Indice
- 1. Panoramica del Prodotto
- 1.1 Vantaggi Principali e Mercato di Riferimento
- 2. Parametri Tecnici: Interpretazione Oggettiva Approfondita
- 2.1 Valori Massimi Assoluti
- 2.2 Caratteristiche Elettro-Ottiche
- 3. Spiegazione del Sistema di Codici Bin
- 3.1 Classificazione per Tensione Diretta (Vf)
- 3.2 Classificazione per Flusso Radiante (mW)
- 3.3 Classificazione per Lunghezza d'Onda di Picco (Wp)
- 4. Analisi delle Curve Prestazionali
- 4.1 Flusso Radiante Relativo vs. Corrente Diretta
- 4.2 Distribuzione Spettrale Relativa
- 4.3 Diagramma di Radiazione / Angolo di Visione
- 4.4 Corrente Diretta vs. Tensione Diretta (Curva I-V)
- 4.5 Flusso Radiante Relativo vs. Temperatura di Giunzione
- 5. Informazioni Meccaniche e sul Package
- 5.1 Dimensioni di Contorno
- 5.2 Layout Consigliato dei Pad di Attacco PCB
- 6. Linee Guida per Saldatura e Assemblaggio
- 6.1 Profilo di Saldatura a Rifusione
- 6.2 Istruzioni per Saldatura Manuale
- 6.3 Istruzioni per la Pulizia
- 7. Informazioni su Imballaggio e Manipolazione
- 7.1 Specifiche del Nastro e della Bobina
- 8. Suggerimenti Applicativi e Considerazioni di Progettazione
- 8.1 Scenari Applicativi Tipici
- 8.2 Metodo di Pilotaggio e Progettazione del Circuito
- 8.3 Gestione Termica
- 9. Affidabilità e Garanzia di Qualità
- 9.1 Piano di Test di Affidabilità
- 9.2 Criteri di Guasto
- 10. Domande Frequenti (Basate sui Parametri Tecnici)
- 10.1 Qual è la corrente operativa raccomandata?
- 10.2 Come interpreto i codici bin per il mio progetto?
- 10.3 Posso pilotare più LED in parallelo senza resistenze?
- 11. Introduzione Tecnica e Principio di Funzionamento
1. Panoramica del Prodotto
Il prodotto è una sorgente di luce ultravioletta (UV) ad alte prestazioni ed elevata efficienza energetica, progettata principalmente per processi di polimerizzazione UV e altre comuni applicazioni UV. Rappresenta un progresso nell'illuminazione a stato solido, unendo la lunga durata operativa e l'elevata affidabilità intrinseche dei Diodi Emettitori di Luce (LED) a livelli di intensità competitivi con le tradizionali sorgenti UV. Questa tecnologia offre una significativa flessibilità di progettazione e crea nuove opportunità per le soluzioni UV a stato solido di sostituire le tecnologie UV convenzionali come le lampade a vapori di mercurio.
1.1 Vantaggi Principali e Mercato di Riferimento
Le caratteristiche chiave di questa serie di LED UV ne evidenziano i vantaggi per l'integrazione industriale e manifatturiera. È compatibile con circuiti integrati (I.C.), facilitando il controllo elettronico e l'integrazione in sistemi automatizzati. Il prodotto è conforme alla direttiva RoHS e privo di piombo, soddisfacendo rigorosi standard internazionali ambientali e di sicurezza. Un beneficio primario è la riduzione dei costi operativi totali, ottenuta grazie a una maggiore efficienza elettrica e a un consumo energetico inferiore rispetto alle sorgenti convenzionali. Inoltre, la durata estesa e la robustezza della tecnologia LED riducono significativamente i costi di manutenzione e i tempi di fermo associati alla sostituzione delle lampade.
2. Parametri Tecnici: Interpretazione Oggettiva Approfondita
2.1 Valori Massimi Assoluti
Questi valori definiscono i limiti oltre i quali può verificarsi un danno permanente al dispositivo. La corrente diretta continua massima assoluta (If) è di 1000 mA. Il consumo di potenza massimo (Po) è di 4,4 Watt. Il dispositivo è classificato per un intervallo di temperatura operativa (Topr) da -40°C a +85°C e un intervallo di temperatura di stoccaggio (Tstg) da -55°C a +100°C. La temperatura di giunzione massima ammissibile (Tj) è di 110°C. È di fondamentale importanza evitare di far funzionare il LED in condizioni di polarizzazione inversa per periodi prolungati, poiché ciò può portare al guasto del componente.
2.2 Caratteristiche Elettro-Ottiche
Questi parametri sono specificati in una condizione di test standard di 25°C di temperatura ambiente e una corrente diretta (If) di 700mA, che sembra essere il punto operativo tipico. La tensione diretta (Vf) varia da un minimo di 2,8V a un massimo di 4,4V, con un valore tipico di 3,7V. Il flusso radiante (Φe), che è la potenza ottica totale emessa nello spettro UV, varia da 1050 mW (min) a 1545 mW (max), con un valore tipico di 1230 mW. La lunghezza d'onda di picco (λp) è specificata tra 380 nm e 390 nm, classificandola nello spettro UVA. L'angolo di visione (2θ1/2) è tipicamente di 55 gradi. La resistenza termica dalla giunzione al punto di saldatura (Rthjs) è tipicamente di 5,0 °C/W, un parametro chiave per la progettazione della gestione termica.
3. Spiegazione del Sistema di Codici Bin
Il prodotto è classificato in bin in base a parametri prestazionali chiave per garantire coerenza nell'applicazione. Ciò consente ai progettisti di selezionare LED con caratteristiche strettamente raggruppate.
3.1 Classificazione per Tensione Diretta (Vf)
I LED sono suddivisi in quattro bin di tensione (da V0 a V3) a 700mA. I bin sono: V0 (2,8V - 3,2V), V1 (3,2V - 3,6V), V2 (3,6V - 4,0V) e V3 (4,0V - 4,4V). La tolleranza per questa classificazione è di +/- 0,1V.
3.2 Classificazione per Flusso Radiante (mW)
La potenza ottica in uscita è suddivisa in cinque categorie (da PR a UV) a 700mA. I bin sono: PR (1050-1135 mW), RS (1135-1225 mW), ST (1225-1325 mW), TU (1325-1430 mW) e UV (1430-1545 mW). La tolleranza è di +/- 10%.
3.3 Classificazione per Lunghezza d'Onda di Picco (Wp)
Lo spettro UV è diviso in due bin di lunghezza d'onda: P3R (380-385 nm) e P3S (385-390 nm), con una tolleranza di +/- 3nm. Il codice di classificazione del bin è stampato su ogni sacchetto di imballaggio del prodotto per la tracciabilità.
4. Analisi delle Curve Prestazionali
4.1 Flusso Radiante Relativo vs. Corrente Diretta
Questa curva mostra la relazione tra l'uscita ottica del LED e la corrente di pilotaggio. Tipicamente, il flusso radiante aumenta con la corrente, ma può mostrare una crescita sub-lineare a correnti più elevate a causa dell'aumento degli effetti termici e del calo di efficienza. I progettisti la utilizzano per determinare la corrente di pilotaggio ottimale per bilanciare output e longevità.
4.2 Distribuzione Spettrale Relativa
Questo grafico raffigura l'intensità della luce emessa a diverse lunghezze d'onda, centrata attorno alla lunghezza d'onda di picco (380-390nm). Mostra la larghezza di banda spettrale, importante per le applicazioni in cui specifici foto-iniziatori vengono attivati da determinate lunghezze d'onda.
4.3 Diagramma di Radiazione / Angolo di Visione
Il diagramma delle caratteristiche di radiazione illustra la distribuzione spaziale dell'intensità luminosa. Il tipico angolo di visione di 55 gradi (larghezza a metà altezza) indica un fascio moderatamente ampio, adatto per illuminare uniformemente un'area nelle applicazioni di polimerizzazione.
4.4 Corrente Diretta vs. Tensione Diretta (Curva I-V)
Questa caratteristica elettrica fondamentale mostra la relazione esponenziale tra tensione e corrente in un diodo. È cruciale per progettare il circuito di pilotaggio appropriato, poiché una piccola variazione di tensione può causare una grande variazione di corrente.
4.5 Flusso Radiante Relativo vs. Temperatura di Giunzione
Questa curva dimostra la dipendenza termica dell'output ottico. L'output di un LED UV tipicamente diminuisce all'aumentare della temperatura di giunzione. Un dissipatore di calore efficace è essenziale per mantenere una potenza di uscita elevata e stabile, rendendo questa una considerazione di progettazione critica.
5. Informazioni Meccaniche e sul Package
5.1 Dimensioni di Contorno
La scheda tecnica fornisce disegni meccanici dettagliati con tutte le dimensioni in millimetri. Le tolleranze generali delle dimensioni sono ±0,2mm, mentre le tolleranze per l'altezza della lente e la lunghezza/larghezza del substrato ceramico sono più strette a ±0,1mm. Una nota critica specifica che il pad termico sul fondo del dispositivo è elettricamente neutro (isolato) rispetto ai pad elettrici dell'anodo e del catodo.
5.2 Layout Consigliato dei Pad di Attacco PCB
Viene fornito un diagramma dettagliato del land pattern per la progettazione del circuito stampato (PCB). Questo include dimensioni e spaziatura per le connessioni dell'anodo, del catodo e del pad termico. Rispettare questo layout garantisce una corretta saldatura, connessione elettrica e, soprattutto, un trasferimento termico ottimale dalla giunzione del LED al PCB e al dissipatore di calore.
6. Linee Guida per Saldatura e Assemblaggio
6.1 Profilo di Saldatura a Rifusione
Un grafico dettagliato temperatura vs. tempo definisce il processo di saldatura a rifusione consigliato. I parametri chiave includono pre-riscaldamento, stabilizzazione, temperatura di picco di rifusione e velocità di raffreddamento. Le note sottolineano che tutte le temperature si riferiscono al lato superiore del package. Un processo di raffreddamento rapido non è raccomandato. La temperatura di saldatura più bassa possibile che garantisca un giunto affidabile è sempre auspicabile per minimizzare lo stress termico sul LED.
6.2 Istruzioni per Saldatura Manuale
Se è necessaria la saldatura manuale, la condizione massima raccomandata è di 300°C per un massimo di 2 secondi, e questa operazione dovrebbe essere eseguita una sola volta. La saldatura a rifusione non dovrebbe essere eseguita più di tre volte al massimo.
6.3 Istruzioni per la Pulizia
Se è necessaria la pulizia dopo la saldatura, dovrebbero essere utilizzati solo solventi a base alcolica come l'alcol isopropilico. L'uso di liquidi chimici non specificati è vietato in quanto potrebbero danneggiare il materiale del package del LED.
7. Informazioni su Imballaggio e Manipolazione
7.1 Specifiche del Nastro e della Bobina
I LED sono forniti su nastro portante goffrato e bobine per l'assemblaggio automatizzato pick-and-place. Vengono fornite dimensioni dettagliate sia per le tasche del nastro che per le bobine standard da 7 pollici. Il nastro è sigillato con una copertura superiore. Un massimo di 500 pezzi può essere caricato per bobina da 7 pollici. Le specifiche seguono lo standard EIA-481-1-B.
8. Suggerimenti Applicativi e Considerazioni di Progettazione
8.1 Scenari Applicativi Tipici
L'applicazione principale è la polimerizzazione UV, utilizzata in settori come stampa, rivestimenti, adesivi e odontoiatria. Altre comuni applicazioni UV includono l'eccitazione di fluorescenza, il rilevamento di contraffazioni e la sterilizzazione di apparecchiature mediche (nel suo intervallo di lunghezze d'onda).
8.2 Metodo di Pilotaggio e Progettazione del Circuito
Un LED è un dispositivo pilotato a corrente. Per garantire uniformità di intensità quando più LED sono collegati in parallelo in un'applicazione, si raccomanda vivamente di incorporare una resistenza limitatrice di corrente in serie con ciascun LED individuale. Ciò compensa le lievi variazioni nella tensione diretta (Vf) tra unità diverse, prevenendo l'"accaparramento" di corrente e garantendo un'uscita luminosa uniforme e una lunga durata dell'array.
8.3 Gestione Termica
Data la tipica resistenza termica di 5,0 °C/W e la sensibilità dell'output alla temperatura di giunzione (come mostrato nelle curve prestazionali), un efficace dissipatore di calore è imprescindibile per un funzionamento affidabile ad alta potenza. Il PCB dovrebbe essere progettato con adeguati via termici e possibilmente collegato a un dissipatore esterno. La temperatura di giunzione massima di 110°C non deve essere superata.
9. Affidabilità e Garanzia di Qualità
9.1 Piano di Test di Affidabilità
La scheda tecnica delinea un regime completo di test di affidabilità eseguiti sul prodotto. I test includono Vita Operativa a Bassa Temperatura (LTOL a -10°C), Vita Operativa a Temperatura Ambiente (RTOL), Vita Operativa ad Alta Temperatura (HTOL a 85°C), Vita Operativa in Ambiente Umido e Caldo (WHTOL a 60°C/90% UR), Shock Termico (TMSK) e Stoccaggio ad Alta Temperatura. Tutti i test elencati hanno mostrato 0 guasti su 10 campioni per le durate specificate (500 o 1000 ore).
9.2 Criteri di Guasto
I criteri per giudicare il guasto del dispositivo dopo i test di affidabilità sono chiaramente definiti. Una variazione della tensione diretta (Vf) oltre il ±10% del suo valore iniziale alla corrente operativa tipica costituisce un guasto. Allo stesso modo, una variazione del flusso radiante (Φe) oltre il ±15% del suo valore iniziale è considerata un guasto.
10. Domande Frequenti (Basate sui Parametri Tecnici)
10.1 Qual è la corrente operativa raccomandata?
Sebbene la corrente massima assoluta sia 1000 mA, tutte le caratteristiche elettro-ottiche e i codici bin sono specificati a 700 mA, indicando che questo è il tipico punto operativo previsto per prestazioni e durata ottimali.
10.2 Come interpreto i codici bin per il mio progetto?
Seleziona i bin in base ai requisiti del tuo sistema. Per circuiti pilotati a corrente, il bin Vf è meno critico se si utilizzano resistenze limitatrici di corrente individuali. Il bin del flusso radiante (mW) influisce direttamente sulla velocità di polimerizzazione o sull'intensità luminosa. Il bin della lunghezza d'onda (Wp) deve corrispondere allo spettro di attivazione del tuo foto-iniziatore o applicazione.
10.3 Posso pilotare più LED in parallelo senza resistenze?
Non è raccomandato. A causa delle variazioni naturali di Vf, i LED collegati direttamente in parallelo non condivideranno la corrente in modo uniforme. Il LED con la Vf più bassa assorbirà più corrente, potenzialmente surriscaldandosi e guastandosi, causando una reazione a catena. Utilizza sempre una resistenza in serie per ogni ramo in parallelo o, meglio ancora, utilizza un driver a corrente costante progettato per più canali.
11. Introduzione Tecnica e Principio di Funzionamento
Questo dispositivo è un Diodo Emettitore di Luce Ultravioletta basato su semiconduttore. Funziona secondo il principio dell'elettroluminescenza in un materiale semiconduttore appositamente progettato (tipicamente basato su nitruro di alluminio gallio - AlGaN). Quando una tensione diretta viene applicata attraverso la giunzione p-n, elettroni e lacune si ricombinano, rilasciando energia sotto forma di fotoni. La specifica energia della banda proibita del sistema di materiali AlGaN determina che i fotoni emessi siano nell'intervallo ultravioletto (380-390 nm UVA). Il package è progettato per estrarre questa luce in modo efficiente fornendo al contempo un percorso termico robusto per gestire il calore generato alla giunzione del semiconduttore.
Terminologia delle specifiche LED
Spiegazione completa dei termini tecnici LED
Prestazioni fotoelettriche
| Termine | Unità/Rappresentazione | Spiegazione semplice | Perché importante |
|---|---|---|---|
| Efficienza luminosa | lm/W (lumen per watt) | Uscita luce per watt di elettricità, più alto significa più efficiente energeticamente. | Determina direttamente il grado di efficienza energetica e il costo dell'elettricità. |
| Flusso luminoso | lm (lumen) | Luce totale emessa dalla sorgente, comunemente chiamata "luminosità". | Determina se la luce è abbastanza brillante. |
| Angolo di visione | ° (gradi), es. 120° | Angolo in cui l'intensità luminosa scende alla metà, determina la larghezza del fascio. | Influisce sulla gamma di illuminazione e uniformità. |
| CCT (Temperatura colore) | K (Kelvin), es. 2700K/6500K | Calore/freschezza della luce, valori più bassi giallastri/caldi, più alti biancastri/freddi. | Determina l'atmosfera di illuminazione e scenari adatti. |
| CRI / Ra | Senza unità, 0–100 | Capacità di riprodurre accuratamente i colori degli oggetti, Ra≥80 è buono. | Influisce sull'autenticità del colore, utilizzato in luoghi ad alta richiesta come centri commerciali, musei. |
| SDCM | Passi ellisse MacAdam, es. "5 passi" | Metrica di consistenza del colore, passi più piccoli significano colore più consistente. | Garantisce colore uniforme attraverso lo stesso lotto di LED. |
| Lunghezza d'onda dominante | nm (nanometri), es. 620nm (rosso) | Lunghezza d'onda corrispondente al colore dei LED colorati. | Determina la tonalità di LED monocromatici rossi, gialli, verdi. |
| Distribuzione spettrale | Curva lunghezza d'onda vs intensità | Mostra la distribuzione dell'intensità attraverso le lunghezze d'onda. | Influisce sulla resa cromatica e qualità del colore. |
Parametri elettrici
| Termine | Simbolo | Spiegazione semplice | Considerazioni di progettazione |
|---|---|---|---|
| Tensione diretta | Vf | Tensione minima per accendere il LED, come "soglia di avvio". | La tensione del driver deve essere ≥Vf, le tensioni si sommano per LED in serie. |
| Corrente diretta | If | Valore di corrente per il normale funzionamento del LED. | Solitamente azionamento a corrente costante, la corrente determina luminosità e durata. |
| Corrente di impulso massima | Ifp | Corrente di picco tollerabile per brevi periodi, utilizzata per dimmerazione o lampeggio. | La larghezza dell'impulso e il ciclo di lavoro devono essere rigorosamente controllati per evitare danni. |
| Tensione inversa | Vr | Tensione inversa massima che il LED può sopportare, oltre può causare rottura. | Il circuito deve prevenire connessione inversa o picchi di tensione. |
| Resistenza termica | Rth (°C/W) | Resistenza al trasferimento di calore dal chip alla saldatura, più bassa è meglio. | Alta resistenza termica richiede dissipazione termica più forte. |
| Immunità ESD | V (HBM), es. 1000V | Capacità di resistere a scariche elettrostatiche, più alto significa meno vulnerabile. | Sono necessarie misure antistatiche in produzione, specialmente per LED sensibili. |
Gestione termica e affidabilità
| Termine | Metrica chiave | Spiegazione semplice | Impatto |
|---|---|---|---|
| Temperatura di giunzione | Tj (°C) | Temperatura operativa effettiva all'interno del chip LED. | Ogni riduzione di 10°C può raddoppiare la durata; troppo alta causa decadimento della luce, spostamento del colore. |
| Deprezzamento del lumen | L70 / L80 (ore) | Tempo affinché la luminosità scenda al 70% o 80% dell'iniziale. | Definisce direttamente la "durata di servizio" del LED. |
| Manutenzione del lumen | % (es. 70%) | Percentuale di luminosità trattenuta dopo il tempo. | Indica la ritenzione della luminosità su uso a lungo termine. |
| Spostamento del colore | Δu′v′ o ellisse MacAdam | Grado di cambiamento del colore durante l'uso. | Influisce sulla consistenza del colore nelle scene di illuminazione. |
| Invecchiamento termico | Degradazione del materiale | Deterioramento dovuto ad alta temperatura a lungo termine. | Può causare calo di luminosità, cambio colore o guasto a circuito aperto. |
Imballaggio e materiali
| Termine | Tipi comuni | Spiegazione semplice | Caratteristiche e applicazioni |
|---|---|---|---|
| Tipo di imballaggio | EMC, PPA, Ceramica | Materiale di alloggiamento che protegge il chip, fornisce interfaccia ottica/termica. | EMC: buona resistenza al calore, basso costo; Ceramica: migliore dissipazione termica, vita più lunga. |
| Struttura del chip | Frontale, Flip Chip | Disposizione degli elettrodi del chip. | Flip chip: migliore dissipazione termica, maggiore efficienza, per alta potenza. |
| Rivestimento al fosforo | YAG, Silicato, Nitruro | Copre il chip blu, converte una parte in giallo/rosso, mescola a bianco. | Diversi fosfori influenzano efficienza, CCT e CRI. |
| Lente/Ottica | Piana, Microlente, TIR | Struttura ottica sulla superficie che controlla la distribuzione della luce. | Determina l'angolo di visione e la curva di distribuzione della luce. |
Controllo qualità e binning
| Termine | Contenuto di binning | Spiegazione semplice | Scopo |
|---|---|---|---|
| Bin del flusso luminoso | Codice es. 2G, 2H | Raggruppato per luminosità, ogni gruppo ha valori lumen min/max. | Garantisce luminosità uniforme nello stesso lotto. |
| Bin di tensione | Codice es. 6W, 6X | Raggruppato per intervallo di tensione diretta. | Facilita l'abbinamento del driver, migliora l'efficienza del sistema. |
| Bin del colore | Ellisse MacAdam 5 passi | Raggruppato per coordinate colore, garantendo un intervallo ristretto. | Garantisce consistenza del colore, evita colore non uniforme all'interno del dispositivo. |
| Bin CCT | 2700K, 3000K ecc. | Raggruppato per CCT, ognuno ha corrispondente intervallo di coordinate. | Soddisfa diversi requisiti CCT della scena. |
Test e certificazione
| Termine | Standard/Test | Spiegazione semplice | Significato |
|---|---|---|---|
| LM-80 | Test di manutenzione del lumen | Illuminazione a lungo termine a temperatura costante, registrando il decadimento della luminosità. | Utilizzato per stimare la vita LED (con TM-21). |
| TM-21 | Standard di stima della vita | Stima la vita in condizioni reali basandosi sui dati LM-80. | Fornisce una previsione scientifica della vita. |
| IESNA | Società di ingegneria dell'illuminazione | Copre metodi di test ottici, elettrici, termici. | Base di test riconosciuta dal settore. |
| RoHS / REACH | Certificazione ambientale | Garantisce nessuna sostanza nociva (piombo, mercurio). | Requisito di accesso al mercato a livello internazionale. |
| ENERGY STAR / DLC | Certificazione di efficienza energetica | Certificazione di efficienza energetica e prestazioni per l'illuminazione. | Utilizzato negli appalti pubblici, programmi di sussidi, migliora la competitività. |