quali può verificarsi un danno permanente al dispositivo. Questi valori sono specificati a una temperatura ambiente (TA) di 25°C e non devono essere superati in nessuna condizione operativa.

2.2 Caratteristiche Elettriche e Ottiche

Le caratteristiche elettriche e ottiche sono misurate a TA=25°C e definiscono le prestazioni tipiche del dispositivo in condizioni operative normali. Questi sono i parametri chiave per la progettazione del circuito e le aspettative di prestazione.

3. Spiegazione del Sistema di Binning

La scheda tecnica implica l'uso di un sistema di binning, principalmente per l'intensità luminosa. La nota 3 afferma: "Il codice di classificazione Ivè marcato su ogni sacchetto di imballaggio." Ciò indica che i LED prodotti vengono testati e suddivisi (binnati) in base alla loro intensità luminosa misurata. La specifica elenca un intervallo da 180 mcd (minimo) a 700 mcd (tipico). Le unità sono raggruppate in specifici bin di intensità (es. 180-250 mcd, 250-350 mcd, ecc.), e il codice del bin è stampato sulla confezione. Ciò consente ai progettisti di selezionare LED con una luminosità coerente per la loro applicazione. Sebbene non siano esplicitamente dettagliati per la lunghezza d'onda o la tensione diretta in questo documento, tali parametri sono anche comunemente binnati nella produzione di LED per garantire la coerenza del colore e delle caratteristiche elettriche.

4. Analisi delle Curve di Prestazione

L'ultima pagina della scheda tecnica è dedicata alle "Curve Tipiche delle Caratteristiche Elettriche/Ottiche." Sebbene le curve specifiche non siano fornite nel contenuto testuale, le schede tecniche standard dei LED includono tipicamente i seguenti grafici, che sono fondamentali per comprendere il comportamento del dispositivo in condizioni variabili:

Queste curve consentono ai progettisti di prevedere le prestazioni in condizioni reali in cui temperatura e corrente di pilotaggio possono variare.

5. Informazioni Meccaniche e sul Package

5.1 Dimensioni del Package

Il LED utilizza un package radiale a foro passante standard "T-1 3/4". Le note dimensionali chiave della scheda tecnica includono:

Il disegno dimensionale specifico mostrerebbe il diametro del corpo (T-1 3/4 è approssimativamente 5mm), la lunghezza dei terminali, il diametro dei terminali e la posizione della flangia. Il terminale più lungo indica tipicamente l'anodo (lato positivo).

5.2 Identificazione della Polarità

Per i LED a foro passante, la polarità è più comunemente indicata dalla lunghezza dei terminali (il terminale più lungo è l'anodo) e talvolta da un punto piatto sulla lente o sul corpo del LED vicino al terminale del catodo. La scheda tecnica dovrebbe essere consultata per la marcatura specifica, ma il metodo della lunghezza dei terminali è quasi universalmente applicato.

6. Linee Guida per la Saldatura e l'Assemblaggio

Il parametro di saldatura chiave fornito è la temperatura massima ammissibile per i terminali: 260°C per 5 secondi, misurata a 1.6mm dal corpo. Questo è fondamentale per prevenire danni termici ai fili di collegamento interni e alla lente epossidica.

Pratiche Consigliate:

Condizioni di Stoccaggio:Conservare in un ambiente asciutto, anti-statico, entro l'intervallo di temperatura specificato di -55°C a +100°C. Evitare l'esposizione ad alta umidità o gas corrosivi.

7. Imballaggio e Informazioni per l'Ordine

Il numero di parte per questo dispositivo èLTL2R3KYK. Una convenzione di denominazione tipica per un LED potrebbe essere scomposta come segue: "LTL" potrebbe indicare una lampadina a foro passante, "2" potrebbe riferirsi a una serie o colore, "R3" potrebbe specificare il bin di intensità o l'angolo di visione, e "KYK" probabilmente denota la lente/colore (lente Water Clear, colore Ambra-Giallo da sorgente AlInGaP).

L'imballaggio è tipicamente in sacchetti anti-statici o in nastro e bobina (per l'assemblaggio automatizzato), con il codice del bin di intensità luminosa marcato su ogni sacchetto come da Nota 3. Le quantità standard sono spesso 1000 pezzi per sacchetto o bobina.

8. Raccomandazioni Applicative

8.1 Circuiti Applicativi Tipici

L'applicazione più comune è come indicatore di stato alimentato da una sorgente di tensione continua (es. 3.3V, 5V, 12V). Una resistenza limitatrice di corrente è obbligatoria. Il valore della resistenza (RS) è calcolato utilizzando la Legge di Ohm: RS= (VCC- VF) / IF.

Esempio per alimentazione 5V, target IF= 20mA:

VF(tipico) = 2.4V

RS= (5V - 2.4V) / 0.020A = 130 Ω.

Si può utilizzare il valore standard più vicino (120Ω o 150Ω). La potenza nominale della resistenza dovrebbe essere almeno P = IF2* RS= (0.02)2* 130 = 0.052W, quindi una resistenza da 1/8W (0.125W) è sufficiente.

Per il pilotaggio da pin GPIO di microcontrollori, assicurarsi che il pin possa erogare o assorbire i 20mA richiesti. Molti MCU moderni hanno limiti per pin più bassi (es. 8-10mA), quindi potrebbe essere necessario un buffer a transistor.

8.2 Considerazioni di Progettazione

9. Confronto Tecnico e Differenziazione

Questo LED ambrato-giallo basato su AlInGaP offre vantaggi distinti rispetto a tecnologie più vecchie come le lampadine a incandescenza filtrate o i LED standard GaAsP.

10. Domande Frequenti (FAQ)

D1: Di quale resistenza ho bisogno per un circuito a 12V?

R1: Utilizzando VF= 2.4V e IF= 20mA: R = (12 - 2.4) / 0.02 = 480 Ω. Utilizzare una resistenza standard da 470 Ω. Dissipazione di potenza: P = (0.02)^2 * 470 = 0.188W, quindi si consiglia una resistenza da 1/4W.

D2: Posso pilotare questo LED con un segnale PWM per la regolazione dell'intensità?

R2: Sì, i LED sono ideali per la regolazione PWM. Assicurarsi che la frequenza PWM sia abbastanza alta (tipicamente >100Hz) per evitare lo sfarfallio visibile. La corrente di picco in ogni impulso non deve superare il massimo assoluto della corrente diretta di picco di 60mA.

D3: Perché il mio LED è meno luminoso del previsto?

R3: Primo, verificare che la corrente diretta sia effettivamente 20mA misurando la caduta di tensione sulla resistenza in serie. Secondo, controllare la temperatura ambiente; l'emissione luminosa diminuisce con la temperatura. Terzo, confermare il bin di intensità del LED dalla confezione; potreste avere un'unità dall'estremità inferiore dell'intervallo del bin.

D4: È necessario un dissipatore di calore?

R4: Per il funzionamento continuo a 20mA e temperatura ambiente, un dissipatore generalmente non è necessario a causa della bassa dissipazione di potenza (circa 48mW). Tuttavia, se si opera alla massima corrente continua (30mA) o in un ambiente ad alta temperatura ambiente (>50°C), assicurare una buona area di rame sul PCB attorno ai terminali può aiutare con la dissipazione del calore.

11. Caso Pratico di Progettazione e Utilizzo

Caso: Indicatore di Stato per Pannello di Controllo Industriale

Una macchina industriale utilizza un pannello di controllo centrale con più LED di stato. Un LED verde indica "Alimentazione Accesa", un LED rosso indica "Guasto", e questo LED ambrato-giallo è utilizzato per indicare "Standby" o "Avviso".

Implementazione:Il LED è montato sul pannello frontale. È pilotato da un'alimentazione a 24V CC comune negli ambienti industriali. Un interruttore a transistor, controllato dall'uscita del PLC della macchina, accende/spegne il LED. La resistenza in serie è calcolata per 20mA: R = (24V - 2.4V) / 0.02A = 1080 Ω (utilizzare 1.1kΩ). La potenza nominale della resistenza deve essere P = (24-2.4)*0.02 = 0.432W, quindi viene selezionata una resistenza da 0.5W. L'angolo di visione di 30 gradi garantisce che la luce di avviso sia chiaramente visibile all'operatore direttamente di fronte al pannello, senza causare eccessivo abbagliamento da angoli ampi. L'elevata intensità luminosa (fino a 700 mcd) garantisce la visibilità anche in ambienti di fabbrica ben illuminati.

12. Introduzione al Principio di Funzionamento

Questo LED è basato sul materiale semiconduttore Fosfuro di Alluminio Indio Gallio (AlInGaP). Quando viene applicata una tensione diretta che supera il potenziale di giunzione del diodo (circa 2.0-2.4V per AlInGaP), gli elettroni dalla regione di tipo n e le lacune dalla regione di tipo p vengono iniettati nella regione attiva. Quando questi portatori di carica (elettroni e lacune) si ricombinano, rilasciano energia sotto forma di fotoni (luce). La specifica lunghezza d'onda della luce emessa (ambrato-giallo, 592-595 nm) è determinata dall'energia del bandgap della composizione della lega AlInGaP utilizzata nello strato attivo. La lente "Water Clear" è realizzata in resina epossidica trasparente alla lunghezza d'onda emessa, consentendo alla luce di fuoriuscire efficientemente fornendo anche protezione meccanica e modellando il pattern del fascio (angolo di visione di 30 gradi).

13. Tendenze e Sviluppi Tecnologici

Sebbene i LED a foro passante rimangano vitali per applicazioni specifiche che richiedono robustezza e facilità di assemblaggio manuale, la tendenza generale del settore si è spostata significativamente verso i package a Montaggio Superficiale (SMD). I LED SMD offrono vantaggi nell'assemblaggio automatizzato, ingombro ridotto, profilo più basso e spesso una migliore gestione termica verso il PCB. Per la tecnologia AlInGaP stessa, lo sviluppo in corso si concentra sull'aumento dell'efficienza luminosa (lumen per watt), sul miglioramento delle prestazioni ad alta temperatura e sul raggiungimento di un binning di colore e intensità ancora più stretto per applicazioni che richiedono una corrispondenza cromatica precisa, come display a colori completi e illuminazione automobilistica. Inoltre, lo sviluppo di LED a conversione di fosfori che utilizzano un chip blu o violetto per eccitare un fosforo e produrre luce ambrata/gialla offre percorsi alternativi per raggiungere punti colore specifici con potenzialmente maggiore efficienza o proprietà di resa cromatica.

Terminologia delle specifiche LED

Spiegazione completa dei termini tecnici LED

Prestazioni fotoelettriche

Termine Unità/Rappresentazione Spiegazione semplice Perché importante
Efficienza luminosa lm/W (lumen per watt) Uscita luce per watt di elettricità, più alto significa più efficiente energeticamente. Determina direttamente il grado di efficienza energetica e il costo dell'elettricità.
Flusso luminoso lm (lumen) Luce totale emessa dalla sorgente, comunemente chiamata "luminosità". Determina se la luce è abbastanza brillante.
Angolo di visione ° (gradi), es. 120° Angolo in cui l'intensità luminosa scende alla metà, determina la larghezza del fascio. Influisce sulla gamma di illuminazione e uniformità.
CCT (Temperatura colore) K (Kelvin), es. 2700K/6500K Calore/freschezza della luce, valori più bassi giallastri/caldi, più alti biancastri/freddi. Determina l'atmosfera di illuminazione e scenari adatti.
CRI / Ra Senza unità, 0–100 Capacità di riprodurre accuratamente i colori degli oggetti, Ra≥80 è buono. Influisce sull'autenticità del colore, utilizzato in luoghi ad alta richiesta come centri commerciali, musei.
SDCM Passi ellisse MacAdam, es. "5 passi" Metrica di consistenza del colore, passi più piccoli significano colore più consistente. Garantisce colore uniforme attraverso lo stesso lotto di LED.
Lunghezza d'onda dominante nm (nanometri), es. 620nm (rosso) Lunghezza d'onda corrispondente al colore dei LED colorati. Determina la tonalità di LED monocromatici rossi, gialli, verdi.
Distribuzione spettrale Curva lunghezza d'onda vs intensità Mostra la distribuzione dell'intensità attraverso le lunghezze d'onda. Influisce sulla resa cromatica e qualità del colore.

Parametri elettrici

Termine Simbolo Spiegazione semplice Considerazioni di progettazione
Tensione diretta Vf Tensione minima per accendere il LED, come "soglia di avvio". La tensione del driver deve essere ≥Vf, le tensioni si sommano per LED in serie.
Corrente diretta If Valore di corrente per il normale funzionamento del LED. Solitamente azionamento a corrente costante, la corrente determina luminosità e durata.
Corrente di impulso massima Ifp Corrente di picco tollerabile per brevi periodi, utilizzata per dimmerazione o lampeggio. La larghezza dell'impulso e il ciclo di lavoro devono essere rigorosamente controllati per evitare danni.
Tensione inversa Vr Tensione inversa massima che il LED può sopportare, oltre può causare rottura. Il circuito deve prevenire connessione inversa o picchi di tensione.
Resistenza termica Rth (°C/W) Resistenza al trasferimento di calore dal chip alla saldatura, più bassa è meglio. Alta resistenza termica richiede dissipazione termica più forte.
Immunità ESD V (HBM), es. 1000V Capacità di resistere a scariche elettrostatiche, più alto significa meno vulnerabile. Sono necessarie misure antistatiche in produzione, specialmente per LED sensibili.

Gestione termica e affidabilità

Termine Metrica chiave Spiegazione semplice Impatto
Temperatura di giunzione Tj (°C) Temperatura operativa effettiva all'interno del chip LED. Ogni riduzione di 10°C può raddoppiare la durata; troppo alta causa decadimento della luce, spostamento del colore.
Deprezzamento del lumen L70 / L80 (ore) Tempo affinché la luminosità scenda al 70% o 80% dell'iniziale. Definisce direttamente la "durata di servizio" del LED.
Manutenzione del lumen % (es. 70%) Percentuale di luminosità trattenuta dopo il tempo. Indica la ritenzione della luminosità su uso a lungo termine.
Spostamento del colore Δu′v′ o ellisse MacAdam Grado di cambiamento del colore durante l'uso. Influisce sulla consistenza del colore nelle scene di illuminazione.
Invecchiamento termico Degradazione del materiale Deterioramento dovuto ad alta temperatura a lungo termine. Può causare calo di luminosità, cambio colore o guasto a circuito aperto.

Imballaggio e materiali

Termine Tipi comuni Spiegazione semplice Caratteristiche e applicazioni
Tipo di imballaggio EMC, PPA, Ceramica Materiale di alloggiamento che protegge il chip, fornisce interfaccia ottica/termica. EMC: buona resistenza al calore, basso costo; Ceramica: migliore dissipazione termica, vita più lunga.
Struttura del chip Frontale, Flip Chip Disposizione degli elettrodi del chip. Flip chip: migliore dissipazione termica, maggiore efficienza, per alta potenza.
Rivestimento al fosforo YAG, Silicato, Nitruro Copre il chip blu, converte una parte in giallo/rosso, mescola a bianco. Diversi fosfori influenzano efficienza, CCT e CRI.
Lente/Ottica Piana, Microlente, TIR Struttura ottica sulla superficie che controlla la distribuzione della luce. Determina l'angolo di visione e la curva di distribuzione della luce.

Controllo qualità e binning

Termine Contenuto di binning Spiegazione semplice Scopo
Bin del flusso luminoso Codice es. 2G, 2H Raggruppato per luminosità, ogni gruppo ha valori lumen min/max. Garantisce luminosità uniforme nello stesso lotto.
Bin di tensione Codice es. 6W, 6X Raggruppato per intervallo di tensione diretta. Facilita l'abbinamento del driver, migliora l'efficienza del sistema.
Bin del colore Ellisse MacAdam 5 passi Raggruppato per coordinate colore, garantendo un intervallo ristretto. Garantisce consistenza del colore, evita colore non uniforme all'interno del dispositivo.
Bin CCT 2700K, 3000K ecc. Raggruppato per CCT, ognuno ha corrispondente intervallo di coordinate. Soddisfa diversi requisiti CCT della scena.

Test e certificazione

Termine Standard/Test Spiegazione semplice Significato
LM-80 Test di manutenzione del lumen Illuminazione a lungo termine a temperatura costante, registrando il decadimento della luminosità. Utilizzato per stimare la vita LED (con TM-21).
TM-21 Standard di stima della vita Stima la vita in condizioni reali basandosi sui dati LM-80. Fornisce una previsione scientifica della vita.
IESNA Società di ingegneria dell'illuminazione Copre metodi di test ottici, elettrici, termici. Base di test riconosciuta dal settore.
RoHS / REACH Certificazione ambientale Garantisce nessuna sostanza nociva (piombo, mercurio). Requisito di accesso al mercato a livello internazionale.
ENERGY STAR / DLC Certificazione di efficienza energetica Certificazione di efficienza energetica e prestazioni per l'illuminazione. Utilizzato negli appalti pubblici, programmi di sussidi, migliora la competitività.