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Scheda Tecnica LED LTL1DETBYJR5 - Package T-1 - Blu/Giallo - 20mA - 3.8V - Documento Tecnico in Italiano

Scheda tecnica completa per il LED a foro passante LTL1DETBYJR5. Include specifiche per le varianti Blu e Gialla, caratteristiche elettriche/ottiche, sistema di binning, imballaggio e linee guida applicative.
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1. Panoramica del Prodotto

L'LTL1DETBYJR5 è un LED a foro passante progettato per applicazioni di indicazione di stato e segnalazione. È disponibile in un package standard di tipo T-1, offrendo una soluzione affidabile ed economica per un'ampia gamma di dispositivi elettronici.

1.1 Caratteristiche e Vantaggi Principali

Questo prodotto LED si caratterizza per il basso consumo energetico e l'alta efficienza, rendendolo adatto a progetti sensibili all'energia. È conforme alle direttive RoHS (Restrizione delle Sostanze Pericolose), essendo privo di piombo. Inoltre, è classificato come prodotto alogeno-free, con il contenuto di cloro (Cl) e bromo (Br) rigorosamente controllato al di sotto di 900 ppm ciascuno, e il loro totale combinato inferiore a 1500 ppm. Il dispositivo utilizza la tecnologia InGaN per il chip Blu e la tecnologia AlInGaP per il chip Giallo, entrambi incapsulati in una lente diffondente bianca che garantisce un aspetto della luce uniforme.

1.2 Applicazioni e Mercati di Riferimento

I principali ambiti applicativi per questo LED includono apparecchiature di comunicazione, periferiche per computer, elettronica di consumo ed elettrodomestici. La sua versatilità e il fattore di forma standard lo rendono una scelta comune per indicatori di alimentazione, spie di stato e retroilluminazione in vari prodotti elettronici.

2. Parametri Tecnici: Interpretazione Oggettiva Approfondita

2.1 Valori Massimi Assoluti

Tutti i valori sono specificati a una temperatura ambiente (TA) di 25°C. Superare questi limiti può causare danni permanenti.

2.2 Caratteristiche Elettriche e Ottiche

I parametri di prestazione chiave sono misurati a TA=25°C e IF=20 mA, salvo diversa indicazione.

3. Specifiche del Sistema di Binning

I LED sono suddivisi in bin in base alla loro intensità luminosa a 20 mA. Ciò garantisce coerenza nella luminosità per le applicazioni di produzione. I limiti dei bin hanno una tolleranza di ±30%.

I progettisti devono specificare il codice bin richiesto per garantire il livello di luminosità desiderato nella loro applicazione.

4. Analisi delle Curve di Prestazione

Sebbene grafici specifici siano referenziati nella scheda tecnica (Curve Tipiche delle Caratteristiche Elettriche/Ottiche), le seguenti tendenze sono standard per tali LED e possono essere dedotte dai dati forniti:

4.1 Caratteristica Corrente vs. Tensione (I-V)

La tensione diretta (VF) aumenta con la corrente diretta (IF). Il LED Blu, con il suo bandgap più alto, presenta una tensione di accensione e di funzionamento più elevata (~3,1-3,8V) rispetto al LED Giallo (~2,05-2,4V).

4.2 Intensità Luminosa vs. Corrente (L-I)

L'intensità luminosa è approssimativamente proporzionale alla corrente diretta fino alla corrente massima nominale. Operare al di sopra di 20mA aumenterà la luminosità ma anche la dissipazione di potenza e la temperatura di giunzione, il che può influire sulla longevità e sulla lunghezza d'onda.

4.3 Dipendenza dalla Temperatura

Le prestazioni del LED sono sensibili alla temperatura. Tipicamente, l'intensità luminosa diminuisce all'aumentare della temperatura di giunzione. Anche la tensione diretta diminuisce leggermente con l'aumento della temperatura. L'intervallo di funzionamento specificato da -40°C a +85°C definisce le condizioni ambientali in cui sono garantite le caratteristiche pubblicate.

5. Informazioni Meccaniche e sul Package

5.1 Dimensioni di Contorno

Il LED utilizza un package radiale a foro passante standard T-1 (3mm). Note dimensionali chiave includono:

5.2 Identificazione della Polarità

Per i LED radiali, il terminale più lungo indica tipicamente l'anodo (positivo), e il terminale più corto il catodo (negativo). Il lato piatto sulla flangia della lente può anche indicare il lato del catodo. Verificare sempre la polarità prima della saldatura per prevenire danni da polarizzazione inversa.

6. Linee Guida per la Saldatura e il Montaggio

6.1 Condizioni di Stoccaggio

Per una durata di conservazione ottimale, conservare i LED in un ambiente non superiore a 30°C e al 70% di umidità relativa. Se rimossi dalla busta barriera all'umidità originale, utilizzare entro tre mesi. Per una conservazione più lunga al di fuori della confezione originale, utilizzare un contenitore sigillato con essiccante o un'atmosfera di azoto.

6.2 Pulizia

Se necessaria la pulizia, utilizzare solventi a base alcolica come l'alcol isopropilico. Evitare sostanze chimiche aggressive che possano danneggiare la lente in epossidica.

6.3 Formatura dei Terminali

Piegare i terminali in un punto ad almeno 3 mm dalla base della lente del LED. Non utilizzare la base della lente come fulcro. Eseguire tutte le piegature a temperatura ambiente e prima del processo di saldatura. Applicare una forza minima durante l'inserimento nel PCB per evitare stress meccanici.

6.4 Processo di Saldatura

Mantenere una distanza minima di 2 mm dalla base della lente al punto di saldatura. Non immergere la lente nella lega di saldatura.

7. Imballaggio e Informazioni per l'Ordine

7.1 Specifiche di Imballaggio

I LED sono confezionati in buste antistatiche. La configurazione di imballaggio standard è:

8. Suggerimenti Applicativi e Considerazioni di Progetto

8.1 Progetto del Circuito di Pilotaggio

I LED sono dispositivi pilotati a corrente. Per garantire una luminosità uniforme, specialmente quando si collegano più LED in parallelo, èfortemente raccomandatoutilizzare una resistenza limitatrice di corrente in serie con ciascun LED (Circuito A). Pilotare più LED in parallelo senza resistenze individuali (Circuito B) non è raccomandato a causa delle variazioni nella tensione diretta (VF) dei singoli LED, che causeranno una distribuzione di corrente non uniforme e livelli di luminosità diversi.

8.2 Protezione dalle Scariche Elettrostatiche (ESD)

Questi LED sono sensibili alle scariche elettrostatiche. Implementare i seguenti controlli ESD durante la manipolazione e il montaggio:

8.3 Gestione Termica

Sebbene la dissipazione di potenza sia bassa, un layout PCB adeguato può aiutare a dissipare il calore. Evitare di posizionare il LED vicino ad altri componenti che generano calore. Far funzionare il LED a correnti inferiori al massimo nominale di 30mA migliorerà l'affidabilità a lungo termine riducendo la temperatura di giunzione.

9. Confronto e Differenziazione Tecnica

L'LTL1DETBYJR5 offre una combinazione di caratteristiche che lo posizionano per un uso come indicatore generico:

10. Domande Frequenti (Basate sui Parametri Tecnici)

10.1 Posso pilotare questo LED direttamente da un'alimentazione a 5V?

No. È necessario utilizzare una resistenza limitatrice di corrente in serie. Ad esempio, per il LED Blu a 20mA con una VF tipica di 3,8V da un'alimentazione a 5V: R = (5V - 3,8V) / 0,020A = 60 Ohm. Una resistenza standard da 62 ohm sarebbe adatta. Calcolare sempre in base alla VF massima per garantire che la corrente non superi i limiti.

10.2 Perché l'intensità luminosa è specificata con una tolleranza di ±30%?

Questa tolleranza tiene conto delle normali variazioni di produzione nel chip semiconduttore e nel processo di incapsulamento. Il sistema di binning viene utilizzato per suddividere i LED in gruppi di luminosità più stretti per fornire coerenza all'utente finale che specifica un particolare codice bin.

10.3 Qual è la differenza tra Lunghezza d'Onda di Picco e Lunghezza d'Onda Dominante?

La Lunghezza d'Onda di Picco (λP) è la lunghezza d'onda alla quale lo spettro di emissione ha la massima intensità. La Lunghezza d'Onda Dominante (λd) è derivata dal diagramma di cromaticità CIE e rappresenta la singola lunghezza d'onda del colore spettrale puro che corrisponde al colore percepito del LED. La λd è più rilevante per la specifica del colore nella visione umana.

10.4 Posso utilizzare questo LED per applicazioni esterne?

La scheda tecnica afferma che è adatto per segnaletica interna ed esterna. Tuttavia, per ambienti esterni aggressivi con esposizione prolungata a radiazioni UV, umidità e temperature estreme, dovrebbe essere valutata l'affidabilità a lungo termine del materiale della lente epossidica. Potrebbe essere necessario un rivestimento conformante sul PCB per una protezione aggiuntiva.

11. Esempio di Applicazione Pratica

Scenario:Progettazione di un pannello indicatore multi-stato per un router di rete con LED di Alimentazione (Verde), Attività (Giallo) e Collegamento (Blu), tutti alimentati da una linea a 3,3V.

Passaggi di Progetto:

  1. Selezione dei Componenti:Scegliere l'LTL1DETBYJR5 nelle varianti Gialla e Blu (sarebbe necessario un modello separato di LED Verde). Selezionare i codici bin appropriati per la coerenza di luminosità desiderata (es. JK per il Giallo, HJ per il Blu).
  2. Impostazione della Corrente:Decidere una corrente di pilotaggio, ad es. 15 mA per una luminosità adeguata e un consumo energetico inferiore.
  3. Calcolo della Resistenza per il LED Blu:Utilizzando VF max=3,8V, alimentazione=3,3V. R = (3,3V - 3,8V) / 0,015A = Valore negativo. Ciò indica che 3,3V è insufficiente per polarizzare direttamente il LED Blu alla sua tensione tipica. Il progetto deve utilizzare una tensione di alimentazione più alta (es. 5V) per il LED Blu o selezionare un LED Blu con una VF inferiore.
  4. Calcolo della Resistenza per il LED Giallo (se si usa 3,3V):Utilizzando VF max=2,4V. R = (3,3V - 2,4V) / 0,015A = 60 Ohm.
  5. Layout del PCB:Posizionare i LED sul pannello frontale. Assicurarsi che i fori per i terminali siano dimensionati correttamente. Mantenere una distanza di 2 mm tra la piazzola di saldatura e il corpo del LED. Tracciare le piste verso l'alimentazione e la massa.
  6. Montaggio:Inserire i LED, piegare i terminali sul lato saldatura e tagliarli. Utilizzare un saldatore a temperatura controllata (max 350°C) per saldare rapidamente ogni terminale (<3 sec).

Questo esempio evidenzia l'importanza di verificare la tensione di alimentazione rispetto alla tensione diretta del LED durante la fase di progettazione.

12. Introduzione al Principio di Funzionamento

I Diodi Emettitori di Luce (LED) sono dispositivi a semiconduttore che emettono luce quando una corrente elettrica li attraversa. Questo fenomeno è chiamato elettroluminescenza.

13. Tendenze e Sviluppi Tecnologici

Sebbene i LED a foro passante come il package T-1 rimangano vitali per prototipazione, montaggio manuale e alcune applicazioni, la tendenza più ampia del settore si è spostata significativamente verso i LED a Montaggio Superficiale (SMD). I package SMD (es. 0603, 0805, 2835, 3535) offrono vantaggi nel montaggio automatizzato, ingombro ridotto, profilo più basso e spesso una migliore gestione termica. Per applicazioni ad alta luminosità e alta potenza, i package SMD e i package LED ad alta potenza dedicati (con PCB a nucleo metallico) sono dominanti.

Tuttavia, i LED a foro passante rimangono rilevanti grazie alla loro robustezza meccanica, facilità di saldatura manuale e idoneità per kit didattici, progetti hobbistici e applicazioni in cui i terminali forniscono uno scarico della sollecitazione meccanica. I progressi nei materiali hanno anche migliorato l'efficienza e la durata dei tradizionali package a foro passante. L'obiettivo per tali componenti è spesso quello di ottenere un'affidabilità più elevata, una conformità ambientale più rigorosa (come alogeno-free) e mantenere la convenienza economica per applicazioni di indicazione ad alto volume e sensibili al prezzo.

Terminologia delle specifiche LED

Spiegazione completa dei termini tecnici LED

Prestazioni fotoelettriche

Termine Unità/Rappresentazione Spiegazione semplice Perché importante
Efficienza luminosa lm/W (lumen per watt) Uscita luce per watt di elettricità, più alto significa più efficiente energeticamente. Determina direttamente il grado di efficienza energetica e il costo dell'elettricità.
Flusso luminoso lm (lumen) Luce totale emessa dalla sorgente, comunemente chiamata "luminosità". Determina se la luce è abbastanza brillante.
Angolo di visione ° (gradi), es. 120° Angolo in cui l'intensità luminosa scende alla metà, determina la larghezza del fascio. Influisce sulla gamma di illuminazione e uniformità.
CCT (Temperatura colore) K (Kelvin), es. 2700K/6500K Calore/freschezza della luce, valori più bassi giallastri/caldi, più alti biancastri/freddi. Determina l'atmosfera di illuminazione e scenari adatti.
CRI / Ra Senza unità, 0–100 Capacità di riprodurre accuratamente i colori degli oggetti, Ra≥80 è buono. Influisce sull'autenticità del colore, utilizzato in luoghi ad alta richiesta come centri commerciali, musei.
SDCM Passi ellisse MacAdam, es. "5 passi" Metrica di consistenza del colore, passi più piccoli significano colore più consistente. Garantisce colore uniforme attraverso lo stesso lotto di LED.
Lunghezza d'onda dominante nm (nanometri), es. 620nm (rosso) Lunghezza d'onda corrispondente al colore dei LED colorati. Determina la tonalità di LED monocromatici rossi, gialli, verdi.
Distribuzione spettrale Curva lunghezza d'onda vs intensità Mostra la distribuzione dell'intensità attraverso le lunghezze d'onda. Influisce sulla resa cromatica e qualità del colore.

Parametri elettrici

Termine Simbolo Spiegazione semplice Considerazioni di progettazione
Tensione diretta Vf Tensione minima per accendere il LED, come "soglia di avvio". La tensione del driver deve essere ≥Vf, le tensioni si sommano per LED in serie.
Corrente diretta If Valore di corrente per il normale funzionamento del LED. Solitamente azionamento a corrente costante, la corrente determina luminosità e durata.
Corrente di impulso massima Ifp Corrente di picco tollerabile per brevi periodi, utilizzata per dimmerazione o lampeggio. La larghezza dell'impulso e il ciclo di lavoro devono essere rigorosamente controllati per evitare danni.
Tensione inversa Vr Tensione inversa massima che il LED può sopportare, oltre può causare rottura. Il circuito deve prevenire connessione inversa o picchi di tensione.
Resistenza termica Rth (°C/W) Resistenza al trasferimento di calore dal chip alla saldatura, più bassa è meglio. Alta resistenza termica richiede dissipazione termica più forte.
Immunità ESD V (HBM), es. 1000V Capacità di resistere a scariche elettrostatiche, più alto significa meno vulnerabile. Sono necessarie misure antistatiche in produzione, specialmente per LED sensibili.

Gestione termica e affidabilità

Termine Metrica chiave Spiegazione semplice Impatto
Temperatura di giunzione Tj (°C) Temperatura operativa effettiva all'interno del chip LED. Ogni riduzione di 10°C può raddoppiare la durata; troppo alta causa decadimento della luce, spostamento del colore.
Deprezzamento del lumen L70 / L80 (ore) Tempo affinché la luminosità scenda al 70% o 80% dell'iniziale. Definisce direttamente la "durata di servizio" del LED.
Manutenzione del lumen % (es. 70%) Percentuale di luminosità trattenuta dopo il tempo. Indica la ritenzione della luminosità su uso a lungo termine.
Spostamento del colore Δu′v′ o ellisse MacAdam Grado di cambiamento del colore durante l'uso. Influisce sulla consistenza del colore nelle scene di illuminazione.
Invecchiamento termico Degradazione del materiale Deterioramento dovuto ad alta temperatura a lungo termine. Può causare calo di luminosità, cambio colore o guasto a circuito aperto.

Imballaggio e materiali

Termine Tipi comuni Spiegazione semplice Caratteristiche e applicazioni
Tipo di imballaggio EMC, PPA, Ceramica Materiale di alloggiamento che protegge il chip, fornisce interfaccia ottica/termica. EMC: buona resistenza al calore, basso costo; Ceramica: migliore dissipazione termica, vita più lunga.
Struttura del chip Frontale, Flip Chip Disposizione degli elettrodi del chip. Flip chip: migliore dissipazione termica, maggiore efficienza, per alta potenza.
Rivestimento al fosforo YAG, Silicato, Nitruro Copre il chip blu, converte una parte in giallo/rosso, mescola a bianco. Diversi fosfori influenzano efficienza, CCT e CRI.
Lente/Ottica Piana, Microlente, TIR Struttura ottica sulla superficie che controlla la distribuzione della luce. Determina l'angolo di visione e la curva di distribuzione della luce.

Controllo qualità e binning

Termine Contenuto di binning Spiegazione semplice Scopo
Bin del flusso luminoso Codice es. 2G, 2H Raggruppato per luminosità, ogni gruppo ha valori lumen min/max. Garantisce luminosità uniforme nello stesso lotto.
Bin di tensione Codice es. 6W, 6X Raggruppato per intervallo di tensione diretta. Facilita l'abbinamento del driver, migliora l'efficienza del sistema.
Bin del colore Ellisse MacAdam 5 passi Raggruppato per coordinate colore, garantendo un intervallo ristretto. Garantisce consistenza del colore, evita colore non uniforme all'interno del dispositivo.
Bin CCT 2700K, 3000K ecc. Raggruppato per CCT, ognuno ha corrispondente intervallo di coordinate. Soddisfa diversi requisiti CCT della scena.

Test e certificazione

Termine Standard/Test Spiegazione semplice Significato
LM-80 Test di manutenzione del lumen Illuminazione a lungo termine a temperatura costante, registrando il decadimento della luminosità. Utilizzato per stimare la vita LED (con TM-21).
TM-21 Standard di stima della vita Stima la vita in condizioni reali basandosi sui dati LM-80. Fornisce una previsione scientifica della vita.
IESNA Società di ingegneria dell'illuminazione Copre metodi di test ottici, elettrici, termici. Base di test riconosciuta dal settore.
RoHS / REACH Certificazione ambientale Garantisce nessuna sostanza nociva (piombo, mercurio). Requisito di accesso al mercato a livello internazionale.
ENERGY STAR / DLC Certificazione di efficienza energetica Certificazione di efficienza energetica e prestazioni per l'illuminazione. Utilizzato negli appalti pubblici, programmi di sussidi, migliora la competitività.